Ciclismo, dalla lana alle maglie che trasformano il C02 in aerodinamica
C’era una volta la maglia della salute che si metteva sotto una maglia di lana e che serviva ad assorbire il sudore e poi, soprattutto in discesa, se faceva freddo (tanto freddo), a salvare gli eroici ciclisti del tempo che fu arrivavano, solerti, in aiuto meccanici e massaggiatori con una pagina di un giornale, spesso la Gazzetta, da mettere a protezione del corpo. C’erano una volta le maglie di ciclismo in lana grossa, i filati, i telai che raccontavano la storia di tessuti che vestivano campioni e gregari senza troppa, anzi nessuna, distinzione.
Ora le maglie da ciclismo sono figlie del tempo, di un ciclismo che lima anche i decimi di secondo, di una sfida che non fa più conto solo su muscoli e meccanica ma che porta tutti a dare un contributo. E le aziende tessili hanno raccolto la sfida. Oggi maglie, calzoncini, calze non sono più solo semplici indumenti ma veri e propri strumenti tecnici frutto di studi e ricerca, di una vera scienza applicata allo studio e allo sviluppo delle fibre. Capi che ormai contribuiscono a migliorare le prestazioni, che rispondono ad esigenze industriali sempre più orientate alla sostenibilità, che hanno messo al centro il confort e il benessere degli atleti e degli appassionati migliorando le capacità di protezione, traspirazione, termoregolazione, che hanno perfezionato l’aerodinamicità delle cuciture, il design, la resistenza all’aria dei tessuti e dei capi finiti.
E’ un mondo che va avanti veloce. Pochi giorni fa a Milano l’abbigliamento sportivo ha fatto segnare un’altra tappa nel suo cammino verso ciò che verrà. Santini e Polartec, due aziende leader del settore che da anni hanno stretto un partnership nello sviluppo e nella ricerca dei tessuti e delle fibre, hanno infatti presentato la maglia “Aero Race” il primo capo da ciclismo in grado di trasformare le emissioni di CO₂ in prestazioni aerodinamiche. Le scelte di sostenibilità sono ormai diventate strategiche sia nella produzione sia nel collocamento sui mercati: «La maglia Santini Aero race rappresenta ciò che è possibile quando la scienza avanzata dei materiali incontra le reali esigenze di performance – spiega infatti Karen Beattie, Director of Product Management di Polartec- E Polartec Power Dry con Recycled Carbon ci ha permesso di sviluppare un processo che trasforma il carbonio catturato in un tessuto all’avanguardia che performa ai massimi livelli, supportando sia gli atleti sia il pianeta».
Sembra fantascienza ma non lo è perchè, non solo nel settore dei tessili, la nuova via industriale corre da anni ormai su questi binari . E studio e ricerca fanno la differenza se si vuole restare competitivi. La nuova “Aero race” nasce con questo presupposto: utilizzare la tecnologia Carbon Capture per recuperare i gas serra e creare filati tecnici per una innovazione responsabile dei materiali, senza compromettere l’eccellenza tecnica e le prestazioni complessive.
Il risultato è una maglia, sviluppata interamente in galleria del vento, capace di ridurre l’impronta di carbonio del 66% rispetto ai tessuti vergini e progettata per massimizzare l’efficienza aerodinamica. La sua costruzione presenta pannelli posteriori posizionati strategicamente che creano una vestibilità effetto seconda pelle, adattandosi perfettamente al corpo del ciclista per ridurre la resistenza. Le maniche svolgono un ruolo chiave: grazie a una speciale struttura a righe, sono studiate per ottimizzare i flussi d’aria tramite la Vortex Generatio tecnologia che amplifica l’effetto vortice, riducendo la resistenza aerodinamica. Traspirabilità e termoregolazione sono garantite dal tessuto leggero (128 g/m²) che gestisce efficacemente l’umidità durante gli sforzi intensi e la maglia è completata da un elastico integrale con grip in silicone per la stabilità, maniche a taglio vivo per un maggiore omfort e tre tasche posteriori progettate per la praticità durante le uscite
«Siamo partiti dall’analisi dell’evoluzione del ciclismo e cosa questo comporti per i prodotti che realizziamo — ha aggiunto Fergus Niland, Creative Director di Santini. Collaborando con Polartec, siamo riusciti a spingerci oltre i limiti e a sviluppare un materiale ad alte prestazioni in carbonio riciclato che funziona davvero. La maglia AERO RACE riflette la nostra determinazione condivisa nel raggiungere questo obiettivo. È stata testata da professionisti, pensata per i ciclisti e progettata per garantire prestazioni, comfort e un nuovo standard di responsabilità».
