17Apr 18
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Questo è il resoconto di una sconfitta. La nostra. Abbiamo perso la memoria. E abbiamo perso la capacità di portare i nostri figli a seguire le nostre tracce, soprattutto quando abbiamo la convinzione (la presunzione?) che siano scavate nella giusta direzione. Questo resoconto porta ad una conclusione amara: i tredicenni di oggi non riescono a leggere quei romanzi che ci hanno formato come uomini e come cittadini quando, 30 o 40 anni fa, avevamo la loro età. Ma andiamo con ordine. I professori di italiano di una scuola media si sono messi d’accordo e hanno assegnato ai loro studenti di […]
Scritto in
letteratura,
novecento,
scrittori italiani - Tag:
Celestino V,
einaudi,
Emily Dickinson,
Giorgio Bassani,
Giuseppe Ungaretti,
Il giardino dei Finzi Contini,
madelaine,
Marcel Proust,
premio strega,
Premio Viareggio,
Roberto Longhi,
shoah,
Umberto Saba,
Vittorio De Sica
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
02Apr 18
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Sui social è la moda del momento. Le classifiche stanno invadendo ogni spazio di dibattito e confronto. I primi dieci film, i primi dieci dischi, i primi dieci attori…. e soprattutto – per quel che ci riguarda – i primi dieci libri. Ma non solo. C’è chi restringe il campo: i primi dieci romanzi. E giù giù fino ai primi dieci romanzi italiani dal ‘45 a oggi. Mi sono imbattuto pochi giorni fa nel risultato di un gioco di società consumato tra scrittori affermati e addetti ai lavori. Riuniti di fronte a un tavolo per una cena tra amici, si […]
Scritto in
classici contemporanei,
classici italiani,
scrittori italiani - Tag:
calvino,
Estate,
gadda,
italo calvino,
Leonardo Colombati,
Mario Pomilio,
mario soldati,
primo levi,
Renzo Paris,
Tomasi di Lampedusa
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
29Mar 18
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Esistono libri che hanno titoli respingenti. Che non ti fanno venire voglia di essere presi e letti. Libri che, come Le parole tra noi leggere di Lalla Romano, prendono in prestito il verso di una poesia (in questo caso di Eugenio Montale). Libri che sembrano affidare il proprio destino a slogan pubblicitari. Questo genere di titoli andava tanto di moda qualche decennio fa. Il libro della Romano, per esempio, è uscito nel 1969 (per Einaudi). Ed ha avuto un grande successo di pubblico e non solo. Ha vinto anche il premio Strega. Mi sono trovato a leggerlo semplicemente perché era […]
Scritto in
classici contemporanei,
novecento,
scrittirci,
scrittori italiani,
Senza categoria - Tag:
cesare segre,
einaudi,
Eugenio Montale,
Il ponte di quarta,
Lalla Romano,
Le parole tra noi leggere,
mondadori,
Piero Monti,
premio strega,
t9
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
11Mar 18
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’è un romanzo la cui lettura mi ha precipitato in una sorta di cilindro rotante. Attraversare le pagine di 2666 di Roberto Bolaño (Adelphi, traduzione di Ilide Carmignani) è come sentirsi mancare il terreno sotto i piedi, come salire sulle montagne russe. Meglio ancora: come salire su delle montagne russe dentro un labirinto. Se questa “diavoleria” fosse possibile, sarebbe la perfetta metafora dell’ultimo grande romanzo dello scrittore cileno. Un’opera straordinaria. La fatica che costa al lettore è ampiamente ripagata. Perché a ogni pagina c’è un abisso narrativo in cui precipitare. I personaggi principali lasciano volentieri il campo a centinaia di figuranti […]
Scritto in
classici contemporanei,
scrittori,
Senza categoria - Tag:
2666,
David Foster Wallace,
Don De Lillo,
Ilide Carmignani,
joyce,
Recherche,
Roberto Bolano,
Thomas Pynchon,
Ulisse
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
24Feb 18
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Se fatta bene, se compiuta con passione, la radiocronaca di una partita di calcio può essere un’esperienza altamente letteraria. Ci sono radiocronache (mi vengono in mente, per esempio, quelle di Sandro Ciotti) che possono reggere tranquillamente il confronto con i più bei passi dei Promessi Sposi. Oggi, purtroppo, le radiocronache hanno ceduto il passo alla televisione. Ormai tutti i canali, soprattutto quelli della pay-tv, propongono partite a tutte le ore per tutti i giorni della settimana. Con giornalisti che non hanno bisogno di raccontare quello che vedono. Soprattutto non hanno bisogno di essere chiari e precisi. Accanto a loro, spesso, […]
Scritto in
letteratura,
scrittori,
scrittori italiani,
