25Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Se n’è andato da capitano e “ora aspetterò domani per avere nostalgia…”. Cinquemila tifosi, appassionati, colleghi, amici hanno salutato per l’ultima volta Michele Scarponi, nel campo sportivo di Filottrano. Così ha detto Davide Cassani: “La gente non sa che essere gregari è un privilegio ma tu se morto da capitano, come sei sempre stato…”. Tutti lì per salutarlo. Peter Sagan, Vincenzo Nibali, Ivan Basso, Gilberto Simoni e Fabio Aru, con tutta l’Astana al completo. Tutti lì anche la moglie e i due figli. “E’ difficile un ricordo di Michele- ha detto Nibali – perchè solo le persone più importanti e più […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
24Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
E domani esco in bici… Potrei scegliere una ciclabile. Potrei pedalare più piano del solito stando con l’orecchio più teso del solito aspettando che il camion o il bus che stanno arrivando veloci alle spalle mi superino magari non troppo vicini. Così uno si prepara, è pronto. Stringe forte il manubrio, mette gli indici sulle leve dei freni e trattiene il fiato in attesa di ballare un po’, come quando sugli aerei ci sono i vuoti d’aria. Potrei stare con la mia ruota sempre sulla linea bianca che segna la fine della carreggiata. Determinato, concentrato, preciso. Sfidare qualche buca, i […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
23Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Le ciclabili non servono. O meglio, servono a chi si vuol fare una passeggiata con la famiglia, ai bimbi che vanno a scuola, a chi va a fare la spesa, chi si muove per andare al lavoro e non è poco. Ma non servono a chi con la bici fa sport, prepara gare, si allena come fanno ogni giorno i professionisti ma anche tantissimi amatori di tutte le età. Impensabile andare in bici a 35, 40 all’ora su strade pensate per il traffico lento del cicloturismo spesso aperte anche a chi vuole passeggiare o decide di correre. Anzi, per chi […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
22Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Michele Scarponi non se l’è cercata. Dice spesso il mio amico Andrea De Luca quando usciamo insieme in bici che i professionisti sono funamboli capaci di cavarsela sempre e comunque quando sono in sella. E infatti è così. Ma non sempre si riesce a schivare il destino. Michele Scarponi non se l’è cercata perchè un furgone l’ha buttato giù come un birillo. Fine. Come succede ogni trentacinque ore. Duecentocinquantadue ciclisti morti l’anno scorso sulle strade italiane fanno quella cifra lì: un morto un giorno sì e l’altro forse. Che è un record che fa venire i brividi e che scatta […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
21Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’è sempre un buon motivo per correre una maratona e a volte ce ne sono di ottimi. Ed è ciò che succederà domenica a Londra quando Mauro Pizzale, 45 anni, di Ostia, che da 20 anni vive nella City dove lavora per conto di una banca americana, si metterà sul petto il suo pettorale di gara. Correrà Virgin Money London Marathon per ricordare Aysha Frade, la moglie del suo collega John Frade, morta nell’attentato terroristico di Westminster Bridge lo scorso marzo. Una corsa e una storia di solidarietà, raccontate dal “Messaggero” che serviranno a raccogliere fondi per aiutare John rimasto vedovo e con due bambine da […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
20Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
È una delle classiche più lunghe in bici, figurarsi di corsa. Milano-Sanremo, gara monumento per le due ruote, gara infinita per gli ultramaratoneti. Milano-Sanremo, dalla Darsena alla città dei Fiori, del Festival, del Casinò fino a toccare con le mani il mare, perché così vuole la regola. Quello è l’arrivo, la fine della fatica. Milano Saremo di corsa in una sfida dedicata al presidente della Triennale da poco scomparso Claudio De Albertis, uomo tenace non a caso maratoneta. Milano-Sanremo che non finirà allo sprint, niente picchiata giù dal Poggio per giocarsela in via Roma. Si corre. Un passo dopo l’altro, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
19Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Correre una maratona in meno di due ore. Ci sono record nello sport che sono più record di altri. Limiti che appaiono invalicabili, punti fermi oltre i quali non sembra umanamente possibile andare. E le due ore di corsa in una maratona, in quei 42 chilometri e 195 metri che sono il mito dell’atletica, sono stati da sempre un punto fermo. Per abbattere quel record si è sempre detto che sarebbe servito un atleta bionico, costruito in laboratorio. Altrimenti, seguendo le naturali logiche dell’evoluzione, si doveva attendere. Almeno fino al 2030 secondo Francois Perronet e Guy Thibaut, i due ricercatori […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
18Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Non finirà allo sprint. Niente picchiata giù dal Poggio per giocarsela in via Roma. Stavolta non si spinge sui pedali. Si corre. Un passo dopo l’altro, quasi all’inifinito per 285 lunghissimi chilometri, per la Ultra Maratona Milano Sanremo, la più lunga d’Europa attraverso la pianura e l’appennino ligure. Due giorni per finirla, per vincere o entrare in classifica poi chi vuole va avanti lo stesso per regolare un conto con se stesso, perchè mai darla vinta… Lo scorso anno sono arrivati in fondo in 47, quest’anno ci proveranno in un centinaio. Partono, poi chissà… Chiamarli atleti non basta. O forse non […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
17Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Non so se sia un modo di dire o una verità scientifica: forse un po’ l’una e un po’ l’altra cosa. Sta di fatto che con il teorema che i muscoli hanno memoria e si ricordano perfettamente di ciò che gli si chiede, credo abbiano fatto i conti diversi atleti; dai più bravi ai più scarsi. Banalizzando, in una sintesi assolutamente poco rigorosa, succede che i nervi, il collegamento tra muscoli e cervello, imparano a indirizzare le informazioni più velocemente dopo aver imparato un determinato esercizio. Così dal cervello parte l’ ordine che attiva ai muscoli: “Sapete di cosa si tratta. Fatelo!”. E’ un po’ […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
16Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’è tutta l’Australia che uno si immagina nel “Dirt and dust triathlon” di Julia Creek, una cittadina del Queensland sulla Flinders Highway , la strada principale del Nordest tra Mount Isa e Townsville . Praterie, valli solitarie e assolate, spazi infiniti, strade che salgono e scendono e che sembrano non finire mai, i pub con le moto parcheggiate e i biker con chiodo, camperos e una lattina di birra tra le mani, la polvere degli sterrati, le mosche, le zanzare, i rodei con tori e bufali che scalciano e il triathlon più duro che sia mai esistito. “Sporcizia e polvere”, tanto per capirsi. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
15Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Cinquant’anni fa per i giornali italiani New York era ancora «Nuova York». Anche per Ruggero Orlando, primo e mitico corrispondente Rai. Non c’erano grandi mele, non c’erano reti e neanche i voli low cost.L’America era lontana davvero, mito irraggiungibile e impossibile. Faceva la guerra in Vietnam, contestava, metteva a ferro e fuoco campus e università, si lacerava e si divideva in due. Dieci anni avanti per chi, da queste parti, vedeva a mala pena ancora solo un canale tv e divideva le spese telefoniche con i vicini col «duplex» da pagare alla Sip, gestore unico e assoluto… C’era un’America dove […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
14Apr 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Boston è la vera maratona americana, quella che conta. Più di New York, considerata commerciale, da “parvenu” della fatica, da turisti. Boston è Boston da sempre, da 121 anni sempre il terzo lunedì’ di aprile durante il Patriot’s day la festa che in Massachusetts celebra l’inizio della rivoluzione. Boston che si è sempre corsa, senza mai un’interruzione neanche durante guerre e terremoti. Boston è il fiore all’occhiello degli americani, il punto d’orgoglio, la loro storia sportiva, il simbolo che conservano. Boston è la maratona più dura del mondo con quella sua collina spaccacuore a dieci chilometri dall’arrivo. Boston per noi è […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026