20Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Molti professori vedono ancora oggi lo sport come un ostacolo allo studio, e invece gli studenti che praticano sport dovrebbero essere presi a esempio, perché riescono a coniugare due attività complesse…”. Valentina Vezzali, sottosegretario allo Sport, interviene al Meeting di Rimini durante il convegno “il coraggio della sfida” e dice ciò che tutti sanno. Sport e scuola dovrebbero andare a braccetto ma in realtà, tranne qualche virtuosa eccezione, sono ancora realtà distanti. Perchè la cultura dello sport a scuola non si insegna, perchè lo sport non è visto come attività complementare nei suoi valori alla crescita dei ragazzi, perchè ancora […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
18Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Una staffetta che percorrerà oltre mille chilometri sulla via Fancigena e che servirà a spiegare nella pratica come il movimento possa essere una terapia meravigliosa di inclusione e di cura per ragazzi autistici, con la sindrome down o per persone colpite dalla sclerosi multipla. Una sfida partita pochi giorni che spiega come un gesto semplice come il cammino possa a suo modo essere rivoluzionario. “Insuperabile è una progetto che coinvolge persone fragili provenienti da tutta l’Italia- spiega il professor Gabriele Rosa, uno dei tecnici più vincenti al mondo nelle maratone- Una staffetta nata con l’intenzione di offrire un’opportunità a tutti […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
17Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’era una volta il Kenia che, con i suoi corridori simili alle gazzelle per velocità ed eleganza, dominava le maratone del mondo. C’era una volta il Kenia colonizzato dai grandi marchi sportivi e dagli organizzatori delle grandi gare che qui venivano a ingaggiare gli atleti per dare la caccia a record e medaglie. E c’era una volta il Kenia che con i suoi campioni da Paul Tergat a Martin Lel, dal compianto Samuel Wanjiiru a Dennis Kimetto ai primatisti di oggi Eliud Kipchoge, Brigid Kosgei e chissà quanti altri ancora ha scritto la storia della sfida più affascinante dell’atletica tenendo alta […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
16Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Al di là dei doverosi in bocca al lupo per un’atleta destinata a scrivere pagine importanti nella narrazione azzurra del triathlon, il trasferimento di Sharon Spimi dal DDS-7MP Triathlon Team al gruppo sportivo Fiamme Oro a stagione in corso fa discutere nonostante la ventiquattrenne triatleta continui ad allenarsi con il 7MP Squad, quindi con i suoi ex compagni di squadra, seguita dal coach del team Simone Diamantini. E a sollevare la polemica con un appello alla Federazione italiana triathlon è Luca Sacchi, olimpionico del nuoto a Barcellona e presidente della Dds di Settimo milanese: “La decisione di trasferirsi, a metà […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
15Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Gabriella e Agostino Ramella il 22 agosto a Cuneo festeggeranno le loro nozze d’oro. Cinquant’anni insieme ma in realtà molti di più perchè i due si sono conosciuti almeno una decina di anni prima quando, studenti di biologia e di medicina, s’incontrarono in un campo di lavoro in val Soana, nel Canavese, per dare una mano nel restauro di una chiesa. Ma questa è la storia della loro vita, del loro matrimonio, dei loro due figli e dei loro nipoti. L’altra che val pure la pena di raccontare è invece una infinita storia di sport che li ha accompagnati, che […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
14Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Dopo un anno e mezzo di pandemia, di quarantene e lockdown ora si torna con prudenza a vivere. Si torna a muoversi liberamente, tra un po’ si toglierà anche la mascherina e si torna a viaggiare. Si torna per fortuna anche a fare sport, ci si scrolla di dosso un po di ruggine e magari ci si mette anche un pettorale. E forse bisognerebbe ricominciare a fare la capriole. Anzi la capriola, come facevano i bimbi una volta e adesso non usa più…Bisognerebbe darsi una mossa in un mondo dove le parole d’ordine sembrano essere Facebook, twitter, instagram, youtube, whatsapp, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
13Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Spesso va così quando le questioni diventano politiche, oggetto del dibattere delle parti dove ognuno fa il suo gioco e il suo interesse. Le piste ciclabili sono finite da tempo al centro della campagna elettorale per Palazzo Marino. Non per caso, ovviamente, qualche problema c’è ed è giusto discuterne. Ma la campagna elettorale non è quasi mai il momento migliore per intavolare sereni confronti, perchè non esistono mezze misure e quindi o si è per le piste oppure si è contro. Il sindaco Sala, il suo assessore Granelli sognano un città senza auto e in quest’ultimo anno hanno tracciato piste […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
12Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Due giorni di Eroica. Tanti, pochi…necessari. L’eroica si allunga nel tempo, in quel tempo che a Gaiole sembra essersi fermato, ma che deve fare i conti con un presente che pare non voler sentir ragioni. E allora il 2 e il 3 ottobre diventeranno quel Natale che tutti gli eroici aspettano, una festa dilatata nel tempo e che permetterà di evitare che gli ottomila appassionati che si riverseranno nel Chianti si ammassino in un sol giorno. “E’ stato un anno impegnativo ma fatica ed imprese impossibili sono il nostro marchio di fabbrica- spiega il presidente di Eroica Franco Rossi– Le […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
11Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
«Le 40 medaglie azzurre di Tokyo sono quanto di più fantastico sportivamente potesse capitare al nostro Paese, un’ubriacatura meravigliosa che però nasconde un pericolo enorme e cioè l’illusione che lo sport italiano sia il migliore, e in un certo senso lo è, e che quindi non ci sia nulla da fare perchè se abbiamo vinto così tanto siamo a posto così. Invece da fare c’è moltissimo per i giovani, per le tante società sportive che annaspano e che non hanno le certezze dei gruppi militari e per la diffusione di una cultura dello sport che da noi ancora non c’è…». […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
10Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
I Giochi, le vittorie, la coppa Davis vinta in Cile che oggi Raisport ha ritrasmesso in un revival in bianco e nero, le priorità. C’è un senso delle cose che evidentemente assume un valore diverso a seconda delle generazioni. Pochi giorni fa Jannik Sinner ha vinto il tormeo Atp 500 di Washingto al termine di una finale infinita,contro lo statunitense Mackenzie McDonald. L’altoatesino ovviamente esulta ma c’è chi non dimentica il suo rifiuto di andare a Tokyo con la spedizione azzurra per partecipare al torneo olimpico. E dopo le “bacchettate” di un grande del tennis come Corrado Barazzutti l’altra sera […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
09Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La più grande olimpiade azzurra di sempre è anche lombarda. Parecchio lombarda. Senza nessuna volontà di distinguere perché, ciò che non fa l’inutile retorica, ha fatto senza troppi proclami lo sport che unisce, mescola, globalizza, mette insieme e d’accordo tutto e tutti. Però basta guadare il medagliere per scoprire una Lombardia primatista indiscussa tra le regioni con 19 podi: sette medaglie d’oro, 4 d’argento e otto di bronzo. Un bottino che ha i volti e le braccia al cielo di Marcel Jacobs, Filippo Tortu e Eseosa Desalu imprendibili sulla pista dello stadio olimpico di Tokyo. Che ha la leggiadria e […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
08Ago 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Fine delle trasmissioni. Dopo tre settimane di ubriacatura olimpica oggi in tv andavano le repliche del Giro e del Tour con Egan Bernal e Tadej Pogacar a tirare il gruppo. Che tristezza. E adesso che si fa? Non ci sono più le finali da seguire, i magici 100 metri, la staffetta più veloce del mondo, il volo d’oro del salto in alto, il Frecciarossa azzurro che in pista sbriciola i danesi. Fine. Niente più pugilato, niente più nuoto , karate, scherma, vela. Non ci sono più neanche il tiro con l’arco, il canottaggio, il judo. E mancano già. Mancheranno le […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026