06Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Al di là delle polemiche il problema sono droplet e sudore: un metro, due, cinque, forse sette ma non è una questione di metri. In bici ai tempi del coronavirus in scia non si può stare, bisogna stare parecchio lontani. E’ così ci si adegua, si adeguano le gare e si adeguano i protocolli. Dovrebbero, almeno. Già perchè oggi a Montesilvano, durante i campionati giovanili di triathlon, la scia non era ammessa. Ciò in teoria perchè la pratica è tutt’altra cosa. La pratica sono gruppi di decine di persone pressochè impossibili da controllare e spesso anche involontari perchè non è […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
05Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Oggi e domani a M0ntesilvano, in Abruzzo, si corrono i campionati italiani giovanili di aquathlon e di triathlon. Oltre 1.800 gli atleti al via con mascherine, distanze e protocolli da rispettare per una manifestazione, che in assenza di Covid, avrebbe ospitato oltre 8.000 presenze. Ma tant’è. E’ già un mezzo miracolo farli e soprattutto è un formidabile segnale di ripartenza. Uno spettacolo di entusiasmo e di freschezza sul lungomare Aldo Moro ben organizzato dal Forhans Team in collaborazione con l’associazione sportiva Project Ultraman Montesilvano, e con la Fitri che è qui sul campo gara […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
04Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Vincenzo Nibali Fuori dai Giochi? Vincenzo Nibali che rischia di non salire sul volo azzurro per Tokyo dopo un Giro così e così, ammaccato da una caduta quasi alla vigilia e corso più per generosità che per calcolo? Sarebbe la più grande delle ingiustizie e forse anche il più grande degli errori. Il Ct azzurro Davide Cassani per una volta metta da parte la logica e si lasci guidare dall’istinto. Per una volta ignori le valutazioni tecniche che giustamente lo stanno portando ad allestire una squadra che pare scritta con Alberto Bettiol, Gianni Moscon, Giulio Ciccone, Davide Formolo e Damiano […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
03Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Quando si festeggia la giornata mondiale di qualcosa significa quasi sempre che c’è poco da festeggiare e molto ancora da fare. Altrimenti non ci sarebbe bisogno di celebrare, di attirare l’attenzione su qualcosa che fa parte della quotidianità delle nostre giornate. E vale anche per la bici purtroppo. Che festa è? Ma soprattutto a cosa serve la Giornata Mondiale della Bicicletta? Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 12 aprile 2018, riconosce l’unicità, la longevità e la versatilità di un mezzo che è in uso da oltre due secoli ma che, soprattutto in questo momento, appare il mezzo di trasporto […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
02Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
«Abbiamo dovuto lottare con impegno per superare i pregiudizi di alcuni dirigenti scolastici e dobbiamo rivolgere un sentito grazie alla passione di tanti insegnanti, determinanti per soddisfare l’impellente bisogno di attività sportive nella Scuola. Comunque ce l’abbiamo fatta a ripartire e questo è ciò che conta…». Lo sport milanese, ma non solo milanese, dovrebbe fare un monumento a Franco Ascani, membro italiano della commissione cultura del Cio ma soprattutto padre fondatore di quei Trofei di Milano che dal 1964 hanno portato a far sport tre milioni e mezzo di studenti milanesi. Dovrebbe fargli un monumento perchè da tempi lontani ormai persegue con […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
01Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Sarà che lo scorso anno con Tadej Pogacar il Tour lo hanno vinto; sarà che anche quest’anno saranno lì a giocarsela; sarà che la Grande Boucle è la vetrina perfetta per far spere al mondo quali sono le novità in arrivo, sta di fatto che Colnago ha presentato oggi la prima bici ufficiale del Tour de France. L’azienda di Cambiago sarà il primo marchio di biciclette al mondo a creare, nella storia centenaria della corsa francese e in partnership con gli organizzatori di ASO, l’Amaury Sport Organisation , la bici ufficiale del Tour. Una bicicletta speciale in edizione limitata che […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
