Scale, sterrati, salite e fossati: Milano corre il suo Urban trail
Come già succede a Parigi, a Barcellona, a Oslo o Lione, Milano da qualche anno si è messa al passo con un trail urbano che ormai non è più una sorpresa. Perchè il «trail» è la corsa in montagna quindi viene da chiedersi come si possa fare tra il Castello e la Fiera. Però si può fare. E così domenica 20 settembre si correrà la sedicesima edizione della Salomon Running Milano, la corsa che attraversa i parchi della città, con un percorso urban gravel che alterna tratti di asfalto, sterrato, gradinate, con continui cambi di ritmo.
Organizzata da Team Otc con il patrocinio del Comune di Milano e Fidal Lombardia, propone quattro distanze: la competitiva gravel da 20 km e tre prove non competitive da 19,9 km, 15 km e 10 km aperte a tutti. Partenza e arrivo saranno in viale Boezio, mentre il percorso attraverserà alcuni luoghi iconici della città, dal fossato del Castello Sforzesco, al velodromo Vigorelli, passando per il Portello, il Monte Stella e City Life. I partecipanti alla corsa attraverseranno 4 parchi della città, parco Sempione, il parco Industria Alfa Romeo al Portello, il parco di CityLife e il parco del Monte Stella. Piazza Burri sarà il punto di riferimento per i servizi pre e post gara, mentre Tre Torri ospiterà il villaggio commerciale, con stand dedicati al running ma anche alla salute e alla prevenzione.
L’edizione di quest’anno sarà organizzata nel segno della legacy delle Olimpiadi di Milano Cortina ed è anche l’occasione per presentare un progetto sviluppato insieme all’associazione ChangeTheGame, per promuovere uno sport più accessibile e sicuro soprattutto per le donne grazie a ChangeToRun, un’applicazione pensata per supportare le donne che praticano sport outdoor e e renderlo più sicuro. Attraverso un’indagine elaborata dall’Università Sapienza di Roma, è emerso che il 58,7% delle donne intervistate ha subìto molestie durante la corsa outdoor, mentre il 70% ha affermato di aver modificato le proprie abitudini per sentirsi più sicura. L’applicazione permetterà, attraverso le segnalazioni della community, di pericoli e di zone di buio, di programmare il percorso più sicuro per la propria corsa.
