Mettersi in “bolla”, quando pedalare è scienza

Altezza, lunghezza, flessibilità, rotazione del bacino, larghezza delle braccia, posizione delle tacchette sotto le scarpe. E ancora distanze tra movimento centrale e sella, tra sella e impugnatura del manubrio, angolazioni, inclinazioni. Un mondo di numeri, spesso fatto di esperienza, altre di sensazioni, altre ancora di passa-parola che non sempre si riassumono in una perfetta posizione in bici. “Mettersi in bolla” non è semplice e , al contrario di quanto si possa pensare, è una scienza esatta che si adatta come un abito di sartoria ad ogni ciclista. ” Sì in effetti oggi questo è possibile scientificamente grazie alla tecnologia che […]

  

Stop alle radioline? Il ciclismo ci pensa

«Siamo arrivati sulla luna  55 anni fa e non è possibile che non ci accorgiamo immediatamente della scomparsa di un corridore durante una gara…». Olivier Senn, capo del Tour de Suisse e del comitato organizzatore dei recenti Campionati mondiali in Svizzera, chiede il tracciamento Gps dei ciclisti professionisti durante le competizioni. Lancia la proposta alla luce di un biennio tragico che ha visto morire tre corridori professionisti: Gino Mader, Andrè Drege e la promessa svizzera Muriel Furrer , la juniores caduta alla fine di una discesa in un bosco senza che nessuno se ne accorgesse proprio durante la rassegna iridata che si è svolta pochi mesi […]

  

L’anno che verrà…

Facebook, twitter, instagram, youtube, whatsapp, linkedin, snapchat e probabilmente tanti altri  “social”  sconosciuti o dimenticati. Sempre più connessi, sempre più virtuali, sempre più sociali e  condividenti.  Chi l’avrebbe detto dieci anni fa che saremmo diventati così? Chi avrebbe mai pensato oggi, salendo su una carrozza della metropolitana milanese,  di non trovare nessuno a leggere un giornale, un libro,  Però ormai l’andazzo è questo. Dicono i miei figli “che con lo smartphone può fare tutto …”. Senz’altro sarà così. Senz’altro è così per questa nuova generazione che, va ammesso,non è così sfaccendata e bambocciona come si vuole raccontare…Però forse è anche […]

  

E’ stato il 2024 di Tadej Pogacar, ce l’aveva scritto negli occhi

Ci sono stati Giro e Tour, c’è stato il Lombardia, c’è stata la LIegi, ci  sono state le Strade Bianche ma soprattutto c’è stato un mondiale vinto come forse nessuno ha mai fatto. Il 2024 nel ciclismo è stato tutto di Tadej Pogacar. Anche se ha solo 26 anni, il fenomeno sloveno ha già scritto una pagina fondamentale del ciclismo di sempre e dello sport in assoluto. Lo hanno giustamente messo di fianco a tutti i più grandi. Bernard Hinault, Eddie Merckx, Marco Pantani… L’Equipe gli dedicato pagine e una pagina intera nel giorno della vittoria del Giro di Lombardia paragonandolo […]

  

Simone Barlaam, un vita ripresa a bracciate

Dai blocchi di una piscina alla passerella di Armani il passo non è breve. Anzi. È un passo enorme, grandioso che non racconta solo un’impresa sportiva, un podio o il personaggio di un anno ma una vera e propria rivoluzione nel pensare comune, un cambiamento culturale nella considerazione della disabilità dal punto di vista sportivo e non solo sportivo. È un cambio di prospettiva che ribalta e riallinea un concetto di normalità che non può avere dogmi o, peggio, pregiudizi. Simone Barlaam, 24 anni, milanese è un nuotatore paralimpico: forte, fortissimo. Forse il più forte oggi nel giro mondiale. Un […]

  

Il medico: ” Correre per smaltire il cenone? Non serve a nulla…”

“Sia chiaro: sono inutili i digiuni drastici o lunghi giri in bicicletta così come la corsetta nei parchi. Serve fare sport per almeno 4 mesi per smaltire gli eccessi natalizi, fare attività fisica deve diventare un’abitudine salutare e duratura nel tempo…”. Così spiega all’Adnkronos Salute Giuseppe Capua, Componente commissione medica federale della Federazione italiana giuoco calcio (Figc), specializzato in Medicina dello Sport, esperto in traumatologia dello sport. Fare un poì di sport dopo pranzi e cenoni serve quindi solo a mettersi un po’ in pace coin la coscienza e a levarsi qualche senso di colpa. Nulla di più. “Dopo le […]

