10Dic 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
A volte le persone ti sorprendono. Basta guardarle negli occhi, osservarne i modi, fare attenzione a come si pongono e più o meno si capisce di che pasta sono fatte. Ci si fida dell’intuito. Certo, si può sbagliare ma generalmente la prima impressione è quella che conta. E spesso è quella giusta. Qualche sera fa, alla presentazione del Triathlon di Cannes, ho incontrato Giorgio Alemanni. Non lo conoscevo ma sapevo che aveva scritto un libro sulla storia del triathlon. Trent’anni di gare, personaggi, ricordi vissuti in diretta e raccontati in prima persona visto che è stato uno dei primi triatleti italiani e ancora […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
09Dic 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Si riparte da un tracciato tutto nuovo. Si riparte con la convinzione che Expo sarà un traino importante per far diventare la Milano city marathon la festa che merita di essere. E si riparte da Haile Gebreselassie che, anche se ormai ha quasi appeso le sue scarpette al chiodo, resta un mito vivente sui 42chilometri e il 12 aprile ha promesso che sarà al via della 15ma maratona di Milano. Potere degli sponsor, potere di Adidas di cui Gebre e’ immagine e storia e che quindi ha voce in capitolo per convocarlo in una maratona che ha bisogno di lui. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
08Dic 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Ci sono lettere che sono ancora come le lettere di una volta. Difficile oggi emozionarsi per un <tweet>, in 140 caratteri non sempre si riescono a trasmettere le sensazioni che si vogliono trasmettere. Si scrive, si clicca, si condivide poi arrivano i “mi piace”, tanti o pochi, molto spesso dati senza pensarci troppo. Una lettera invece resta una lettera. C’è modo e tempo per spiegare e raccontare un sentimento, ci si può dilungare, argomentare, si colgono sfumature. Se poi una lettera è una dichiarazione d’amore verso lo sport che ami meglio ancora. Giovanna Rossi presto farà un gara di triathlon e […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
07Dic 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Daniel Fontana ospite alle “Falde del Kilimangiaro” su Raitre invita a due riflessioni. La prima è che il capitano della DDs se la cava bene anche in un talk-show ma credo che l’Ironman preferisca farlo anzichè raccontarlo in tv. Però bravo. Anzi bravissimo. Perchè a tanti davanti alle telecamere di uno studio televisivo si azzera la salivazione. E’ un po’ come il primo tuffo in mare con la boa della prima virata che ti sembra irraggiungibile: il pericolo di non trovare il coraggio di mettere i piedi in acqua è li dietro l’angolo. E se capita tutto il resto sono chiacchiere. Invece […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
06Dic 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
<Rendez-vous dimanche 19 avril 2015 à Cannes, ville mythique…>. Vuoi mettere i francesi. Basta sentirli parlare per lasciarsi affascinare. Così un semplice appuntamento diventa un <rendez vous> e allora non si può più perdere… La Costa Azzurra, Cannes, il festival del cinema , le star che sfilano, i paparazzi che sgomitano per rubare uno scatto, passa tutto in secondo piano. Il prosimo 19 aprile sulla Croisette non ci saranno Daniel Craig, Monica Bellucci e l’ Aston Martin di 007, la missione impossible, anzi <possibilissima>, sarà quella dei triatleti e a strappare gli applausi toccherà a Jenny Fletcher, Daniel Fontana e Ivan Risti, tutti […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
05Dic 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La foto scattata dal Censis non è a colori. Nonostante l’ottimismo del governo c’è un’Italia impaurita, cinica e ostile ai giovani. E la scuola è spesso l’indicatore più attendibile di quali siano le prospettive di crescita di un Paese. Se la scuola è a pezzi c’è di che preoccuparsi. Così i dati del rapporto un po’ di ansia la mettono. Dice il Censis che lo sport a scuola promuove la socializzazione, favorisce l’apprendimento di regole di convivenza e di fair-play ed è il miglior antidoto al bullismo. E solo per questo andrebbe promosso. Peccato però che negli ultimi cinque anni solo il 13 per cento dei dirigenti […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