31Mag 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Ripartire dall’Eroica. Da Montalcino e dalle strade bianche capite, difese e valorizzate da chi ha avuto tanti anni fa un’idea ciclistica che non era solo un’idea ciclistica ma l’illuminata preveggenza che così, oltre a difendere un magico patrimonio di borghi, casali, colline e vigne, sarebbe cominciata una delle più formidabili di operazione di tutela di un patrimonio sportivo, storico e culturale mai fatta nel nostro Paese. L’Eroica qui in val d’Orcia, nel Chianti ma forse ovunque si corra è un museo a cielo aperto ed e la garanzia di futuro per uno sport che non può prescindere dalle sue origini. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
30Mag 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Si dicono molte cose sull’Eroica di Montalcino. Si dice, ad esempio, che sia più bella e più dura dell’Eroica di Gaiole. Magari perché è più piccola, più raccolta, con più strade bianche. E perchè Montalcino è quel posto che è con il nome e con la storia che ha. Si dice anche che qui più che altrove passato e futuro si intrecciano in un mondo dove comanda la passione, dove si ritrova il sentimento antico dello star bene insieme, dove il tempo vola quando si pedala ma anche quando ci si incontra. E poi si dice che qui le storie […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
29Mag 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Si dicono molte cose sull’Eroica di Montalcino. Si dice, ad esempio, che sia più bella e più dura dell’Eroica di Gaiole. Magari perché è più piccola, più raccolta, con più strade bianche. E perchè Montalcino è quel posto che è con il nome e con la storia che ha. Si dice anche che qui più che altrove passato e futuro si intrecciano in un mondo dove comanda la passione, dove si ritrova il sentimento antico dello star bene insieme, dove il tempo vola quando si pedala ma anche quando ci si incontra. E poi si dice che qui le storie […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
28Mag 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Nibbali” con due “b” come dicono dalle sue parti in Sicilia, terra vera. Vincenzo Nibali che si porta dentro il sorriso, l’umiltà e il pudore antico delle sue genti che anche quando trionfano sanno rimanere semplici. Ma anche quando perdono e quando, col passare degli anni, vincono meno. Nibali che cade prima del Giro, che si rompe e si aggiusta come fosse un Lego e che risponde presente perchè il ciclismo è il suo mestiere, gli ha dato fama e fortuna e quindi si onora. Nibali che ora le “prende” ma che ci ha riscattato da anni di “scoppole” e […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
27Mag 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Centonovanta chilometri di fuga, metro più metro meno. Poi sulla salita di Canneto, che un tempo si chiamava Montù dei Gabbi e solo un paio si secoli fa divenne Pavese per regio decreto, Alberto Bettiol mette nel mirino Remi Cavagna e lo aggancia. Chissà perchè ma sembra di essere nelle Fiandre… Il francese disegna un ghigno sul suo volto ma non è quello di chi non teme la sfida. E’ il ghigno di chi si arrende. E Bettiol se ne va. Uno scatto come quello di un paio di anni fa sull’Oude Kwaremont che lo incoronò tra i leoni “fiamminghi”, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
26Mag 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Diciottesima tappa. Domani il Giro torna nell’Oltrepò, a Stradella co Egan Bernal sempre saldamente in rosa, con qualche cerotto per le cadute, dopo aver saltato il POrdoi e con un po’ di magone perchè il Mottarone tra qualche giorno sarebbe dovuta essere una festa e invece non si scalerà, giustamente, in segno di lutto. Ma il Giro va avanti. L’ultima volta da queste parti fu nel 1994 ed era l’edizione numero 77 . Sono passati 27 anni ed allora a vincere la Sondrio-Stradella fu Maximilian Sciandri e a vincere il Giro fu Evgenij Berzin che ora vive qui a Broni e da queste […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026