07Dic 22
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Il cuore al centro soprattutto per chi fa sport e soprattutto dopo il Covid. Nasce anche per questo a Milano la nuova Unità Operativa di Cardiologia dello Sport del Centro Cardiologico Monzino che rappresenta un’evoluzione del servizio Monzino Sport, nato sei anni fa per creare un polo di riferimento nazionale per gli sportivi professionisti e amatoriali che vogliono svolgere la loro attività senza rischi. Una nuova struttura guidata da Gianluca Pontone, direttore del Dipartimento di Cardiologia Perioperatoria e Imaging Cardiovascolare, e da Claudio Tondo, direttore del Dipartimento di Aritmologia, con la consulenza di Antonio Pelliccia, Responsabile Reparto Cardiologia dell’Istituto di Medicina e Scienze dello Sport del Coni. […]
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06Dic 22
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Da Cuneo a Cuneo. Con i 177 Km per più di 4mila metri di dislivello della Granfondo oppure con i 111 e 2.500 metri di dislivello della Mediofondo. Da Cuneo a Cuneo con in mezzo salite che hanno fatto la storia del Giro e del Tour: quella del Santuario di Valmala in Valle Varaita, la Piatta Soprana e la Valle Grana , il mitico Colle di Fauniera che più di vent’anni fa portò sulle spalle di Marco Pantani la maglia rosa e incoronò il “volo” in discesa del Falco Paolo Savoldelli a cui andò la vittoria di tappa nella Bra-Borgo San Dalmazzo, e infine […]
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05Dic 22
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Una bici bianca, una bici fantasma. Che ricordi una vita che non c’è più e che serva da monito per non dimenticare mai che in strada chi pedala, nonostante tutto, rischia la pelle. Una bici bianca per sperare che non succeda mai più. Da ieri in via Tito Livio in memoria di Luca Marengoni, il 14enne morto l’8 novembre scorso investito da un tram mentre andava a scuola in bici c’è un’altra «Ghost bike». Non la prima purtroppo. In città ce ne sono 22. Da quella di via Solari, dove undici anni fa fu travolto e ucciso Giacomo un bambino […]
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04Dic 22
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Il problema e che ormai quasi tutti guidano col telefonino. Che poi lo capisci in un attimo se uno guida ma sta “smanettando” perchè tentenna, rallenta anche se non deve, scarta di lato, frena, riparte senza logica. Insomma è pericoloso. Più che pericoloso perchè chi in auto conversa non in “viva voce” o peggio, chatta o risponde alle mail, rischia di ammazzare la gente e a volte l’ammazza sul serio: altri automobilisti, motociclisti ma soprattutto ciclisti e pedoni. E’ la sciagura dei giorni nostri, il destino di un popolo ormai schiavo e assuefatto agli smartphone, surrogato di vita reale. Ma non […]
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03Dic 22
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La Procura di Vicenza già nei prossimi giorni potrebbe interrogare Wolfgang Rieke, il camionista tedesco di 62 anni che ha travolto e ucciso Davide Rebellin mentre si allenava lungo la Regionale 11, a Montebello Vicentino. Lo annuncia l’agenzia Ansa, pubblicando una nota del procuratore Lino Giorgio Bruno che sta anche valutando la possibilità di chiedere l’applicazione di una misura cautelare con un mandato d’arresto europeo viste la dinamica dell’incidente, suffragata da prove video e dai racconti dei testimoni e, soprattutto, la fuga dell’uomo, che non si è fermato a prestare i soccorsi. Il camionista, che lavora per la ditta di spedizioni […]
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03Dic 22
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Non è stata una fatalità. Neppure destino. La morte di Davide Rebellin, un pezzo di storia del nostro ciclismo, ucciso a Montebello Vicentino mentre era in bici, è un omicidio annunciato. Il camionista tedesco di 62 anni che con il suo Tir lo ha falciato è infatti (purtroppo) una vecchia conoscenza delle nostre strade. Vent’anni fa a Foggia, dopo aver investito alcune persone ed essere anche allora fuggito, era stato denunciato e condannato e nel 2014, a Chieti, la Stradale lo aveva fermato ubriaco e gli aveva ritirato la patente. Ora si aggiunge una nuova denuncia per omicidio stradale ma […]
