Paralimpiadi: si “scaldano” 660 atleti da 50 Paesi
Pochi giorni fa la fiamma paralimpica è arrivata in piazza Duomo ed è stato acceso braciere. Poi il sacro fuoco olimpico ha continuato il suo viaggio che terminerà il 6 marzo all’Arena di Verona con l’apertura ufficiale dei Giochi a cui presenzierà anche il premier Giorgia Meloni. Conto alla rovescia per le paralimpiadi di Milano-Cortina. Saranno le quattordicesime «invernali» della storia e vi parteciperanno circa 660 atlete e atleti provenienti da 50 paesi. Gli azzurri in gara saranno 42 atleti (più tre atleti-guida), 37 uomini e 5 donne e gareggeranno in tre città diverse: oltre a Milano e Cortina, ci sarà anche Tesero, in Trentino. Andranno avanti fino a domenica 15 marzo e la cerimonia di chiusura si terrà allo stadio olimpico del ghiaccio di Cortina. Le competizioni saranno sei: biathlon. curling in carrozzina, para ice hckey, sci alpino, sci forno e snowboard. Alcuni sport prevedono non solo diverse specialità e formati di gara ma anche diverse categorie: lo sci alpino si divide in standing, dove si scia in piedi; sitting, cioè seduti su un monosci e vision impaired cioè con atleti e atlete non vedenti o ipovedenti, che sciano con una guida che li anticipa in pista. Sci, snowboard e curling si terranno a Cortina: i primi due sulla pista Olympia delle Tofane, il terzo allo stadio del ghiaccio. Le gare di biathlon e sci di fondo si faranno a Tesero, mentre il torneo di para hockey, che si gioca a squadre miste composte da uomini e donne, sarà all’Arena Santa Giulia. Nella scorsa edizione dei Giochi paralimpici la finale fu, esattamente come una settimana fa per le olimpiadi, Canada-Stati Uniti e vinsero gli Stati Uniti
Milano quindi si prepara ad ospitare il torneo di hockey ma non solo. Nei giorni corsi è stata infatti presentata una delle manifestazioni che accompagneranno le paralimpiadi: «Fuori campo» il nuovo programma di animazione sportiva nello spazio pubblico promosso dall’Assessorato allo Sport del Comune con Fondazione di Comunità Milano e con il contributo di Fondazione Fiera Milano, Fondazione Eos – Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Mazzola, Fondazione Milan e Chiomenti. Dedicato ad adolescenti e giovani, con un focus particolare verso chi vive condizioni di fragilità sociale e culturale prevede oltre 300 eventi sportivi gratuiti e accessibili diffusi nelle piazze e nei giardini di Milano. Skate, basket, calcio, parkour, break dance, baskin (basket inclusivo, giocato insieme da persone con e senza disabilità), laboratori artistici, educativa di strada si alterneranno tra il Parco Trotter e i campetti di basket del Corvetto, il Parco Ponte Lambro e piazza Selinunte a San Siro, il Parco Quarto Oggiaro Vivibile e il cortile dei caseggiati di via Consolini al Gallaratese.
