14Mar 14
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Qual è la pagina più conosciuta della Recherche? Non pensiate sia una domanda difficile, sebbene Marcel Proust avrebbe voluto, invece, che lo fosse. Purtroppo per lui non lo è. La pagina più famosa della Recherche è la prima. Alla faccia anche del suo inarrivabile record, certificato addirittura dal Guinness dei primati (Alla ricerca del tempo perduto pare sia il romanzo più lungo di sempre con le sue 9.609.000 battute spalmate su oltre 3700 pagine dell’edizione francese). Quando il protagonista non riesce a dormire; quando il protagonista maturo, insomma, ricorda il se stesso bambino e tutti i suoi riti dell’infanzia e […]
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10Mar 14
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Le classifiche lasciano sempre il tempo che trovano. Soprattutto quelle fondate sul gradimento (soggettivo) degli intervistati. Qual è il miglior ristorante del quartiere? E il calciatore più forte del campionato? E la cuoca migliore in famiglia? Tutte gerarchie fondate esclusivamente sul principio dell’insindacabile gusto personale. Perché è ovvio che ci sono delle qualità oggettive e parametri altrettanto rigidi per misurare le qualità di ristoranti, giocatori e cuochi. Però, alla fine, ciò che conta è il gradimento soggettivo. Ed è su quello che si basano gli intervistatori. Uno dei campi più battuti dai sondaggisti è quello relativo all’apprezzamento delle opere di […]
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28Nov 13
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Parafrasando Severino Boezio, si potrebbe scrivere un bel manuale sulla letteratura come consolazione. E in questo libro troverebbe sicuramente un posto di primo piano Charlotte Brönte. Non solo per cosa hanno rappresentato i suoi romanzi, ma per l’opinione che questa scrittrice (morta prematuramente a 39 anni nel 1855) professava circa la letteratura. Come consolazione e come gioco, visto che la sua carriera di scrittrice è iniziata per vincere la noia – insieme con le sorelle e il fratello – di giornate interminabili in una casa immersa nella brughiera del Lancashire, dove il padre (un pastore protestante) era titolare di una […]
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