Da Rossignoli le “Bici ritrovate”

Le bici che hanno scritto la storia alla fine si ritrovano sempre. Stanno lì, ferme, ma è tutta una finta. E’ chiaro che continuano il loro viaggio, continuano a muoversi, a far girare catena e pignoni, a spingere a frenare…Continuano a «frusciare» sulle strade, sugli sterrati e sulle salite che hanno portato in alto i cuori di chi ha visto o si immagina un mondo fantastico di eroi a pedali. E allora eccole lì che si mettono in mostra, che si fanno belle, che si lasciano ammirare sotto il glicine secolare nei cortili di quella «bottega di fatica e di […]

  

Dal Fiandre al Martesana, la rivoluzione della Ronde

Sul Giro delle Fiandre ormai scriviamo un po’ tutti le stesse cose. Ma quelle sono,  per fortuna. Che ogni volta ti viene la pelle d’oca, che un conto è raccontarle, un altro andar là viverle sulla pelle, annusarle, pedalarle,  berle e mangiarle… Si sa quasi tutto: il Giro delle “Fiandre”  è un monumento. Sono i muri, sono la storia del ciclismo, sono un Paese che pedala, che sta sui bordi delle strade ad applaudire, sono birra e panini  aspettando la corsa, sono il pavè che non è un fastidio da asfaltare.  Sono i paesini che vivono addormentati per un anno tra […]

  

Zatopek, una vita di corsa

Famosa la sua frase: «Se vuoi vincere corri i 100 metri, se vuoi vivere corri la maratona…». E quella di Emil Zatopek è la corsa di una vita. In direzione ostinata e contraria come solo le certe locomotive sanno fare. Ma al di là della citazioni musicali di De Andrè e Guccini, Zatopek è stato qualcosa in più di un grandissimo atleta, l’unico nella storia a vincere, nel 1952 ai Giochi di Helsinki, tre medaglie d’oro sui 5mila metri, sui 10mila e in maratona dove decise di partecipare all’ultimo momento. Correva e ansimava, sbuffava come una «Locomotiva umana» e ciò gli valse il soprannome che lo […]

  

Sogni (ed incubi) di un maratoneta

“Ma tu in quanto la fai una maratona?” Dettagli. Non c’è un tempo nella maratona perchè ognuno ha il suo ed è il tempo migliore.  Forte, fortissimo, piano adagio o camminando…Che alla fine sono due sport diversi, a volte lontanissimi, sfide che fanno arricciare il naso ai puristi, sfide raccolte quando scatta una scintilla che cancella ragione e buonsenso . Non è un fatto tecnico. E’ una scelta, per tirarsela un po’ si potrebbe anche dire che è una filosofia. A una certa età si diventa più saggi e  non ci sono muri da abbattere o scavalcare. Chissenefrega.  Torni finalmente […]

  

il blog di Antonio Ruzzo © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>