Taglio  del nastro per la Linea 7, il nuovo tratto del Progetto Cambio, la ciclovia metropolitana di oltre 750 km che porterà alla realizzazione di un’alternativa ciclabile di mobilità tra Milano e l’hinterland entro il 2037. Finanziata con i fondi del Pnrr, la Linea 7, è lunga circa 17 km e collega l’abitato di Linate a Paullo attraversando i Comuni di Peschiera Borromeo, Pantigliate, Mediglia, Tribiano.

Biciplan «Cambio» è un progetto ciclabile ampio della Città metropolitana che rappresenta una vera e propria rivoluzione della mobilità con la creazione di una rete ciclabile che con 16 linee radiali, collegherà Milano a 133 comuni dell’hinterland e alle province circostanti. A queste si aggiungono quattro linee circolari e quattro greenways, per garantire il collegamento con gli itinerari cicloturistici della zona. Un’infrastruttura considerata «colossale» ispirata alle esperienze di città europee come Parigi, Berlino, Copenaghen, Amsterdam e Stoccolma, che però sta dando qualche problema.

Il tratto 7, terminato ieri, è un’opera dal valore di circa 16 milioni di euro, realizzata in calcestruzzo drenante che garantisce un alto livello di sicurezza per chi pedala ma soprattutto una durata elavata nel tempo. Non solo. Include soluzioni tecniche all’avanguardia come la predisposizione per illuminazione nelle zone extraurbane grazie alla fibra ottica, una segnaletica integrata e interattiva con le fermate del trasporto pubblico locale.

Tre anni fa è stato inaugurato un tratto della Linea 6 verso l’Idroscalo e attualmente sono aperti i cantieri delle linea 2 che collegherà Milano e Monza (9km); quello della linea 5 da Milano a Cassano d’Adda, passando per Segrate, Melzo e Pioltello (27km); quello della linea 12 (da Milano ad Abbiategrasso, passando per Cusago e Albairate 25 km) e quello della Linea 15 che partirà da Milano e terminerà a Legnano, passando per Rho e Parabiago (22km)