04Dic 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Tra le tante fughe che Vincenzo Nibali ha fatto nella sua carriera, forse avrebbe dovuto farne una in più. E un po’ prima. Un paio di giorni fa, dopo il quinto caso di doping all’ Astana la squadra kazaka di cui è capitano,, nella riunione di redazione al Giornale con direttore, vice e caporedattore dello sport si parlava proprio di questo. E la domanda era una sola. Ma cosa ci fa ancora Nibali nell’Astana? Già, cosa ci fa? Certo ci sono contratti milionari firmati, sponsor da rispettare, vincoli, lacci e lacciuoli, probabili penali da pagare in caso di addii anticipati. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
03Dic 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’è parecchio da riflettere sul ciclone che ha travolto prima Alex Schwazer e poi Carolina Kostner. C’è molto da riflettere perchè tutta la vicenda rischia di diventare paradossale. Schwazer, che ha confessato di aver fatto uso di Epo e che è stato giustamenente squalificato, a gennaio 2016 avrà saldato il suo conto con la giustizia e quindi, come ha annunciato, vorrebbe provare a qualificarsi per le olimpiadi di Rio. La Kostner che non si è mai dopata, che continua a sostenere di non aver mai coperto i traffici del suo allora fidanzato, che mai in carriera è stata sfiorata da sospetti […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
02Dic 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Sergio Contin è un pezzo di storia del triathlon azzurro. E anche un pezzo di futuro. D’altronde otto anni da commissario tecnico della nazionale del “lungo” e tre da ct dell’olimpico fino ai Giochi di Londra, dove con Alessandro Fabian è arrivato quel decimo posto miglior prestazione azzurra di sempre, parlano da sè. E sono molto di più di un biglietto da visita. Oggi Contin è coordinatore della squadra nazionale olimpica élite che, sempre con Fabian, si giocherà ( anche se per scaramanzia non si può dire) ottime chances di salire sul podio alle prossime olimpiadi di Rio 2016. Gli parli e sei un […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
01Dic 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Intanto l’ingegnere è una donna. Molti sostengono che la vita non è sempre una linea continua. Si comincia, magari a volte ci si prende qualche pausa, poi ci si ferma e poi ancora si riparte. Vale per tutti. Così può capitare che un ingenere che ha lavorato per anni senza pause diventi mamma, che dopo un figlio ne arrivino altri due e che allora decida di fare altro perchè magari i conti non tornano più, il tempo non basta o semplicemente perchè ha voglia di cambiare. Seguendo la propria passione. E se la propria passione ( ma anche quella di suo […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
30Nov 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Luigi Ocone 38 anni, operaio edile e ottimo atleta, è morto questa mattina a Firenze durante la trentunesima edizione della maratona. Si è accasciato al 41mo chilometro e, nonostante sia stato soccorso all’istante dal medico di gara che era alle sue spalle in moto e poi da un’ambulanza non ce l’ha fatta. I suoi familairi che lo stavano aspettando al traguardo hanno praticamente vissuto la tragedia in diretta. Dramma nel dramma. Così una giornata di sport e di festa si vela di grandissima malinconia. Così ritornano le solite domande di chi, forse, non sa come stanno esattamente le cose. E pericoloso correre una maratona? […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
29Nov 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
A Firenze correrà con il pettorale numero 750. Non partirà davanti ma chissenefrega… Antonio Grotto non è lì per vincere. E’ la sesta volta che corre la Firenze marathon e domani festeggerà la sua 750° maratona. Ha già vinto quindi. E’ il quinto podista di sempre al mondo per numero di maratone corse, e primo in Italia in questa speciale classifica. Così gli oerganizzatori per rendergli omaggio gli hanno tenuto da parte il pettorale che indica il numero delle sue gare. Tante, tantissime , la storia di una vita sportiva che merita di essere raccontata e infatti domattina sarà anche seguito da una troupe televisiva che […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026