Corre, cade, si rialza e vince. Nadia Battocletti fa il bis nel Campaccio a a San Giorgio su Legnano e conferma, se ancora ce ne fosse il bisogno, che ormai nel cross ma anche in pista , è tra le migliori al mondo. “E’ sempre bello correre e vincere al Campaccio ed era da un po’ di tempo che non cadevo in gara, mi sembrava quasi di essere tornata bambina, ma con il fango può succedere – ha detto  al traguardo la  portacolori delle Fiamme Azzurre, e due volte medagliata ai Mondiali 2025 a Tokyo dopo aver vinto 5000 e 10.000 metri agli Europei di Roma 2024 e l’argento olimpico a Parigi 2024 sulla distanza piu’ lunga -. Arrivo da un periodo di allenamenti di tre settimane sulla costa toscana, tra Piombino e Follonica, in preparazione alla stagione indoor. L’esordio sarà il 6 febbraio a Madrid nei 1500 metri e correrò i 3000 il 19 in Francia, da dove prenderò il volo per la Sicilia, per partecipare alla ‘Festa del Cross’ del 22 febbraio a Selinunte. Voglio esserci ogni anno ai Campionati italiani, sarà così anche stavolta. Poi l’obiettivo andrà sui Mondiali indoor di marzo”

Il 2026 inizia quindi nel migliore dei modi per l’azzurra che a Legnano, sugli sterrati di uno dei cross più importanti al mondo trionfa per la seconda volta consecutiva. Chiude l’edizione numero 69  in 21’10”, nonostante una scivolata sul fango poco dopo metà gara. Alle sue spalle, lontane le avversarie a partire dalla burundese Francine Niyomukunzi, che l’aveva battuta due anni fa, giunta con un ritardo di 22″. . In campo maschile successo di Egide Ntakarutimana del Burundi che ha concluso i 10 km in 30’38 dopo aver sferrato l’attacco decisivo nell’ultima delle cinque tornate. Secondo l’ugandese Dolphine Chelimo (30’45). Sesto e primo degli italiani il campione tricolore Luca Alfieri (Atl. Casone Noceto, 31’06).