Effetto Sawe alla London marathon: un milione e 338mila richieste

Difficile dire se sia tutto merito di Sebastian Sawe e della sua maratona per la prima volta nella storia sotto le due ore, del suo record formidabile, di quel “muro” sgretolato che racconterà per sempre una delle più iconische pagine di sport.  Chissà. Sta di fatto che, a poco meno di due settimane dall’impresa del campione keniano, agli organizzatori della London Marathon per l’edizione 2027 sono già arrivate oltre 1milione e 300mila richieste di iscrizione. Un record incredibile ma anche questo. Non era mai successo. In totale sono 1.338.544 le persone che hanno chiesto un pettorale che ovviamente sarà estratto […]

  

Il maratoneta al comando “crolla” e il secondo lo aiuta a vincere: è giusto?

Non è la prima volta che succede: una corsa, un uomo al comando, il secondo che incalza e di fronte alla difficoltà fisica evidente di chi sta per fermarsi lo aiuta, rinunciando a vincere. Domenica a Fano alla Collemarathon a poche centinaia di metri dal traguardo l’atleta che stava conducendo la gara, stremato, è crollato a terra. Ha provato a rialzarsi e a raggiungere barcollando il traguardo ma è stato raggiunto da chi inseguiva a meno di un minuto. Il quale non ci ha pensato due volte, anzichè superarlo e andare a vincere, lo ha soccorso, lo ha soretto accompagnandolo […]

  

Bici elettriche veloci e truccate: servono regole

Racconta molto di ciò che già si sapeva il rapporto «E-bike tra mobilità e sicurezza» di cui scriviamo nelle pagine che seguono e che Unasca e Format Research hanno presentato pochi giorni fa alla Camera. E cioè che le bici elettriche sono sempre più diffuse, che hanno dato impulso al settore e che hanno portato tanti, che mai lo avrebbero fatto, a pedalare. E questi sono i pro. Poi però c’è il rovescio della medaglia e cioè che è pratica diffusa modificarle per incrementarne la potenza e quindi esiste un serio problema di sicurezza visto che le e-bike per il […]

  

Quando Zanardi fece il mondiale Ironman alle Hawaii…

Anni fa prima che Alex Zanardi partisse per il suo Ironman a Kona nelle Hawaii tra le tante cose che aveva detto nella sala Montanelli del Corriere della Sera,  una aveva colpito più di altre: “Ora vedo le cose da un altro punto di vista…”. Un punto di vista privilegiato perchè ( e lui lo ripeteva sempre) le difficoltà quotidiane di Zanardi, le occasioni, le chanche non erano le stesse delle persone che vivono nelle sue  condizioni.  Ma tant’è.  Zanardi però è stato una iniezione di ottimismo incredibile per chiunque abbia avuto la fortuna di incrociarlo. Ti smuoveva l’anima. E così il […]

  

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