Correre sui sentieri dei contrabbandieri

[photopress:colon.jpg,thumb,pp_image][photopress:collon2.jpg,thumb,pp_image][photopress:collon3.jpg,thumb,pp_image][photopress:collon4.jpg,thumb,pp_image]Emozioni da skyrunner. Correre come i camosci arrampicandosi laddove nemmeno si immagina e salire su fino a toccare il cielo con un dito. Panorami da mozzare il fiato con le gambe che spesso non ce la fanno e allora ci si aiuta spingendo con le mani sui muscoli delle cosce. Il 5 settembre in val d’Aosta si corre la Collon-Trek. E’ la gara dei contrabbandieri perchè il percorso che unisce le vallate di Bionaz, nell’Alta val Pellline, e quella d’Herens, nella Svizzera Vallese, era anticamente utilizzato proprio per  traffici poco raccomandabili. Si va in altissima montagna per 24 chilometri  correndo in coppia cioè […]

  

Diane, la maratoneta senza memoria

[photopress:diane.jpg,full,centered]Lei corre, si allena, vince gare estreme tra i ghiacci dell’ Alaska e  per farla rientrare a casa le mettono sassi e segnali sul percorso, un po’ come le briciole di Pollicino. Se no si perde. Altrimenti non sa dove andare. Tempo, spazio e direzione per lei ormai non hanno più valore.  La storia è quella di Diane Van Deren, 49 anni, americana del Colorado, moglie e madre di tre figli.  E’ una delle più forti ultra runner al mondo (corre per il team  North Face)  e lo scorso anno ha vinto la Yukon Artic ultra, una prova estrema di […]

  

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Trabuio: “La nuova Milanomarathon? Giudicatela tra 3 anni”

[photopress:mima.jpg,full,centered]Incrocia le dita Andrea Trabuio. Il direttore della Milanocitymarathon sa che la decima edizione della 42 chilometri milanese sarà sotto esame. E’ il giro di boa.  Si salta un anno,  si corre l’11 di aprile anzichè a novembre,  si prova a fare il massimo sforzo per rilanciare una gara tormentata e farla entrare nella top ten delle corse che contano. Una sfida difficile, visti i precedenti, ma alla portata per chi è stato capace di far <digerire> la maratona ai veneziani e da qualche anno ha deciso di complicarsi la vita sotto la Madonnina. <In un certo senso nel 2010 ripartiamo un po’ da capo- spiega Trabuio- é […]

  

Doping, chi si droga va radiato

[photopress:tour_1.jpg,full,centered]Il  brutto è che ormai non si riesce piu a godere di nulla. Tizio scatta in salita e stacca tutti ? Caio rifila un paio di minuti  nella cronometro al secondo in classifica? Sì, bello ma sperando sempre che sia tutto vero. Anche Bulbarelli e Cassani si son fatti più prudenti nel raccontare le <epiche> imprese di giornata. Troppe volte il ciclismo ha pagato dazio al doping. Un vero cancro del gruppo che però ha le sue metastasi anche tra qualche medico e preparatore senza scrupoli.  Nel tour di quest’anno non ci sono stati casi di doping.  Evviva verrebbe da dire. […]

  

Button, triathleta da Formula 1

[photopress:button.jpg,full,alignleft]E’ un campione e infatti con la sua Brawn-Mercedes è saldamente in testa al mondiale di Formula uno. Gira voce che sia anche un po’ <sciupafemmine> e infatti s’accompagna spesso con signorine mozzafiato. Non si sapeva forse che Jenson Button, il pilota inglese dall’aria sofisticata e i modi eleganti, in realtà fosse anche un ottimo triathleta. Nuota forte, va spedito in bici e si difende di corsa tant’è che lo scorso anno a Londra nella gara benefica dell’Eton college che si è corsa all’ombra del castello di Windsor ha coperto la distanza olimpica ( 1,5 km di nuoto, 40 in bici e 10 […]

  

Corsa all’indietro, mezza maratona mondiale

Ci siamo. Fino a qualche anno fa correre all’indietro come i gamberi  era da molti considerato il vezzo di qualcuno che cercava il modo di farsi notare. Era, appunto. Poi però quelli che fanno retrorrunnig sono diventati più numerosi, hanno cominciato a frequentare maratone, mezze e tapasciate e l’aria è cambiata. Talmente cambiata che ora il retrorunnig è una vera e propria specialità e il prosimo 19 settembre a Ponte san Giovanni, in provincia di Perugia, si disputeranno i mondiali di mezza maratona. Arriveranno atleti anche da Venezuela, Brasile, Taiwan e da tutta Europa.  La gara verrà disputata lungo un percorso cittadino di […]

  

