La Franciacorta è terra di vini e bollicine. Di dolci colline, di storia e di tradizione soprattutto tra tavola e cantine.  Ma da qualche anno la Franciacorta lega il suo territorio anche allo sport, soprattutto alla corsa. Grazie anche all’intuizione di  Gabriele Rosa, uno dei più grandi tecnici di atletica in circolazione che con gli atleti keniani ha praticamente vinto tutto ciò che c’era da vincere. Promossa da Rosa & Associati nasce infatti quest’anno una maratona che celebra questo storico territorio tra Brescia e il lago d’Iseo.  Un territorio e  un nome che la leggenda fa risalire addiruttura e  Carlo Magno che nel 774 dopo aver conuqistato Brescia longobarda si accampò a Rodengo Saiano decretando il nome di “piccola Francia” per tutta la zona. Origine che  invece gli studiosi attribuiscono alle  “francae curtes”, le piccole comunità di monaci benedettini che nel Medioevo bonificavano e coltivavano queste terre. Ma torniamo alla gara che si correrà tra poco più di un mese in tre  tappe che si conculderanno sulla classica distanza dei 42km e 195 metri con una classifcia finale che sommerà i tempi dei tre parziali. La maratona della Franciacorta è in programma tutta in un week end, il 28, 29 e 30 giugno: la prima tappa sarà la “Adro-Erbusco”, gara UISP competitiva di 11,098 km  caratterizzata continui su e giù. La seconda tappa  coincide invece con la storica “Quattropassi in Franciacorta”, nona edizione della corsa organizzata dal comitato che da anni cura una delle più note e frequentate feste estive di paese, la  Camignonissima. E una “mezza” Fidal su un percorso quasi completamente collinare. Infine la terza e ultima tappa, la “Cortefranca” una  10 km che attraversa uno  dei territori più spettacolari della Franciacorta: la riserva naturale delleTorbiere del Sebino  dominato dal Monastero di San Pietro in Lamosa. Per informazioni ed iscrizioni ecco il sito (http://www.maratonafranciacorta.it/)

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