Nutrizione è Cura: la prevenzione diventa un’opportunità per 200 donne
La prevenzione non dovrebbe essere un privilegio, ma un diritto accessibile a tutti. Eppure, per chi vive una condizione di fragilità economica o sociale, anche un percorso di educazione alimentare può diventare difficile da raggiungere. È da questa consapevolezza che nasce “Nutrizione è Cura”, il nuovo progetto promosso dalla Fondazione Valter Longo ETS e sostenuto da Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico, con l’obiettivo di offrire gratuitamente un percorso nutrizionale personalizzato a 200 donne in condizioni di vulnerabilità.
L’iniziativa prenderà il via a luglio 2026 e proseguirà per dodici mesi, coinvolgendo donne provenienti da tutto il territorio nazionale che vivono situazioni di fragilità economica, psichica o fisica. Ciascuna beneficiaria sarà seguita dai biologi nutrizionisti della Fondazione attraverso una valutazione dello stato nutrizionale, una consulenza specialistica e un piano alimentare personalizzato, elaborato sulla base delle più solide evidenze scientifiche. Le visite potranno essere svolte online oppure nelle sedi della Fondazione di Milano, Roma, Firenze e Cosenza.
L’obiettivo non è semplicemente fornire indicazioni alimentari, ma utilizzare la nutrizione come uno strumento di prevenzione, capace di migliorare la salute, ridurre il rischio di patologie croniche correlate all’alimentazione e promuovere stili di vita più sani e sostenibili. Il progetto si inserisce nella missione della Fondazione Valter Longo ETS, da anni impegnata nella diffusione della cultura della longevità sana attraverso programmi fondati sulla ricerca scientifica.
Fondamentale, in questo percorso, è anche il sostegno di Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico, che promuove iniziative ad alto impatto sociale orientate alla riduzione delle disuguaglianze e al miglioramento dell’accesso ai servizi essenziali. “Nutrizione è Cura” rappresenta così un esempio concreto di collaborazione tra Terzo Settore e filantropia, con l’obiettivo di rendere la prevenzione realmente accessibile anche alle persone più vulnerabili.
Le donne che possiedono i requisiti previsti dal progetto, individuati anche sulla base dell’ISEE, potranno rivolgersi direttamente alla Fondazione Valter Longo per ricevere informazioni e presentare la propria candidatura.
In un momento storico in cui le malattie croniche rappresentano una delle principali sfide per la salute pubblica, iniziative come questa ricordano che la prevenzione può essere efficace solo se è anche inclusiva. Rendere accessibili percorsi di educazione alimentare significa investire non solo nel benessere delle singole persone, ma anche in una cultura della salute più equa e consapevole.
Focus: Perché la nutrizione è uno strumento di prevenzione?
Le evidenze scientifiche degli ultimi decenni hanno dimostrato che un’alimentazione equilibrata rappresenta uno dei fattori più importanti nella prevenzione delle malattie croniche. Seguire corrette abitudini alimentari contribuisce infatti a ridurre il rischio di sviluppare diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari, obesità e alcune forme di tumore, favorendo al tempo stesso un invecchiamento in buona salute.
Su questi principi si fonda anche il lavoro del professor Valter Longo, biogerontologo riconosciuto a livello internazionale per i suoi studi sul rapporto tra nutrizione, longevità e invecchiamento. Attraverso la Fondazione che porta il suo nome, Longo promuove programmi di prevenzione basati sulle evidenze scientifiche, con l’obiettivo di rendere la corretta alimentazione uno strumento concreto di salute, soprattutto per le persone più fragili.
Oltre la notizia
La prevenzione non comincia quando compare una malattia, ma molto prima, nelle scelte quotidiane che riguardano alimentazione, movimento e stile di vita. Rendere questi strumenti accessibili anche alle persone più fragili significa investire in una salute più equa e in una società capace di prendersi cura di tutti.

