05Apr 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Quando hanno chiesto a Thomas De Gendt chi era stato, secondo lui, a “denunciare” su Strava, la “App” che registra su una piattaforma le performance dei ciclisti della domenica, la prestazione mostruosa di Tadej Pogacar domenica al Fiandre, il belga scherzando non ci ha pensato un attimo: “Sospetto Mathieu van der Poel…”. Battute a parte è successo davvero che l’algoritmo sia andato in tilt ed abbia sospeso il campione sloveno pensando che si stesse muovendo su un mezzo diverso dalla bicicletta. La App, insospettita da quanto stava accadendo dalle parti di Oudenaarde, ha “fermato” lo sloveno. La policy infatti parla […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
04Apr 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Parti, pedali, sconquassi mani e bici su alcuni tratti di pavè poi, finito il settore di Champin en Pévèle, giri a destra e dopo una quindicina di chilometri sei a Roubaix. Le pietre contano. Una dopo l’altra, più lontane che vicine tanto che se sbagli a mettere una ruota e ci finisci in mezzo non ne esci più, la bici si imbizzarisce, va dove vuole e non serve più neanche provare ad aggrapparsi alle leve dei freni, perchè le mani tremano, le braccia pure e ogni gesto, anche il più semplice come fermarsi, diventa inutile. Sembra banale ma, mentre cerchi […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
03Apr 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Auto elettriche dal 2035, e-fuel, biocarburanti, etichette di pericolo sul nostro vino meraviglioso, battaglie politiche, alleanze, dispetti…In Europa spesso ci «bastonano» ma quando si tratta di pedalare, di pedalare come si faceva una volta, non abbiamo rivali. E allora, come cantava qualcuno qualche anno fa «andiamo a comandare». L’Eroica, la più grande Woodstok a pedali del tempo che fu e che sarà, quel fenomeno ciclistico e culturale che da Gaiole in Chianti sta conquistando mezzo mondo, è sbarcata pochi giorni fa nelle sale del Parlamento di Bruxelles e ha messo tutti d’accordo. Brillano gli occhi davanti a tanta meraviglia italiana, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
02Apr 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
E’ solo un attimo. Le migliaia, migliaia, e migliaia di tifosi belgi assiepati sul Paterberg quando Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar prendono quella decina di metri che poi diventano cento a Wout Van Aert si mettono le mani davanti alla faccia e capiscono all’istante che non sarà per il loro eroe la giornata del Fiandre. Ma dura un amen la delusione. Un po’ per scaldarsi dal freddo, un po’ perchè il ciclismo da queste parti è una festa infinita che aspetta questo fine settimana per santificare “La Ronde”, si riprende a brindare affogando lo sconforto nelle pinte di […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
01Apr 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
A Ronse c’è una birreria che si chiama “Vigorelli”, una bella insegna rossa che mette allegria e dà una botta di colore ad una giornata perfettamente fiamminga, grigia, fredda, ventosa e piovosa: ottima per correre un Fiandre dicono da queste parti. Poi però giri secco a sinistra, passi un murales con uno che sembra Roger de Vlaminck ma probabilmente non lo è, e ti ritrovi a fare i conti con un’arrampicata secca che si perde a vista d’occhio. Per fortuna non c’è pavè che qui è quasi ovunque e ti fa traballare come una bottiglia […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
31Mar 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Domenica si corre la 21esima edizione della Maratona di Milano. Una sfida ormai classica che inaugura la primavera del grande running e la stagione delle grandi maratone internazionali. La Enel Milano Marathon sarà una grande festa con parecchie novità e con il maratoneta azzurro Yeman Crippa , oro nei 10.000 metri e bronzo nei 5.000 agli Europei di Monaco di Baviera lo scorso anno, nuovo Ambassador dell’evento ma soprattutto al suo debutto sulla distanza. «Devo Scoprire se potrà essere il mio futuro- spiega- In questi dieci giorni in Italia, rientrato dal Kenya, ho iniziato ad avvertire un pò di tensione. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
