Quando muore un ciclista…

Quando muore un atleta di 22 anni ti si stringe il cuore. Ti si chiude lo stomaco perchè vent’anni sono l’età dei tuoi figli e dei sogni e uno non ci pensa proprio a morire. E ogni volta che lo sport si lista a lutto si apre il dibattito sui rischi, sui pericoli, sui perchè. Così se nel Giro di Polonia Bjorg Lambrecht va a sbattere con il capo contro una conduttura di cemento e finisce lì i suoi giorni il tema del giorno diventa la pericolosità delle corse in bici, se muore un centauro la pericolosità del motomondiale e […]

  

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Ciclismo, dramma al Giro di Polonia: muore Lambrecht

«E’ la più grande tragedia che possa colpire una famiglia, gli  amici e i compagni di squadra. Ed è successa…riposa in pace Bjorg». Così il team Lotto-Soudal ha annunciato in un tweet ciò che nessuno avrebbe mai voluto leggere, la morte di  Bjorg Lambrecht, 22 enne ciclista belga,  avvenuta a seguito di una rovinosa caduta a una settantina di chilometri dal traguardo durante la terza tappa, la Chorzow-Zabre,  del Giro di Polonia. La dinamica dell’incidente è ancora tutta da chiarire, non ci sono immagini. Ma il corridore è stato trovato a terra in condizioni disperate probabilmente dopo aver sbattuto violentemente […]

  

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Il denaro rende felici, lo sport di più…

Il denaro aiuta ad essere felici, lo sport un po’ di più.  È questo il risultato della ricerca delle università di Yale ed Oxford che dimostra come una sana attività fisica permetta di vivere meglio che non un cospicuo conto in banca. Certo, si parla di persone con  una situazione economica stabile e che ad un certo punto della loro vita devono scegliere se investire molto del loro tempo nell’incrementare ricchezza e carriera oppure rinunciare a qualcosa per dedicarsi all’attività fisica e allo sport. Il punto di arrivo però è un dato: chi fa esercizio fisico regolarmente tende a sentirsi […]

  

Sull’ Adamello tra i sentieri della Grande Guerra

Centosettanta chilometri tra le trincee della Grande guerra, la Guerra bianca che su queste cime si contendeva i confini tra l’Italia e l’Impero Austro-ungarico. Tra strade militari, fortezze, villaggi che testimoniano il passato della «Muraglia Camuna» che serpeggia per chilometri tra rocce e cielo dalla Bocchetta di Valmassa al villaggio alpino di Montozzo, dai forti Mero e Zaccarana alla Città morta. Una corsa  attraverso un pezzo ancora vivo della nostra storia, che i nostri nonni e trisnonni ci hanno lasciato in eredità, testamento di una lunga battaglia conservata nei Musei della Guerra Bianca di Temù e di Vermiglio. Quasi un viaggio.  Per gente tosta, […]

  

Il Molise in bici, silenziosa magia

          Cerro al Volturno, Pizzone fin su al passo di San Francesco dove qualche volta è passato il Giro, poche settimane fa il triathlon dei Sanniti e quello degli Orsi ed ora passa un’auto ogni mezz’ora. Strade silenziose, zitte, dove Molise e Abruzzo sono terra di confine e dove pedalare è davvero uno sport che ti rimette in pace con l’anima. Poi Alfedena, Barrea, Villetta Barrea verso la salita che porta a Passo Godi. Tredici chilometri per arrivare a 1630 metri dove la domenica comandano i centauri ma in una mattinata feriale  le due ruote sono […]

  

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La pista di Monza riapre alle bici ( e al triathlon)

L’autodromo di Monza si fa in tre. Dal prossimo anno infatti continueranno le aperture gratuite della pista ai ciclisti ma potrebbe già  ospitare un paio di gare di duathlon e dal 2021, quando saranno ultimati i lavori di ristrutturazione della piscina, la sua prima gara di triathlon. È l’onda lunga della stagione “Pista Aperta” che negli ultimi anni ha avuto un successo crescente e nel 2020 per fortuna continuerà. E’ il frutto della gestione intelligente e “illuminata” di un impianto che resta la mitica cattedrale della velocità ma che , a motori spenti, non vuole diventare una cattedrale nel deserto. […]

  

