15Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Quando si dice il caso. Sabato stavo correndo sul canale scolmatore che da Settimo milanese va ad Abbiategrasso e mi sono visto sorpassare al doppio della velocita da Daniel Fontana. Giusto il tempo di un saluto e non l’ho visto più. Ieri mattina l’ho incontrato nella vasca dellaa Dds dove lui si allenava e io cercavo di capire come fare per nuotare quei 750 metri che mi toccheranno nel triathlon sprint di Rimini. E oggi ci siamo incrociati di nuovo. Stavo pedalando a 35 all’ora sul vialone che da San Vito di Gaggiano va a Cisliano quando mi ha superato […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
14Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Per chi ama la corsa l’Avon Running è semplicemente una corsa: bella, importante, ben organizzata ma pur sempre una corsa riservata alle donne. Tante, sempre di più da Milano, a Bari a Firenze. E così l’Avon running di anno in anno è diventata così non una corsa della donne ma “la” corsa” delle donne. Domenica prossima torna a Milano e domani sarà presentata all’Arena con autorità e assessori esattamente come mertita un evento sportivo importante. Ma l’Avon Running è molto di più. E basta guardare cosa le ruota attorno per capire bene il significato di questa manifestazione. Sabato, tanto per […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
13Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
[youtube _tP4wnhWPqo] L’idea è geniale. Quante volte chi ama correre non trova il tempo di farlo? Perchè le giornate sono piene e magari perchè quando si esce dal lavoro alle sei del pomeriggio ci si intruppa nel traffico della città che ti costringe a buttar via quell’ora che sarebbe perfetta per un allenamento? La soluzione sarebbe quella di tornare a casa correndo ma il problema sono i vestiti, la borsa, l’ipad e il pc. Dove metterli? Ci vorrebbe qualcuno che te li porta a casa. A Londra succede. Dallo scorso anno, da quando il biglietto della metropolitana è arrivato a costare […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
12Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
E’ la volontà che fa la differenza nello sport. Ma ci sono casi in cui la fa ancora di più. Perchè se in ogni disciplina la sfida è prima che con gli altri con se stessi, negli sport paralimpici mi pare tutto amplificato. E mi aveva colpito qualche mese fa una frase di Alessandro Zanardi che a un giornalista che gli chiedeva dove trovasse l’energia per fare ciò che riusciva a fare aveva risposto: “Io sto vivendo due vite, prima e dopo il mio incidente. Con lo stesso entusiasmo, con la stessa energia, con la stessa caparbietà. E “Con la stessa fortuna. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
11Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Guardando il Giro in tv l’unica scritta in italiano che appare sul teleschermo è quella in alto a destra sotto il logo della Rai: “diretta”. Il resto è arabo, pardon inglese. Così se la telecamera inquadra i corridori in fuga si legge “front of the race”, se si sposta sul gruppo degli inseguitori ecco che subito la regia ci indica che sono il “chasing group” e se la moto con l’operatore va in coda al gruppo appare solerte la didascalia “back of peloton”. Ovviamente il traguardo volante è l’ “intermediate sprint” e il tempo di gara è il “timing race”. Ma perchè? La risposta […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
10Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
L’ultimo sta fuori fino a che l’ultimo che resta vince. Chissà quante volte da piccoli sarà capitato di giocarci. Una corsa, un giro breve a eliminazione finchè fiato e gambe permettevano di arrivare davanti a qualcuno. Poi la resa e ci si sedeva sul marciapiede con gli altri “eliminati” ad osservare come finiva. Anni fa quando per giocare non servivano play, Ipad, squadre e mister ma bastava scendere in strada o in un campetto e fare due porte con le borse o con i vestiti. E, ovviamente a tutt’altro livello è un po’ ciò che succederà alla prossima Yankee Run, un […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
09Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
[youtube SMeObqkZqxc&feature=youtu.be] Cinque minuti e ventidue secondi per rivivere la magia della Sarnico-Lovere. O cinque minuti e ventidue secondi per decidere che la prossima volta bisognerà esserci. In cinque minuti e ventidue secondi c’è tutta l’essenza di una gara che ti resta dentro. Per il luoghi, per il lago, per il percorso tecnico al punto giusto, per un’organizzazione che ti fa sentire un campione anche se marci a ritmo da tapascione. Cinque minuti e ventidue secondi per capire che gioia è la corsa, per rendersi conto che ventisei chilometri così si possono fare anche se non sei un maratoneta, per […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
08Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Sabato si corre alla Triennale che, per chi non è milanese, è un po’ il cuore pulsante delle arti, del design e della creatività e punto di incontro per molte manifestazioni della città. La Run4T è una corsa non competitiva su percorso sterrato di 9 Km che quest’anno cade proprio negli 80 anni di Triennale e sarà quindi un’edizione un po’ particolare che cerchera di coniugare sport e cultura. Tre giri del Parco Sempione sul percorso di corriMI con partenza alle ore 10.00 per i bambini ed alle 10.30 per la RUN4T su percorso classico del parco Sempione. Musica e ristori accompagneranno […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
07Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’erano una volta i ciclisti che avevano la faccia da ciclisti. Come diceva Paolo Conte cantando Bartali quelli “col naso triste come una salita e gli occhi allegri da italiani in gita”. Altri tempi. Quando le foto erano in bianco e nero e le strade sterrate. I copertoni di ricambio si portavano in spalla, le borracce stavano sul manubrio e le maglie erano di lana grossa. Facce da fatica, da gente semplice, da tanti fratelli, da campagna, da pane e polenta da dividere, da “ciao mamma son contento”. Insomma la storia del nostro Paese che fu e che ora non è più […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
06Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Segnatevi in agenda la seconda domenica di giugno: “save the date” dicono quelli che sanno l’inglese. Per chi ama il triathlon di lunga distanza il 9 giugno si corre infatti l’ l’Ironman di Pescara. Ed è un appuntamento da non perdere. Il 70.3 pescarese alla sua terza edizione è già una classica . Ma non sarà la gara di un giorno. Infatti si parte già giovedì 6 con un workshop tecnico nella sala-conferenze del Museo Vittorio Colonna in cui si tratteranno temi sul nutrizionismo, sull’allenamento, sulla fisioterapia, per arrivare a conoscere le nuove tecnologie a supporto del triathlon. Venerdì alle 10 ci […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
05Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La bici è una religione. Fatta di fatica, di sudore, di silenzi interminabili, di solitudine e di mani sporche di grasso. La bici è un modo di essere che ti porta ad andare pedalando da Londra a Parigi, nelle Fiandre, dalle Alpi ai Pirenei. La bici serve per muoversi anche in una città ostile come Milano. La bici non ha bisogno di slogan: «Ghe veur i garun!» diceva Alfredo Binda, uno che in bici ci è andato da campionissimo forse più di Coppi. La bici è uno stile sobrio, non c’è bisogno di ostentare e di sfilare. Ma soprattutto la […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
04Mag 13
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
E’ l’onda lunga dell’attentato alla maratona di Boston. Non è finita lì. Il dolore, la morte in diretta, lo strazio di Martin, le facce sgomente degli atleti che si stavano preparando a sorridere e, a un passo dal traguardo, sono piombati in un inferno assurdo. La follia delle bombe di Boston continua e sono due gli episodi che la riportano d’attualità . Domani a New York si corre la “Five Boro” , una corsa in bici di 60 chilometri che porterà al via oltre 30mila appassionati tra cui anche il nostro campione dle mondo Gianni Bugno. E’ il primo grande evento […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026