Nelle patologie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer, il decadimento cognitivo colpisce in modo precoce la memoria episodica e a breve termine. Tuttavia, la neurobiologia ci insegna che non tutte le forme di memoria si deteriorano allo stesso ritmo: la memoria procedurale (l’insieme di gesti automatici appresi nel tempo, come impastare o affettare) e la memoria olfattivo-gustativa mostrano una straordinaria resilienza. In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, prevista per il 21 settembre, il progetto “La Cucina della Memoria” firmato da emeis Italia offre uno spunto di riflessione clinico sul valore delle terapie non farmacologiche basate sulla stimolazione sensoriale e narrativa. […]