I Giochi di Milano Cortina raccontati al cinema
«Le immagini riescono a fissare le emozioni, le sensazioni, le bellezze dello sport. Riescono a fissare i gesti atletici dei campioni che hanno partecipato alle ultime Olimpiadi che abbiamo ospitato qui in Lombardia, un gesto che lascia impresso nella nostra memoria il ricordo dei Giochi olimpici invernali. Ecco perché una rassegna come questa celebra cinema e televisione in quanto hanno lo straordinario potere di trasformare il gesto atletico in un racconto che parla a tutti». Il governatore della regione Lombardia Attilio Fontana ha alzato un paio di sere fa il sipario sulla 44esima edizione di «Sport Movie & TV», la rassegna mondiale del circuito World FICTS Challenge che riunisce proiezioni, documentari, registi e campioni dello sport e che si è appena conclusa a Milano.
Un lungo racconto di sport che la Federation Internationale Cinema Television Sportifs, a cui aderiscono 130 nazioni, ha realizzato mettendo insieme i contribui di media, network mondiali, case di produzione, major, produttori, radio, registi, attori, Comitati Olimpici e Federazioni sportive. «Sarà una festa di sport e il modo per rivivere molte imprese delle recenti olimpiadi- ha spiegato il professor Franco Ascani, presidente di Ficts e membro della commissione cultura del Cio, il Comitato olimpico internazionale- ma con un focus su tanti grandi eventi che hanno visto protagonisti campioni azzurri e non solo».
L’edizione di quest’anno ha come tema centrale «Culture & Legacy», l’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026: «Una eredità che non è solo materiale e di strutture – ha spiegato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio – ma che dalle imprese dei campioni, dalle loro vittorie che ho avuto la fortuna, da presidente appena nominato di vivere sul campo e al loro fianco, si traduce in esempio per i nostri ragazzi, esempio di educazione, tenacia e lealtà oggi più che mai necessario dopo i recenti drammatici fatti di cronaca».
Alla cerimonia è intervenuto con un videomessaggio anche Andrea Abodi, ministro dello Sport, che ha ricordato quanto importante sia l’attività sportiva tra i ragazzi: «Abbiamo il dovere di far sì che nelle scuole lo sport diventi non solo pratica ma messaggio educativo ed ciò che la Ficts fa da sempre…». Tanti gli appuntamenti che hanno coinvolto, oltre all’Auditorium Testori della Regione, anche altre location della città come il Centro Internazionale Brera, il Cinema Centrale, la Sala Gregorianum, il Teatro Blu e la Sala Liberty.
Il palinsesto ha proposto 120 proiezioni provenienti da oltre 50 Paesi, affiancate da meeting, masterclass, mostre fotografiche olimpiche e la partecipazione di circa 80 ospiti internazionali e grandi campioni dello sport. Durante la serata inaugurale sono state premiate Diana Bianchedi, Chief Strategy Fondazione MiCo 2026, e Arianna Fontana, l’atleta olimpica italiana più medagliata di sempre che hanno ricevuto la «Guirlande d’honneur», la massima onorificenza Ficts. Una speciale premiazione ha coinvolto 10 giornalisti e professionisti della comunicazione per come hanno raccontato i Giochi.