Titta Pasinetti, il nostro inviato

[photopress:titta.jpg,full,alignleft]Uno dei miei ricordi di Titta Pasinetti è legato alla maratona di Milano. Prima edizione, era il numero zero, nel dicembre di nove anni fa. Lavoravamo tutti e due in cronaca di Milano e tutti e due eravamo appassionati di sport, soprattutto di ciclismo. Ma io da qualche tempo mi ero <fissato> con la maratona e da buon neofita non parlavo d’altro. <Allora, la fai?> mi disse una sera. <Ci provo…> gli risposi. <Beh, se tu la fai- continuò Titta- io ti guardo in tv…>. E negli occhi gli balenò l’idea di un servizio. Ne venne fuori una pagina con […]

  

Squalificato per una borraccia: dura lex …sed lex

[photopress:_Campolongo_1.jpg,full,alignleft]Maratona delle Dolomiti, riavvolgiamo il nastro a domenica scorsa e torniamo al finale, cioè alla moto Rai che si avvicina a Alfonso Falzarano che è in fuga e sta pedalando a fianco di Jamie Burrow verso la volata finale e gli comunica la squalifica. Il corridore toscano ha appena gettato via una borraccia e, come da regolamento, la sua sorte è segnata. L’immagine successiva è quella dopo il traguardo con l’intervista a Falzarano che chiede un po’ a tutti di spiegargli quale sarà mai la sua colpa… Torno su questo episodio perchè mi sono arrivati parecchi commenti: c’è chi scrive che l’organizzazione è stata troppo […]

  

Tour, Armstrong sfiora il giallo:era l’ultima occasione?

[photopress:Lance_Ar.JPG,full,alignleft]Che non fosse lo stesso Armstrong del Giro s’era capito ieri quando, da navigato lupo di mare, ha approfittato del vento buono per <soffiare> una quarantina di secondi ai suoi rivali ed avvicinarsi alla maglia gialla di Cancellara alla vigilia della crono  a squadre. E oggi negli occhi del texano che sprintava sul traguardo di Montpellier s’è rivisto lo stesso sguardo di quando al Tour dettava legge. La sua squadra, l’Astana,  ha vinto e sembrava andassero tutti in scooter: 39 chilometri anche con qualche salitella in poco più di 46 minuti. Il cow boy cercava la maglia gialla, ci ha provato […]

  

Corsa sui tacchi, Guinness e beneficenza

[photopress:gla1.JPG,thumb,alignleft][photopress:gla2.JPG,thumb,alignleft][photopress:gla3.JPG,thumb,alignleft][photopress:gla4.JPG,thumb,alignleft][photopress:gla5.JPG,thumb,alignleft][photopress:gla6.JPG,thumb,alignleft][photopress:gla7.JPG,thumb,alignleft][photopress:gla8.JPG,thumb,alignleft][photopress:gla9.JPG,thumb,alignleft][photopress:gla10.JPG,thumb,alignleft]       Ce l’hanno fatta. Servivano più di 265 persone per battere il record precedente ed entrare nel Guinnes dei primati. E con i tacchi a piedi ieri a Milano hanno corso in 279. Uomini e donne, senza far troppe storie, ridendo, scherzando, facendo anche sul serio per vincere le scarpe famose di Sexy and the city. La kermesse organizzata da Hansaplast ha avuto un bel successo soprattutto se si considera che l’azienda si era impegnata a versare 15 euro in beneficenza per ogni iscritto a Smarathon, la onlus che raccoglie fondi per la ricerca sull’atrofia muscolare spinale. E […]

  

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Ironman, Martina Dogana sul podio francese

[photopress:martina.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina2.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina3.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina4.jpg,thumb,alignleft][photopress:martina5.jpg,thumb,alignleft]Ancora sul podio. Dopo la vittoria dello scorso anno Martina Dogana, la campionessa italiana di triathlon lungo, è terza a Nizza nell’Ironman di Francia. Ed è la terza volta di fila che l’azzurra va a medaglia in Costa Azzurra. Davanti a lei la belga Tine Deckers che ha stabilito il nuovo record della gara davanti alla francese Christelle Robin. Quella dell’atleta vicentina è un’impresa. Tanto per cominciare va detto che un <ironman> sono nell’ordine 3 chilometri e 800 metri a nuoto, 180 chilometri in biclicletta e una maratona, cioà 42 km e 195 metri a piedi. In pratica un  viaggio […]

  

Maratona delle Dolomiti, in bici dove osano le aquile

[photopress:dol2_1.JPG,full,alignleft]Domenica mattina  all’alba toccherà pedalare. Saranno in più di ottomila a sfidare le Dolomiti: chi sul percorso breve di 55 chilometri, chi ( più coraggioso) su quello lungo di 138. In ogni caso sarà dura perchè senza tregua bisognera scalare le cime che hanno fatto la storia del Giro d’Italia:  Campolongo, Pordoi, Sella Gardena. E ancora Campolongo , Giau e Falzarego. Non è uno scherzo, servono cuore, gambe e coraggio anche se si va piano e si corre per partecipare. La Maratona delle Dolomiti non è una granfondo è <la granfondo> sogno spesso proibito di migliaia di appassionati cicloamatori che […]

  

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