Il Piemonte è casa mia e la gara di oggi era un obiettivo della stagione. Siamo in un territorio che ha passione per il ciclismo e qui è stato fatto un buon lavoro di promozione. Il pubblico non è mancato, nonostante il percorso fosse lungo. È stato pazzesco, anche vedere facce familiari e tanti bambini a cui dico che nella vita bisogna seguire i propri obiettivi, saper affrontare le delusioni, non abbassare mai la testa e rimettersi in gioco”

Filippo Ganna (Netcompany INEOS) scrive un altro pezzo dell sua storia conquistando il titolo italiano a cronometro nella prova che si è svolta oggi sui 40,2 km dal Santuario di Vicoforte a Barolo con un tempo di 47:39.68 e realizzando una media di 50,36 km/h.  Per Ganna è il settimo titolo nazionale nella specialità. Alle sue spalle, a 2’:06”, il giovaneLuca Giaimi (UAE Team Emirates XRG eMattia Cattaneo (Red Bull – BORA – Hansgrohe) a 2’:36’’.  “Credo di aver fatto la mia performance in linea con i miei valori- spiega Ganna-  Purtroppo dopo pochi km ho scoperto che Affini è caduto, spero che stia bene e che possa riprendersi al meglio in vista di un appuntamento importante come il Tour de France. Non sarò al via della prova su strada, sebbene quest’anno abbia ottenuto ottimi risultati nelle gare in linea  Ho tante passioni, la parte enogastronomica mi piace e in questa zona ci abiterei. Qui riesco a passare del tempo con Matteo Sobrero, che produce vino, e sederci con un bel bicchiere e qualche stuzzichino fa sempre piacere”.

“Un risultato che sembra scontato ma non lo è– commenta il presidente della Federazione italiana di ciclismo Cordiano Dagnoni- Grande dispiacere per Affini che speriamo si riprenda presto e su cui facciamo conto per i Mondiali. La sorpresa Giaimi ci dà speranze per il futuro e Finn che ha partecipato è un segnale della mentalità di questo ragazzo, che si è rimesso in gioco subito dopo il Next Gen”. Ad applaudire Supepippo anche Roberto Pella, presidente di Lega Ciclismo: “Abbiamo assistito ad un grande evento, con un super vincitore. Si è corso su un tracciato che ha valorizzato al massimo il territorio e ringrazio Regione Piemonte, con il presidente Alberto Cirio e l’Assessore Paolo Bongioanni per il supporto. Ora ci aspetta il tricolore in linea da Asti a Cuneo di sabato.”