22Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Anello addio, gara in linea: si parte Corso Sempione e si arriva in piazza Duomo. La Wizz Air Milano marathon che si correrà domenica 12 aprile si presenta così. Ma non è questa l’unica novità della 24ma edizione presentata stamattina alla Tower Hall di UniCredit, Title sponsor della staffetta, in Porta Nuova a Milano. Cambiano infatti anche il Charity program, la sede del Milano Running Festival che si svolgerà al Superstudio Maxi, in via Moncucco e cambia anche la radio partner che sarà Radio Kiss Kiss. Tecnicamente la differenza però la fa il cambio di percorso: “Sarà differente nei primi […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
21Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
L’industria della bici, grazie alle e-bike, riattacca la spina e torna lentamente a pedalare. La pandemia è fortunatamente morta e sepolta, gli incentivi statali pure. E così dopo un boom che ha prima «drogato» e poi depresso il mercato con due anni di segni meno a doppia cifra, la bici in Italia interrompe la sua discesa. Lo scorso anno si è chiuso infatti con oltre 1,3 milioni di pezzi venduti, pari a un moderato -0,7% sull’anno precedente. Un risultato che allontana in qualche misura gli effetti di una congiuntura lungo la quale hanno operato alternativamente i benefici e i contraccolpi […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
20Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
«Milano è ferma da troppi anni: uno dei miei sogni è di collegare l’Idroscalo al Saini e farne un parco olimpico…». Parole quelle del presidente del Coni Luciano Buonfiglio, pronunciate pochi giorni fa alla conviviale Panathlon club Milano di corso Sempione, che hanno un peso, per il contesto e il momento in cui le esprime: a nemmeno tre settimane dall’inizio delle Olimpiadi invernali. «Milano è ferma da troppi anni- rincara Buonfiglio – Il Coni, insieme al Panathlon, potrebbe essere promotore di un tavolo di lavoro per studiare insieme al governo della città come investire nell’impiantistica. Milano, la mia città, merita […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
19Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Tutto si poteva immaginare in quella mattina del 19 gennaio del 1984 tranne che fosse proprio quello il giorno in cui, sulla pista in cemento del Centro Deportivo di Città del Messico, Francesco Moser avrebbe “rubato” l’Ora a Eddie Merckx. Non era nei piani, non era in programma perchè “in programma” c’era solo un allenamento che sarebbe dovuto servire a testare per l’ultima volta bici, strumentazioni e gambe… Ma dopo una ventina di minuti, inanellando giri su giri, le gambe giravano come non mai e il vantaggio sul campione belga era già di quasi un chilometro. Così dal bordo della […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
18Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Tedofori dimenticati, tedofori che con i Giochi nulla c’entrano, tedofori improponibili che dicono cose improponibili ma che sono poi in realtà le cose che hanno sempre detto ( e cosa ci si aspettava?) e vengono esclusi quasi fossero capri espiatori. Tedofori arruolati all’ultimo momento per riparare e che ( giustamente) declinano. Tedofori che ( ma si scopre solo ora?) rientrano nelle quote di “scambio” dovute a sponsor ed aziende. Cominceranno questi Giochi italiani divisi tra Lombardia e Veneto. Cominceranno finalmente e, come ogni volta, quasi per magia molte delle polemiche si placheranno. Parlerà lo sport , solo lo sport. Anche […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
17Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Ma scusa? Se non hai voglia non correre…”. Incroci lo sguardo di chi capisce al volo che non è giornata per mettersi in calzoncini e scarpette e la domanda è, come si dice in questi casi, “pertinente”. Ci sono giorni in cui anche quell’oretta di corsa sembra proprio non starci. Non c’è verso. C’è una strana legge sulla complicazione progressiva delle giornate. Si capisce subito che non girano. O meglio, girano in un’ altra direzione perchè la famiglia è la famiglia, il lavoro è il lavoro, le cose da fare sono le cose da fare. E la voglia è la […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
16Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Da quasi cinquant’anni ormai la «piscina di Settimo», come rispondono ancora oggi al telefono quelli della DDS, il centro sportivo fondato nel 1977 da Remo Sacchi, non è più solo la piscina di Settimo. E’ infatti la base operativa del DDs triathlon team, il centro di allenamento per la formazione triatleti elite fondata da Simone Diamantini e Fabio Vedana. Un’officina dello sport dove mattone dopo mattone, allenamento dopo allenamento, gara dopo gara si costruiscono sogni che non rimangono sospesi nell’aria. Sogni che sono diventati «scatti» che fermano gli attimi e la quotidianità di passione e di fatica di atleti che […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
15Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’era una volta lo sport per tutti ma ora a Milano lo sport sta diventando sempre più una pratica per pochi che possono permetterselo, un “faccenda” spesso privata con impianti ceduti o dati in gestioni a gruppi e imprese che ovviamente investono e ristrutturano e poi giustamente cercano di fare profitto. Lo sport come diritto e servizio, «scialuppa di salvataggio» per togliere giovani e meno giovani dalla cattiva strada e dai guai in genere, per dare, anche a chi non può permetterselo la possibilità di misurarsi, di star bene oppure più semplicemente fare una corsa, una partitella a calcio tar […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
14Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Fatica, sorrisi, pianti. E poi abbracci, pugni chiusi, braccia al cielo, urla, carezze e sguardi che fermano attimi irripetibili. Mani che stringono coppe e medaglie magari olimpiche che ripagano di sacrifici, rinunce, gioventù barattate all’inseguimento di sogni, che danno il senso a una vita. Piaccia o no lo sport è questa “roba” qui e le olimpiadi anche. Anzi, soprattutto verrebbe da dire anche se la deriva è pessima e il percorso della fiamma olimpica, che dei Giochi è il simbolo sacro, è purtroppo l’esempio. Un viaggio ridotto a recita imbarazzante affidata alle mani di una pletora di tedofori del nulla: […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
13Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Ho scelto di correre il Giro perché è una delle corse più importanti al mondo e non l’avevo mai disputata. Ho sempre avuto l’intenzione di correrlo e ora il tempo è arrivato. Non vedo l’ora di poter partecipare. Penso che il percorso di questo Giro sia davvero interessante. Certamente punterò alla Maglia Rosa”. Jonas Vingegaard annuncia in un video pubblicato sui social che sarà in gara al Giro d’Italia. Lo ha ufficializzato l’organizzazione della Corsa Rosa nel giorno del media day della sua squadra, l’olandese Visma Lease a Bike. Il 29enne danese vincitore di due Tour nel 2022 e 2023 […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
12Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Tra venticinque giorni si apriranno le Olimpiadi : ci siamo. Qualcosa ancora rimane da fare come ha detto ieri l’amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina Andrea Varnier facendo il punto sull’Arena di Santa Giulia che ospiterà l’hockey ma, non ci sono dubbi, saranno un successo perché, come già accadde una decina di anni fa con Expo, questa è una città abituata ai colpi di reni e a far bene. Saranno giornate fantastiche di gare, di imprese, di medaglie e (si spera) di vittorie azzurre ma guardando più in là nel tempo si può già un po’ immaginare cosa resterà dei Giochi […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
10Gen 26
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Basta un logo su una maglietta che spunta da sotto il tuo kway ad incuriosire due runner che incontri intorno all’Arena. Che a Milano, nell’intervallo di pranzo, è viavai di disperati che si allenano rubando un’ora al lavoro. Si va di fretta, perchè funziona così: la borsa, la palestra, il cambio, la corsa, la doccia e di nuovo a “laurà” come dicono da queste parti. Però piuttosto che nulla meglio correre un’ora al parco. E così da sempre. E più o meno ci si conosce tutti, le facce son sempre quelle, un cenno di saluto e via. Quando si corre […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026