Mondiali d’atletica a Roma nel 2029: incontro Fidal-governo
Dopo i mondiali di calcio e l’olimpiade vengono i mondiali d’atletica evento capace di mettere insieme tanto sport, tanto business e anche tanta politica perchè, al netto di tante chiacchiere, i grandi appuntamenti sportivi ormai questo sono. E basta dare un’occhiata alle ultime olimpiadi di Milano-Cortina, alla loro organizzazione, all’impegno al giro d’affari che hanno generato per rendersene conto.
E allora la candidatura italiana per organizzare i mondiali d’atletica nei prossimi anni diventano soprattutto un fatto politico. Stamattina a Roma si è infatti tenuto l’incontro tra la Fidal, la Federazione italiana di atletica guidata dal presidente Stefano Mei e il Governo per progettare la rincorsa della Capitale all’assegnazione della rassegna iridata tra tre anni. “L’incontro è andato bene, abbiamo presentato il progetto e mi sembra sia stato compreso – le parole all’ANSA di Mei -. Ora aspettiamo che venga valutato in modo adeguato. Però noi siamo pronti a partire”.
Un incontro tecnico con il team di valutazione governativo che dovrà poi dare il contributo economico per la realizzazione del progetto. “Noi abbiamo provveduto a fare quello che ci chiedevano”, aggiunge Mei. Il 3 aprile, intanto, è fissata la scadenza per presentare la candidatura di Roma 2029. Edizione per la quale potrebbero scendere in campo anche Monaco di Baviera e Londra anche se per ora non c’è stata nessuna dichiarazione ufficiale. La prossima settima la Federazione Italiana presentarà a World Athletics il dossier completo che riguarda la candidatura e a metà metà settembre a Budapest, durante la Ultimate Championship, ci sarà la decisione. La volonta delle Fidal è quella di provare a strappare il sì per l’organizzazione già nell’edizione 2029 ma, in seconda battuta, verrà data la disponibilità ad organizzare la rassegna mondiale anche per il 2031. L’ultima edizione dei Mondiali a Roma si è svolta 39 anni fa e ciò potrebbe essere una buona carta da giocare.
