Oltre mezzo secolo di sport. Domenica primo marzo la Roma-Ostia compie 51 anni e si prepara ad una edizione da record per festeggiare un traguardo che racconta un pezzo di storia della nostra atletica. Presentata oggi in Campidoglio a Roma la mezza maratona, creata nel marzo 1974 da Luciano Duchi,  continua sulla scia dei grandi nomi di sempre  che ha visto al via primatisti del mondo di maratona  comeSteve Jones nel 1985, vincitori di Maratone Olimpiche come Stefano Baldini che nel  1997 qui realizzò anche il record italiano,  recordman  sulla migliore performance mondiale dell’anno  come Florence Kiplagat 66.38 nel  2012 e campioni mondiali di mezza maratona  come Wilson Kiprop vincitore nel 2013.  Un evento cresciuto negli anni e che anche in questa edizione, ad un mese dal via vede già oltre 11.600 iscritti, con la previsione di superare i 15mila.  Per la terza edizione consecutiva Eurospin si conferma il Title sponsor della corsa che rimane tra i primi appuntamenti sportivi dell’anno nella Capitale

Confermato il velocissimo tracciato degli ultimi anni, con la partenza dall’EUR e l’arrivo alla Rotonda di Ostia. Il Villaggio sarà in piazzale Pier Luigi Nervi, in prossimità della partenza  e aprirà  le porte venerdì 27 febbraio e sabato 28 (dalle ore 9 alle 20). Rappresenta il quartier generale della manifestazione, il punto di ritiro del pettorale. “La RomaOstia Half Marathon è da 51 anni un appuntamento immancabile per i podisti provenienti da ogni parte del mondo- ha spiegato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri Una manifestazione straordinaria su un percorso unico che racconta il rapporto profondo tra Roma e Ostia, tra la città e il suo mare.   È uno dei primi appuntamenti sportivi dell’anno per la nostra città ed è un’eccezionale vetrina per il nostro bel litorale”.

La percentuale degli iscritti dall’estero e’ salita dal 20 per cento di 3 anni fa, al 43 per cento di questa edizione e  se cresce un evento, cresce anche tutta ciò che ruota intorno: “Negli anni passati- spiega l’assessore allo sport Alessandro Onorato-  cittadini e commercianti si lamentavano un po’  per la chiusura di alcune strade. Ora sono quattro anni che l’occupazione aumenta, nel settore turistico cresce del 5,5 per cento, rispetto all’1,9 per cento del pre-pandemia. E le persone ora comprendono e tollerano diversamente il disagio di una strada chiusa”.