La geopolitica del futuro? È quella del litio

Quando si tratta di politica internazionale e, soprattutto, di geopolitica si è abituati a collegare le crisi che sorgono in questo o in quel Paese, con l’inevitabile lotta per il controllo delle fonti di materie prime, in particolare il petrolio o il gas. Eppure, visto lo sviluppo della mobilità elettrica, c’è un’altra commodity che è da ritenersi strategica per le politiche di sviluppo delle grandi potenze mondiali. Si tratta chiaramente del litio, con il quale vengono realizzate le batterie ricaricabili delle automobili “green”, ma anche degli utilizzatissimi smartphone. Un metallo la cui domanda è sempre più elevata negli Stati Uniti, in […]

  

Greta e la geopolitica. Cui prodest?

“Cité­-jardinistes”. Con questo termine Renè Guenon, nella sua opera “Il Teosofismo. Storia di una pseudo-religione”, indicava, negli anni Venti del XX secolo, quel milieu sostanzialmente liberal-paganeggiante (ma di un paganesimo essenzialmente sintetico e anti-tradizionale), antenato del contemporaneo ambientalismo. Non è quindi strano che certo ecologismo sia in qualche misura consustanziale all’elite mondialista e liberal-globalista. Non bisogna pertanto stupirsi se, all’attuale fenomeno Greta Thunberg, si accodano figure come il principe monegasco Pierre Casiraghi o i soliti attori di Hollywood. Tuttavia, oltre a ben rappresentare il retroterra ideologico di circoli elitari più o meno occulti, il fenomeno Greta può aprirsi anche a ulteriori chiavi di […]

  

La Nuova via della seta e l’Eurasia: una prospettiva strategica di lungo termine

Quello della Nuova via della seta (o BRI – Belt and Road Initiative) è stato un tema molto affrontato dai media generalisti in occasione della visita, avvenuta in primavera, del presidente cinese Xi Jinping in Italia. E proprio questo è il tema di copertina del 55esimo numero di Eurasia – Rivista di studi geopolitici, appena uscito. Peraltro, proprio in occasione della visita di Xi Jinping, l’Italia ha aderito al progetto cinese siglando un protocollo d’intesa. In molti hanno sollevato criticità di natura commerciale, paventando possibili rischi per la sovranità e la sicurezza nazionali… “Qualora la firma del protocollo d’intesa programmatica […]

  

Trump colomba? Tra circoli elitari, provocazioni e minacce nucleari è solo un falso mito

C’è una vulgata che sta prendendo piede sulla stampa generalista, soprattutto quella legata alla destra politica, secondo la quale il presidente americano Donald Trump sarebbe a capo di una fazione di “colombe” all’interno della Casa Bianca, intenta a disinnescare il tentativo dei falchi neocon di innescare un conflitto armato con l’Iran. Conflitto che, dati i recenti (e dal vago sapore di false flag) incidenti alle petroliere nel Golfo dell’Oman e l’abbattimento di un drone USA che avrebbe sconfinato nello spazio aereo iraniano, si è nei giorni scorsi fatto sempre più vicino. Senonché, come sostiene la medesima vulgata, che si affida […]

  

Putin e Xi: l’incontro dei due imperi anti-USA. Mentre gli uomini di Trump vanno al Bilderberg…

L’incontro tra il presidente russo, Vladimir Putin e il suo omologo cinese, Xi Jinping, svoltosi a Mosca questa settimana segna un ulteriore punto di svolta nelle relazioni sino-russe. E le notizie che sono emerse dagli incontri bilaterali sono di notevole importanza. La principale è che i due Paesi, sempre più messi sotto pressione dagli Stati Uniti, hanno esplicitato ulteriormente l’intenzione di intaccare il cardine dell’egemonia planetaria statunitense, che non è la US Army, ma il dollaro. “La Russia e la Cina intendono sviluppare la pratica degli scambi nelle rispettive valute nazionali”, ha a tal proposito dichiarato Vladimir Putin, nella conferenza […]

