La prima volta fu più di 120 anni fa quando nel 1895 un pugno di sette audaci si tuffò nel Naviglio proprio nei tre giorni della Merla. Poi le sfide tra i canottieri sono continuate un po’ per gioco e un po’ sul serio in una tradizione che ogni anno ripropone ai milanesi questo storico quanto ardimentoso evento. Una sfida, un gesto di coraggio, una piccola pazzia o forse solo l’occasione per tuffarsi nel Naviglio Grande davanti alla Chiesa di San Cristoforo, una tra le più amate dai milanesi. Torna il «cimento» a Milano.

Torna a mezzanotte per il tuffo notturno dei «I Leoni del Cimento» e domani a mezzogiorno per il «tuffo tradizionale». Parteciperanno 100, nuotatori più o meno esperti e qualcuno con il costume d’epoca, divisi in due gruppi da cinquanta. Si tufferanno un po’ per gioco, un po’ per sfida, molto per mettersi alla prova perchè comunque tuffarsi d’inverno nelle acque del Naviglio resta un’impresa per tutti. É il cimento invernale, dal latino «caementum», termine che indica una «dura prova». Un appuntamento simbolico che unisce sport e identità cittadina, un momento in cui il Naviglio Grande torna a essere quello di una volta: silenzioso, intenso, vero e trasparente.

Una prova su due giorni che vedrà tuffarsi o più coraggiosi dalla sponda della Canottieri San Cristoforo, sull’alzaia del Naviglio Grande. Il primo si butterà stanotte per il Cimento da Leoni attraversando prima un cerchio di fuoco nella versione più intensa e autentica della manifestazione; il secondo, invece, si immergerà nelle acque del Naviglio Grande domattina a mezzogiorno per il tradizionale Cimento del Naviglio, quello che in realtà ha fatto la storia. Con il patrocinio di Città Metropolitana di Milano, ASI, Est Ticino Villoresi, Panathlon, Municipio 6 e Comune di Milano, alla due giorni parteciperanno ospiti istituzionali e sportivi come Martina Riva, Assessore a Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano e Antonio Rossi, plurimedagliato olimpico; particolare attenzione sarà riservata alla qualità delle acque, con analisi e certificazione per rendere sicura la balneabilità (grazie anche al supporto/attenzione dell’Ente Est Ticino Villoresi).

«Dal mio primo tuffo nel Naviglio nel 2009 in occasione della ripresa del Cimento, il mio impegno attraverso la Canottieri di San Cristoforo è quello di far innamorare e avvicinare i milanesi ai Navigli anche attraverso queste manifestazioni storiche – commenta Sergio Passetti, Presidente della Canottieri di San Cristoforo – Questi appuntamenti ci consentono di monitorare e comunicare la qualità, l’eccellenza e la balneabilità di queste acque. Tuffatevi senza paura!».