C’è sempre un uomo solo al comando…

Alla fine in una maratona sei sempre da solo. Perchè, come ha perfettamente raccontato Alan Sillitoe  in un suo bellissimo romanzo, correre è ribellione ma è soprattutto anarchia. E’ un privilegio che  può anche essere folle ma dove ognuno ha la libertà e il potere di decidere quale sarà la sua dose di sofferenza e di  sfinimento. E così la consapevolezza diventa reale. Ma la solitudine non è una prerogativa dei maratoneti. C’è anche la solitudine di chi si arrampica, di chi va per mare, di chi nuota  e di chi pedala. Già i ciclisti. Facile viaggiare in gruppo. L’aria non ti sbatte addossso […]

  

Finito il Tour è finita l’estate…

Manca la telecronaca che fa da sottofondo ai caldissimi pomeriggi di luglio, a un’estate che nelle ore più calde si concilia bene con il lento andare del gruppo. E un po ti culla, ti accarezza in attesa che la corsa si infiammi. Ti godi tutto. I paesaggi francesi, le campagne, le case, la gente sulle strade che aspetta, applaude, dà un senso alla sua giornata. Ti godi la corsa, le tappe piatte e inutili, gli sprint, le salite. Anche le polemiche. Cosi finito il Tour, dopo le vittorie di Sagan, di Viviani, di Nibali, dopo l’accecante maglia gialla di Bernal […]

  

Figli troppo impegnati e poco sport? Solo un alibi

Ci sono mamme ( ma anche papà) che spesso per far scampare un allenamento sotto la pioggia al “cucciolo” di turno si affannano a snocciolare la lista degli impegni scolastici, il freddo, l’influenza in agguato e lo stress…Tutti stressati ‘sti ragazzini….. Non è proprio così. La voglia di fare sport non dipende per nulla dalla mancanza di tempo.  “Esiste un gap fra le intenzioni e il comportamento sportivo che non dipende dalla mancanza di tempo libero o da altri impedimenti” spiega David Conroy del dipartimento di kinesiologia della Pennsylvania State University, autore di una indagine sulle dinamiche delle intenzioni e sui comportamenti sportivi […]

  

Nel Tour di Bernal, Nibali c’è

Nel Tour di Egan Bernal c’è anche Vincenzo Nibali. Nibali con l’accento come lo chiamano i Francesi. NIbali che vola a Val Thorens e conquista l’ultima tappa di montagna di un Tour de France che finisce monco. Una vittoria di classe, una vittorie delle sue, nata con una fuga e conclusa con un attacco solitario a 12 km dall’arrivo che ha tenuto l’Italia intera col fiato sospeso. “Nibbali” con due “b”, altro che accento.  Nibbali  con due “b” come dicono dalle sue parti in Sicilia, terra vera. Nibali che si porta dentro il sorriso, l’umiltà e il pudore antico delle sue parti […]

  

Granfondo Milano “trasloca” a Casteggio.

“Per motivi organizzativi legati alla sicurezza sul territorio, Granfondo Milano si unisce alla Granfondo Casteggio per l’edizione 2019. Gli iscritti  potranno quindi partecipare alla granfondo di Casteggio che si correrà il 22 settembre”.  Il comunicato sul sito non aggiunge altro. Così, dopo due edizioni di successo,  la granfondo organizzata  da Dueruote, del gruppo editoriale Domus,  che si sarebbe dovuta correre il 15 settembre sulle strade “classica” della Brianza slitta di una settimana e si unisce alla gara pavese in un “gemellaggio”  che  vuole rendere omaggio ai territori collinari dell’Oltrepò Pavese offrendo nel contempo a tutti i cicloamatori una comoda sede di partenza facilmente […]

  

Sicilia in bici, peperoncini rossi nel sole cocente…

Anto fa caldo…recitava tanti anni fa uno spot. Anche in bici fa caldo, sembra di avere il phone acceso davanti che spara aria calda alla massima velocità. Sudi, coli e ti asciughi quando la strada scende ma è un attimo ricominciare a grondare quando si risale. Discese ardite e risalite in una Sicilia che tra Trapani e Agrigento, tra Trapani e Mazara ,  tra Sciacca  e Porto Palo è quasi terra africana per temperature, colori  e paesaggi. Tutto un su è giù dove si sono fatti le gambe campioni come Salvatore Puccio che ora pedala con la Ineos alla corte […]

  

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