  

Azencross in Belgio: domina Van der Poel ma è tornato Van Aert

Mathieu van der Poel  fa poker  nell’Azencross a Loenhout in Belgio, praticamente in casa visto che si correva a una ventina di chilometri dal confine olandese. Quattro vittorie in quattro gare e ormai non fa più notizia. E infatti la notizia  è il ritorno alle gare di Wout van Aert, dopo i guai al ginocchio che si portava dalla caduta alla Vuelta del 3 settembre,  dopo la lunga convalescenza, dopo il virus che lo ha costretto a rinviare il rientro poco più di una settimana fa. Non poteva esserci duello e infatti non c’è stato. Con il sei volte campione […]

  

Correre e pedalare: la liturgia di Santo Stefano…

La liturgia della  corsa è quella di Santo Stefano. Quella di un Santo Stefano dove ti alzi e fuori c’è il ghiaccio, dove da altre parti nevica e c’è bufera, dove ( giustamente) si paga il prezzo ad un inverno che fa l’inverno. Dopo le vigilie e le Feste santificate  la liturgia si fa pagana. Con i suoi riti e le sue maledizioni. Non c’è una sola ragione che giustifichi ciò che in tanti fanno. Non la passione, non il senso di colpa dei  pranzi, non una tabella da rispettare, non la parola data a un amico e neppure la cocciutaggine. […]

  

Fairytale of New York

“Era la vigilia di Natale, piccola e nella cella per gli ubriachi un  vecchio mi disse: non ne vedrai un altro. Ma poi cantarono una canzone: ”The Rare Old Mountain Dew”. E allora ho girato il viso e ti ho sognata. Fu una cosa fortunata. Ho la sensazione che quest’anno sia per te e me. E allora buon Natale,  ti amo piccola, vedo tempi migliori dove si avvereranno tutti i nostri sogni… Il vento ti passa per traverso, questo non è un posto per vecchi…Quando all’inizio mi prendesti per mano  in un freddo giorno di Natale mi assicurasti che Broadway mi […]

  

Enervit, una storia lunga settant’anni

Comincia tutto 70 anni fa dietro al bancone di una farmacia all’angolo tra via Settembrini e via Vitruvio. Lì lavorano Franca Garavaglia e Paolo Sorbini moglie e marito, entrambi farmacisti con tre figli Maurizia, Pino e Alberto oggi azionisti di maggioranza di Enervit. Paolo Sorbini è un instancabile sostenitore del pensiero scientifico alla ricerca di qualcosa che aiuti l’organismo a stare meglio, qualcosa di innovativo come la fitoterapia che utilizzi estratti di erbe e piante curative potenti come farmaci ma meno tossici. Un progetto visionario e illuminato, un’impresa come tante se ne avviano nel Dopoguerra con la voglia di ricostruire, di fare, di immaginare […]

  

Sport nei centri militari: una strada contro il bullismo

“All’inizio alcuni ragazzi non rivolgevano neanche la parola alle persone in divisa. Anzi, a volte erano quasi infastiditi alla loro presenza perchè abituati a vedere gli agenti come persone di cui diffidare. Oltretutto appena arrivati gli hanno tolto il cellulare, ovviamente lì ci sono regole e orari da seguire…”. Federica Picchi, sottosegretario con delega ai Giovani e allo sport dei Regione Lombardia racconta così al Giornale  l’iniziativa “sport e legalità”  che mercoledì presenterà a Roma a Palazzo Chigi ai ministri dello sport Andrea  Abodi e dell’Istruzione Giuseppe Valditara. In estrema sintesi il progetto è quello che porterà i ragazzi di alcune scuole superiori ritenute […]

  

Una tribù che resiste ( al freddo)

Troppo facile andare in moto d’estate. Anche correre e pedalare Troppo bello godersi il fresco quando in strada si schiatta e  una parte del mondo boccheggia incolonnata in auto. Troppo semplice allenarsi a marzo, aprile, maggio quando il meteo ti sorride, le giornate sono luminose e quando gli alberi germogliano. Sembra uno spot.  Troppo facile mettersi una maglietta, un paio di calzoncini, un paio di scarpe e via. Ma chi va in moto, corre o va in bici corre sul serio si vede d’inverno. O meglio si intravede. Pantaloni lunghi, maglia, un’altra maglia, felpa tecnica, guanti, cappello, bandana…resta scoperto solo lo spazio […]

  

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