Le bici tornano in pista ed è una bella iniziativa, di quelle che guardano lontano, che tolgono un po’ di timori ai genitori che temono di vedere pedalare in strada i propri figli, e che avvicinano la bici alla sicurezza.  Nel tempio dei motori che però ogni tanto “tacciono” e lasciano strada si torna quindi a pedalare. Era già accaduto negli anni passati ed era stato un successo perchè pedalare a Monza era (ed è) un’idea geniale, affascinante ma soprattutto «sicura» che per molte squadre di giovani e giovanissimi che si devono allenare è la parola d’ordine oltre che un bel sollievo.

Così grazie a un accordo firmato nei giorni scorsi dalla direzione dell’Autodromo e dal Presidente della FCI Cordiano Dagnoni, a partire da questo mese l’Autodromo spalancherà le porte ai ciclisti tesserati alla Federazione Ciclistica Italiana. «La sicurezza per la pratica del ciclismo è uno degli obiettivi primari della Federazione che si muove su diverse direttrici, dall’educazione stradale alla ricerca di spazi sicuri- spiega il presidente della Fci Dagnoni- In questa ottica rientra anche la convenzione con l’Autodromo Nazionale Monza, che ha un doppio valore, pratico e culturale. Dal punto di vista pratico, questo accordo garantirà alle nostre società e ai nostri tesserati attività sicura in uno dei luoghi iconici, l’Autodromo Nazionale Monza. Mi auguro, per questo, che l’iniziativa contribuirà a incrementare la pratica in provincia e nella regione. Dal punto di vista culturale si dimostra, inoltre, che bicicletta e auto possono convivere negli stessi spazi quando il rapporto si basa sul rispetto reciproco e la mutua collaborazione»

Per due giorni alla settimana, da confermare in base agli eventi motorsportivi ma che dovrebbero essere fissati nelle giornate di martedì e giovedì, la pista sarà a disposizione dei ciclisti dalle 18:00 alle 20:00. Saranno ammesse in pista modelli da strada, cronometro, gravel, mountainbike, handbike, tandem e mezzi autorizzati per il paraciclismo. La convenzione sarà valida per le stagioni agonistiche 2025, 2026, 2027 e 2028. L’accesso alla pista è chiaramente riservato ai soli tesserati della Federazione Ciclistica Italiana e i minorenni dovranno essere obbligatoriamente accompagnati da una persona maggiorenne, anch’essa in regola con il tesseramento. Si comincia martedì 6 maggio e si replica giovedi8. E poi ancora a maggio il 13, il 15, il 19 e il 21. A giugno porte aperte il 4, il 5, il 10, il 12 e il 24. E infine luglio con la possibilità di pedalare in pista l’1, l’8, il 10, il 14, il 15, il 22, il 24 e il 29.

«L’Autodromo Nazionale Monza continua a collaborare con le istituzioni e gli enti locali per essere sempre più connesso al territorio e agli sportivi che frequentano il Parco di Monza- spiega il Presidente dell’Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli- In questa direzione va inteso l’accordo, promosso dal Comune di Monza, con la Federazione Ciclistica Italiana, che permetterà ai suoi tesserati di pedalare sulla pista in alcune giornate secondo calendari stabiliti che verranno di volta in volta resi pubblici». «La riapertura dell’Autodromo ai ciclisti tesserati consentirà sia agli atleti delle Associazioni ciclistiche sia agli amatori di pedalare dentro al Tempio della Velocità- commenta Viviana Guidetti, Assessore allo Sport del Comune di Monza- Questa possibilità, unita alle gare podistiche che si svolgono sul circuito, confermano il percorso di maggiore apertura dell’Autodromo Nazionale ai cittadini»