  

L’aggressione americana all’Iran è un vero pericolo. Per il mondo

Distruggere l’economia iraniana. Cioè distruggere la vita, le speranze, il futuro di migliaia di giovani, uomini e donne incolpevoli delle scelte del proprio Governo. Perché? “L’amministrazione Trump e i suoi alleati sono determinati a sostenere ed espandere la campagna di massima pressione economica contro l’Iran per mettere fine all’attività destabilizzante del regime che minaccia gli Stati Uniti, i nostri partner ed alleati, e la sicurezza in Medio Oriente”, si legge in un comunicato della Casa Bianca, che, spiega ancora, “mira ad azzerare l’export di petrolio iraniano, negando al regime la sua principale fonte di entrate”. Gli Stati Uniti nella giornata […]

  

Tutti preoccupati per la Nuova via della seta. A torto

Da che erano cose per “populisti”, tutto a un tratto l’establishment italiano è unanimemente preoccupato per la sovranità nazionale. All’indice è finito l’accordo per l’ingresso dell’Italia nel gigantesco progetto infrastrutturale cinese noto come BRI – Belt and road initiative, meglio conosciuta dalle nostre parti come “Nuova via della seta”, ma anche i possibili accordi con la Cina per lo sviluppo della tecnologia 5G. Tutti preoccupati, da destra a sinistra, dai vecchi sostenitori del renzismo ai nuovi comandanti in capo dell’italia destro-populista. Preoccupatissimi. Il motivo è da ricercarsi nella presenza in Italia, tra il 22 e il 24 marzo, del presidente cinese Xi […]

  

Verso il ritorno degli euromissili. L’Europa tace (e quindi acconsente)

Mentre da Londra arrivano notizie negative per la Brexit e anche per il Governo May, da Ginevra ne giungono altre, ancora più negative, ma per la sicurezza mondiale. L’incontro svoltosi ieri all’ONU tra le rappresentanze diplomatiche di Washington e Mosca per cercare di salvare il trattato INF sull’eliminazione dei missili a corto e medio raggio (cioè con una gittata tra i 500 e i 5.500 chilometri), siglato nel 1987 da Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov e ora minacciato dal proposito statunitense di ritirarsi dall’accordo, non avrebbe portato a nulla di positivo e si sarebbe concluso con un nulla di fatto. […]

  

Bolton in Medio Oriente per il ritiro dalla Siria? No, per contrastare la Cina (con Israele)

A che cosa serve realmente il tour di John Bolton in Medio Oriente? Ufficiosamente si tratta di gestire il (presunto) ritiro delle truppe USA dalla Siria, annunciato da Donald Trump. Forse, però, c’è qualcosa di più. Le tappe previste per il Consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca sono significative: Israele, in primis, poi Turchia (che ha rifiutato l’incontro…), Giordania ed Egitto, dove, al termine della missione, Bolton dovrebbe fare degli importanti annunci. Si tratta, comunque, dei principali alleati regionali di Washington (manca solo l’Arabia Saudita). La sensazione quindi è che il viaggio serva, oltre agli scopi più o […]

  

Il ritiro USA dalla Siria? Non mette fine all’imperialismo

Il 2018 si chiude con la decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di ritirare le truppe dal teatro siriano e parzialmente (si parla di 7mila soldati sui 14mila attualmente presenti) anche dall’Afghanistan. La notizia è cosa nota. Ma cosa significa davvero? Il tycoon newyorkese ha davvero vinto, come in molti si sono affrettati a sostenere, la sua personale guerra con il deep state? E davvero sta tentando di porre fine all’imperialismo, come qualcuno pensa? Difficile. Certamente Trump ha vinto una battaglia nei confronti dell’establishment globalista che gli era ostile, riuscendo a imporre, insieme al suo gruppo di fiducia, […]

  

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