30Mar 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Hanno attraversato California, Arizona, New Mexico, Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida. Oltre 6.000 km in bici, da San Francisco a Miami per sensibilizzare ad un uso consapevole della plastica proprio nel Paese che ne usa di più. È l’impresa portata a termine da Pietro Franzese, giovane blogger milanese, e da Emiliano Fava, fotografo e videomaker appassionato di ciclismo. Franzese, che la scorsa estate aveva pedalato da Milano a Capo Nord raccogliendo fondi per il Banco Alimentare, è stato salutato a Palazzo Lombardia dal presidente Attilio Fontana: «Un’impresa incredibile – si è complimentato il governatore – per una causa nobile […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
29Mar 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
E’ stata la prima italiana a vincere un mondiale di ciclismo sedici anni fa a San Sebastian. Ma non ha vinto solo quello perché, Alessandra Cappellotto, 54 anni, vicentina di Sarcedo, in bici ha scritto un bel pezzo di storia azzurra con altri due bronzi mondiali, un paio di titoli italiani e due partecipazioni olimpiche ad Atlanta e Sydney. Poi dalla bici è scesa, nel senso che ha smesso di gareggiare, ma ha cominciato a scriverne un’altra di storia, sempre di valore e forse anche di più, «pedalando» in aiuto di altre donne, in altri Paesi, in difficoltà. Da […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
28Mar 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Lo sport è l’Esperanto del mondo e vola alto. Perché è capace di unire, di aggregare, perché annulla differenze e discriminazioni che in questi tempi di vandalismi e squallidi cori che infestano le curve degli stadi è davvero una boccata di ossigeno. Perché lo sport fa bene e molto spesso anche «del» bene. E allora gli atleti diventano punti di riferimento per i più giovani, testimonial come si dice oggi, corrieri di ottimi messaggi, di battaglie civili, di raccolte fondi devolute a chi ne ha più bisogno. Tanto per cominciare, come ha detto poco tempo fa anche Papa Francesco, lo […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
27Mar 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Se ne va Ugo de Rosa e il ciclismo perde un bel pezzo di storia, scritta suoi suoi telai, sulle strade con le vittorie dei campioni che hanno pedalato sulle sue biciclette, scritta nel racconto di un Paese che grazie alle idee, alla tenacia, ai valori e all’imprenditorialità di questi artigiani ha permesso ( e permette) al made in italy di farsi apprezzare nel mondo. Aveva 89 anni e solo 19 quando a Milano, nell’allora periferia di Niguarda fondò ufficialmente la Cicli De Rosa disegnando come primo simbolo sui telai uno scudetto biancazzurro con l’arcobaleno. Poi si trasferì a Cusano […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
26Mar 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il 6 maggio il Giro numero 106 partirà dall’Abruzzo. Una cronometro di diciotto chilometri e mezzo, da Fossacesia a Ortona, quasi tutti sulla pista dei Trabocchi, una meraviglia ricavata sul tracciato della ferrovia costiera inaugurata nel 1863 e dismessa nel 2005. Una viaggio che accarezza il mare dove fino a pochi anni fa c’erano i binari, pedalando tra gallerie, scogli, spiagge, vecchie stazioni e locande . Spettacolo nello spettacolo. Il Giro renderà onore a questo sorprendente pezzo di costa e ad una regione dove si fermerà per tre tappe: quella del giorno dopo da Teramo a San Salvo e quella […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
25Mar 23
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Stai andando in bici, pedali tranquillo e tieni la destra. Ma proprio la destra. Non c’è traffico tra Nosate e Turbigo. Tuo figlio è a ruota e c’è una fantastica giornata di sole. Ma ci vuol nulla a farti cambiare l’umore. Basta un’auto con due, forse tre imbecilli a bordo, che decide, chissà poi perchè, di farti un “dispetto”. Per loro è un “dispetto”, una bravata, chiamatela come volete. Per te che sei in bicicletta sono attimi di terrore : ti sfiorano, ti fanno sbandare, urlano divertiti a squarciagola “coglioni!!!” e poi, non soddisfatti, vanno con le due ruote di […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026