Sanremo Challenge, la scommessa vinta
“Il primo Sanremo Triathlon lo abbiamo organizzato nel 2000 e in questi vent’anni è cresciuto a volte cambiando anche un po’ pelle. Dopo aver organizzato due Coppe Europee ITU Premium e cinque Campionati Italiani per noi è un onore entrare a far parte di Challenge Family. Questo è quasi un passaggio di consegne dalla distanza olimpica a quella media e, per i prossimi sei anni, far parte di un circuito internazionale così importante per noi sarà un’ulteriore occasione per crescere”. Così raccontava tempo fa l’organizzatore Daniele Moraglia alla vigilia del primo Challenge Family di Sanremo che nello scorso week end ha pacificamente invaso la città dei Fiori. Da allora di anni ne sono passati quattro e quella che poteva sembrare una svolta audace che rompeva gli argini di una tradizione consolidata oggi è una scommessa vinta che pone la sfida sanremese tra le classiche del triathlon internazionale.
E basta dare un’occhiata ai numeri per rendersene conto. Il fine settimana di gare ha visto arrivare in città atleti da cinque continenti in rappresentanza di 35 nazioni tra cui Stati Uniti, Australia, Canada, Sudafrica, Giappone, Qatar, Israele, Cile, Etiopia, Kazakistan e Pakistan. Il numero di iscritti è in crescita costante: quest’anno di oltre il 10 per cento rispetto allo scorso anno che a sua volta aveva fatto segnare un segno più rispetto al 2022. Al via si sono presentati infatti 670 triatleti equamente suddivisi tra gara principale sulla distanza 70.3, su quella sprint e alla ” Nuota & Corri”, quarto Memorial Alessio Bianchi, che si è corsa interamente nell’area di Portosole.
Un bel week end di sport che ha portato a Sanremo il triathlon che conta approfittando di una vetrina di grande prestigio per far parlare di sè. Che non è poco per uno sport che sgomita per trovare spazio e attenzione. Sanremo mette la triplice in rampa di lancio perchè a sei persone su dieci quando parli di Sanremo vengono in mente il Teatro Ariston e il Festival, la settima pensa al casinò, l’ottava al mare e ai fiori, la nona alla Milano-Sanremo, ciclismo che conta, ciclismo che ha fatto e continua a fare la storia. Ma la decima persona a cui si chiede di Sanremo oggi pensa al triathlon che, con il circuito Challenge, a Sanremo sta diventando di casa.
Festa, partecipazione ma anche gara. Alla prima partecipazione al Challenge Sanremo, Leonard Arnold ha centrato il successo sulla distanza media. Il tedesco, incontenibile nella frazione ciclistica, ha domina in 3h55’49”, precedendo sul traguardo di Portosole l’azzurro Michele Sarzilla (3h58’57”) e il francese Thomas Navarro (4h00’50”). Tra le donne dopo il podio conquistato nel 2022, si è imposta Justine Guerard festeggiando così la sua prima vittoria nel circuito Challenge Family. 4h32’38” il tempo della francese che è salita sul gradino più alto del podio accanto l’ungherese Gabriela Zelinka, seconda in 4h35’13” e Luisa Iogna Prat, terza in 4h36’39” che ha fatto sventolare ancora la bandiera italiana. I primi sei atleti classificati in ogni categoria, hanno conquistato la qualificazione a The Championship, la finale mondiale del circuito. Nel triathlon sprint vittoria tra gli uomini di Alessandro Cuttaia, seguito da Stefano Micotti e Mattia Contin e tra le donne, dell’atleta di casa Ginevra Sclavo, davanti a Anastasia Vasileva e Alice Nattero.
