“Cervia si conferma l’evento Ironman più grande al mondo -ed è l’accoglienza della Regione e dei cittadini il valore aggiunto per cui ogni anno migliaia di atleti arrivano qui”. Il direttore operativo di Ironman Emilia-Romagna Ferran Giménez  presenta così la tappa italiana di Ironman che tra domani e dopo porterà il grande triathlon in Romagna. Cervia ritrova il suo Ironman ed è festa grande con  una folla da grandi occasioni.  Cervia ritrova il primato  e non è un caso.

Gli italiani lo fanno meglio…E così questa terra di spiagge formato-famiglia, di colonie dove una volta i bimbi andavano in vacanza ma soprattutto terra che allo sport dà del tu, incornicia il suo week end che fa la storia. E la storia è semplice:  quella del più “popolato”  Ironman  al mondo, di un evento da prima pagina che è la via tracciata da un’abile regia per un’avventura che un po’ ti cambia  la vita. La storia è quella di una sfida accarezzata e sognata anche per  che poi poco cambia. da altre città ma che qui si realizza perchè la Romagna è il posto perfetto per eventi così. C’è il mare, ci sono le strade che hanno scritto la storia del ciclismo, c’è un senso dell’ospitalità che alla fine fa sempre la differenza.  Ci sono amministratori, sindaci, assessori, albergatori che sanno far di conto e che hanno capito come si possa trasformare, quasi per incanto, un desolato weekend di metà settembre in un fine settimana di alta stagione.

Basta crederci. Basta spalancare le porte ad un “popolo”  che armi, bagagli, bici e famiglie  si è trasferito da queste parti per una migrazione sportiva che muove migliaia e migliaia di persone, anima più anima meno. Cervia  e le sue tre gare di triathlon: Ironman Emilia-Romagna, Ironman 70.3 Emilia-Romagna e 5150 Cervia.  Sono 6.500 gli iscritti alle tre competizioni, il 70% proveniente dall’estero, soprattutto da Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Polonia, Irlanda e Austria. Poco più delle metà di chi si è iscritto, in grande maggioranza uomini, è alla prima esperienza e sono rappresentate tutte le generazioni, dai 18 agli 84 anni.

E’ tutto già cominciato ieri con la Night run, è proseguto oggi l’ Ironkids e domani continua all’alba con Ironman Emilia-Romagna 3,8 km di nuoto, 180 km di ciclismo e 42,2 km di corsa. Domenica sarà la volta di Ironman 70.3 Emilia-Romagna, 1,9 km di nuoto, 90 km di ciclismo e 21,1 km di corsa, e 5150 Cervia sulla distanza olimpica, con 1,5 km di nuoto, 40 km di ciclismo e 10 km di corsa. I percorsi uniranno il mare, la città di Cervia e l’entroterra romagnolo, attraversando i territori comunali di Ravenna, Cesena, Forlì, Forlimpopoli e Bertinoro. Questa edizione presente anche Obiettivo tricolore, il progetto fondato da Alex Zanardi per promuovere l’inclusione attraverso lo sport, con atleti portatori di disabilità in gara.

Un piccolo esercito di campioni, sportivi, appassionati più o meno allenati che qui vengono a coronare un sogno, a dare un senso alla fatica, a mettersi alla prova e alla fine anche a divertirsi e a star bene. Potenza del marketing che in gare così ha cancellato la parola sconfitta, che dà gli onori all’ultimo esattamente come fosse il primo, che ha costruito un mito sportivo che cancella la routine e dispensa dosi infinite di autostima. Potenza di uno sport che premia la tenacia, la volontà e il coraggio e che molto spesso trasforma in principi anche i brutti anatroccoli.