Senza categoria - Tag:
Alessandro Baricco,
einaudi,
Enrico Ameri,
feltrinelli,
Il brevetto del geco,
Il cipiglio del gufo,
laurence sterne,
Mr Gwyn,
Niccolò Carosio,
Promessi sposi,
Sandro Ciotti,
Tiziano Scarpa,
tristram shandy
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
11Feb 18
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“La cosa più radicale che una donna possa fare è vivere”. Siamo a pagina 220 del romanzo La vita che non vedi di Kim Echlin (Einaudi). A parlare è Katherine una delle due protagoniste della storia. E’ al telefono con l’altra protagonista: Mahsa. Le sta chiedendo di raggiungerla a New York. C’è la possibilità di suonare insieme. C’è la possibilità di coronare un sogno, cullato e coltivato per tutta una vita. Di fronte agli eventuali dubbi dell’amica, le ricorda che ormai è una donna emancipata, affrancata anche dal ruolo di mamma (visto che i figli sono cresciuti). E poi chiude il […]
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
29Gen 18
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La prima cosa che ti viene in mente dopo aver finito di leggere un romanzo di Stephen King è il senso di “urgenza” della scrittura che attanaglia un virtuoso della fiction letteraria come è il “padre” di Cujo. Quasi riesci a vederlo, King, che non alza le dita dalla tastiera del computer fino a quando non è riuscito a dare forma concreta ai fantasmi che popolano la sua mente. E nessun suo libro è esemplare, a questo proposito, come Dolores Claiborne (pubblicato da noi dalla Splering & Kupfer, come tutti i suoi titoli, e tradotto come sempre da Tullio Dobner). […]
Scritto in
classici contemporanei,
letteratura americana,
letteratura francese,
novecento,
scrittori - Tag:
Cujo,
Dolores Claiborne,
Edgar Allan Poer,
George Perec,
Guida editore,
La disparition,
La scomparsa,
PIero Falchetta,
Sperling & Kupfer,
Stephen King,
Tullio Dobner
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
18Gen 18
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
L’ultimo romanzo di Paul Auster (4321, pubblicato da Einaudi) mi ha fatto pensare al Cubismo. Alla corrente pittorica in generale, ma in dettaglio ad alcuni ritratti di Picasso. La mia conoscenza dell’arte è pressoché nulla. Mi è rimasto, però, in qualche angolo della memoria un brandello di una sintetica spiegazione della poetica cubista, laddove si diceva che questo movimento di arte ancora figurativa mirava a rappresentare i differenti aspetti di un singolo oggetto, nel momento di analizzarlo. Ed è a questa sommaria spiegazione che la mia mente è spesso andata leggendo le 939 pagine di questo straordinario romanzo. Straordinario perché […]
Scritto in
classici contemporanei,
editoria,
letteratura americana,
scrittori - Tag:
4321,
Charles Swann,
Clarissa Dalloway,
einaudi,
james joyce,
Marcel Proust,
Paul Auster,
Trilogia di New York,
Virginia Woolf
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
24Dic 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Nella mia letterina a Babbo Natale ho chiesto che a quelli troppo inclini a sorvolare sulle sempre più frequenti manifestazioni di simpatia nei confronti di fenomeni storici come il nazismo venga recapitato un libro di Albert Camus. Un romanzo che non parla di nazismo, però. Un romanzo che non è un romanzo storico. Un romanzo che non è nemmeno ambientato in Europa. Bensì in Algeria. Chi teme si tratti di qualcosa che anche lontanamente parli di immigrazione o di ius soli deve però tranquillizzarsi. Non si parla di magrebini in quel romanzo. Bensì di pied noir. Ovvero di francesi. Francesi […]
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026
17Dic 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Se c’è una cosa che è meglio non fare è quella di regalare un classico o un titolo di catalogo come strenna natalizia. A ben pensarci, anzi, queste due categorie non sono le più indicate quando si tratta di regalare un libro a un amico. C’è sempre il rischio che il destinatario del regalo abbia già letto o possegga il volume. D’altronde non è così difficile immaginare che si abbia letto Madame Bovary. O, per rimanere in tema dei viventi, che si abbia in casa i libri di Philip Roth. Ecco perché questa volta non parlerò di un classico. Vi […]
Scritto in
letteratura,
letteratura inglese,
scrittori,
scrittori inglesi,
Senza categoria - Tag:
Anton Checov,
Cambridge,
einaudi,
Francesco Ferdinando,
Il rumore del tempo,
julian barnes,
L'altra metà della storia,
Londra,
Madame Bovary,
philip roth,
Ritesh Batra,
Susanna Basso,
Tony Webster
Il Blog di Pier Francesco Borgia © 2026