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02Dic 22
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Un camion investe un ciclista e chi è alla guida fugge. “Caccia al pirata…” scrivono il giorno dopo i giornali. Già, ma chi è il pirata? Un uomo, una donna, un italiano, uno straniero, uno alto, basso, vecchio, giovane, ricco, povero…Boh! Il pirata può essere tutto o il contrario di tutto finchè non si trova. Un ubriaco, un “tossico”, uno in preda al panico, un bastardo che non si rende conto di ciò che sta facendo, un parente, un amico. Ma ciò che conta è che fugge lasciando in terra una persona colpita a cui magari toglie anche l’ultima chance […]
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01Dic 22
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Da Michele Scarponi a Davide Rebellin più o meno sono passati cinque anni e nulla è cambiato. Oggi come allora s’indignano tutti ma intanto si muore. Può bastare cosi, anzi deve bastare così. Federazioni, politica, organizzazioni di Giri, di Tour, di classiche, Aci, Sindaci, governatori, Associazioni, Enti, case automobilistiche facciano ciò che devono fare. Cioè si mettano concretamente a cambiare le regole di una mobilità che per chi pedala è indegna di un paese civile. Un metro e mezzo di distanza sorpassando chi pedala? Chiacchiere. Se non c’è nessuno che controlla non serve e a nulla. Piste ciclabili di un […]
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30Nov 22
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La mente purtroppo torna a Michele Scarponi, a cinque anni fa, a Filottrano come se il tempo si fosse fermato. Stesso sgomento, stessa sensazione di vuoto e di impotenza. E’ morto Davide Rebellin, 51 anni, un pezzo di storia del ciclismo italiano. E morto mentre stava pedalando, in sella alla sua bici, la sua vita e la sua passione. Morto travolto da un camion nella tarda mattinata a sulla regionale 11 “padana” a Montebello Vicentino. Secondo una prima ricostruzione il camion lo avrebbe investito prima di uscire da uno svincolo e poi si è allontanato anche se non è chiara […]
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29Nov 22
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«Mamma domattina comincio a lavorare. Vado a fare il meccanico, a montare le ruote delle bici…». Allora, era il 1945, a 14 anni si poteva già andare in bottega ma Ernesto Colnago di anni ne aveva solo tredici, quindi falsificò i documenti per farsi assumere alla Gloria, fabbrica di biciclette di viale Abruzzi a Milano. La strada era quella e aveva voglia di percorrerla, evitando di finire nei campi a fare il contadino come avevano già deciso i suo genitori, papà Antonio e mamma Elvira. «Cominciai così e con me, anche se per un breve periodo c’era anche Gian Maria […]
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28Nov 22
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«Eroica è nata in un caffè, un luogo dove un tempo scorreva gran parte della nostra vita oltre il lavoro. Al caffè si andava in bici, si leggeva e discuteva di bici e dei suoi eroi. Il ciclismo è stato lo sport dei nostri caffè almeno fino ai tempi di Bartali e Coppi. L’Eroica è nata lì, tra le passioni di una generazione cresciuta povera di tutto tranne che di speranza e di valori. A l’Eroica Caffè quella rara umanità che si è raccolta attorno a una filosofia, che condivide valori e idee di vita, proverà a dirsi come vuole […]
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27Nov 22
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«Se il Tour de France 2024 partirà dall’Italia? Il prossimo 22 dicembre sapremo se ci toccherà questo grande appuntamento, se così sarà il Tour de France non sarà solo un grande evento internazionale, ma dovrà essere per il nostro territorio l’occasione per accendere i riflettori non solo sul mondo ciclistico toscano ed italiano ma su tutto lo sport perché queste risorse possano avere una ricaduta a favore delle società sportive, della pratica sportiva e dell’educazione allo sport fra i giovani». Lo ha detto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo agli Stati generali delle società sportive, parlando della candidatura italiana […]
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