La Federazione Italiana di Atletica Leggera ha trasmesso a World Athletics la candidatura della città di Roma per l’organizzazione dei Campionati del Mondo del 2029-2031. Dopo i mondiali di calcio ( a cui non andremo)  e l’olimpiade ( che abbiamo appena organizzato)  vengono i mondiali d’atletica evento capace di mettere insieme tanto sport, tanto business e anche tanta politica perchè, al netto delle chiacchiere, i grandi appuntamenti sportivi ormai questo sono. E basta dare un’occhiata Milano-Cortina,  alla loro organizzazione, all’impegno al giro d’affari che hanno generato per rendersene conto.

E allora la candidatura italiana per organizzare i mondiali d’atletica nei prossimi anni diventano soprattutto un fatto politico. “Il progetto – si legge nel comunicato federale – è stato ritenuto valido dal Governo, che tramite il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha prodotto una lettera di sostegno, inserita nel dossier”. Adesso, tempo fino al 5 agosto per presentare la documentazione completa, incluse le garanzie di sostenibilità economica; poi, nel mese di settembre, la scelta della città che organizzerà la rassegna iridata. L’Italia ha ospitato solo una volta i Campionati del Mondo di atletica leggera, dal 29 agosto al 6 settembre del 1987, allo Stadio Olimpico di Roma.

Una sfida importante che riporterebbe nel nostro Paese l’atletica mondiale ma che non è per nulla semplice, tantomeno scontata. In corsa ci potrebbero essere infatti anche Monaco di Baviera e Londra anche se per ora non c’è stata nessuna dichiarazione ufficiale. “Noi abbiamo fatto tutto ciò che ci avevano chiesto di fare” aveva detto nei giorni scorsi il presidente della Federazione italiana di atletica Stefano Mei ed ora non resta che attendere.  A metà metà settembre a Budapest, durante la Ultimate Championship, ci sarà la decisione finale. La volontà delle Fidal è quella di provare a strappare il sì per l’organizzazione già nell’edizione 2029 ma, in seconda battuta, verrà data la disponibilità ad organizzare la rassegna mondiale anche per il  2031. 

“Penso che per tutta la nostra generazione azzurra, e anche per i più giovani, possa essere una grandissima occasione – ha commentato Nadia Battocletti dopo i 10 km su strada a Lille, in cui ha stracciato il suo precedente record italiano -. Mi auguro davvero che l’evento sia assegnato all’Italia, ne saremmo tutti felicissimi”.