08Mar 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Gli hanno messo anche gli alettoni. Un paio di placche adesive ai polpacci per guadagnare tutti i centesimi e i millesimi che servono. Perchè per andare sotto le due ore in maratona serve tutto ciò che si può inventare. E allora pantaloncini a compressione praticamente cuciti addosso, canotte che sembrano una seconda pelle, scarpe con una soletta in carbonio che più performante non si può. Cibo, bevande, sonno e allenamenti tutto sotto il più completo e assoluto controllo di uno staff di medici e ingegneri. Basta gare in una stagione che ruoterà tutta, completamente, solo intorno al record. Benvenuti nelle […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
07Mar 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Tanti anni fa si correva nel giorno di Pasquetta, sette chilometri per una gara internazionale nata con il Dna della classica. Sull’asfalto di piazza del Bramante e poi sul selciato della piazza Ducale di Vigevano sono state scritte pagine di storia dell’atletica mondiale: Coe, Ovett, Cova , De Castella, Bordin, Mei, Tergat, tanto per fare qualche nome. E il fascino della Scarpa d’Oro rimane. Intatto negli anni per una gara che ha allungato le distanze fino alla mezza ed ha aggiunto due non competitive da 5 e 10 km com’è giusto che sia perchè, al di là dei campioni, che si sfidano sui 21 della mezza, oggi c’è […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
06Mar 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Si parte da Macerata. O forse è meglio dire si riparte, perché da queste parti purtroppo ora i verbi si coniugano così. Vale per tutto anche per treni e ferrovie dimenticate su cui però, com’era successo anni fa all’Aquila dopo il sisma, viaggiano aiuti e soccorsi della Protezione civile. Rami secchi per modo di dire. Rami secchi che però arrivano quasi ovunque e che in questi ultimi anni rivivono con una vocazione turistica che trasporta persone e risorse. Treni di una volta, littorine a gasolio che si avventurano nel bel mezzo dell’Italia e fanno rivivere paesi, borghi, valli e montagne. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
05Mar 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Argento triplo. In tutti i sensi, perchè quello è il salto ma anche perchè è un argento che vale due , tre , quattro volte forse all’infinito, sigillo di una storia che tra l’altro non è ancora finita, di un modo di intendere lo sport e l’atletica, intelligente e serio che poi sono il segreto per saltare in lungo ma anche di andar lontano. Brilla come non mai al collo di Fabrizio Donato. Una medaglia con tre salti, perchè con un tendine messo male e con 40 anni e mezzo sulla carta di identità non si può chiedere di più. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
04Mar 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La Toscana è un classico come il Chianti, come i cipressi, come i casali che si perdono tra le colline, come un cippo su uno sterrato che da qualche giorno porta il nome di Fabian Cancellara. Parlano le immagini. Si dice spesso così. Ma a volte le immagini dicono qualcosa di più, dicono che il ciclismo è una storia che torna e che non finisce mai. Già sentita un milione di volte ma ogni volta diversa, rinnovata nelle facce, nelle smorfie, negli applausi, nelle bici che si sporcano di […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
03Mar 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Strade bianche. Con i sassi che schizzano sotto i copertoncini del 25, sotto i tubolari che si scollano per chi vuol correre come una volta. Strade bianche come una primavera che sta per arrivare, stagione di una stagione che entra nel vivo con la classica di Siena che è un po’ la nostra Roubaix o il nostro Fiandre. Venerdì è stato intitolato a Fabian Cancellara il tratto di Monte Sante Marie per le tre vittorie nella corsa, domani corrono uomini e donne con i due iridati Peter Sagan e Amalie Dideriksen, domenica tocca ai 5mila amatori della Granfondo Trek. E’ […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
02Mar 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La Stramilano è una stretta di mano. Quella del sindaco Giuseppe Sala che, nel bel mezzo della presentazione nella sala Alessi di Palazzo Marino si alza, per salutare il padre di Fabio Cappello, il giovane che l’anno scorso si accasciò senza vita a pochi metri dall’arrivo. La Stramilano è il sorriso di Giusy Versace, quest’anno madrina, che con la sua “disabili no limits” permetterà a Constantin che nel 2016 si fece la “mezza” sulle stampelle di correre con una protesi. La Stramilano è la solidarietà di una città che corre. E’ la voglia di partecipare, di provarci, di cammminare, di correre […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
01Mar 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’erano una volta le conferenza stampa: stilografica e taccuino. Ci sono adesso le presentazioni dove ti chiedono di andare con le scarpe e l’attrezzatura per correre. Così l’incontro che serve per raccontare che nell’affollato panorama del web da poco si sta facendo spazio Allrunning, https://allrunning.it/ il uovo sito dedicato al mondo della corsa, diventa l’occasione per entrare nella training house di Athletic elite http://www.athleticelite.it/in via Legnano a Milano proprio di fronte all’Arena (e forse non è un caso) per un test che in un paio d’ore cancella vent’anni della tua corsa improvvisata da tapascione . Capita. Appoggi, postura, equilibri, tecnica, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
28Feb 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
E alla fine c’è anche il mozzarella party, che poi le mozzarelle sono come le orecchiette che Checcho Zalone portava in uno dei suoi film dal suo paese al Nord: “Voi le comprate al supermercato, così non ve le siete mai mangiate…”. Vuoi mettere. C’è un Buffalo triathlon che il prossimo 4 giugno si corre dall’altra parte dell’Oceano in Minnesota ma, senza andare troppo lontano, ce n’è un altro che domenica prossima si corre tra le terre di Capaccio in provincia di Salerno. E che in realtà è un duathlon cross che vale come campionato regionale Fitri e come tappa del […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
27Feb 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Lo scorso anno solo un italiano su dieci è andato a lavorare a piedi. Eppure il 41% dichiara di metterci meno di 15 minuti, quindi non si tratta di lunghe distanze. Il 69% degli italiani va al lavoro in automobile, come conducente e un altro 6% come passeggero. A queste scelte si aggiunge poi chi preferisce i mezzi di trasporto pubblici come metropolitana o tram dove ci sono oppure pullman e autobus, oppure raggiunge l’ufficio in motorino o in bicicletta. Queste due ultime soluzioni sono scelte dal 4% degli italiani. Sono dati Istat e non si scappa. Così come non […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
26Feb 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
A piedi, in bici, in montagna, ognuno fa la corsa che vuole. C’è chi corre per vincere ( i campioni) chi per postare su Facebook la foto del suo Garmin con tempi e chilometri, chi per star bene, chi per godersela e divertirsi. La corsa o una pedalata in bicicletta sono il più democratico degli esercizi tant’è che ognuno alla fine trova la sua dimensione. Però credo si possa dire che oggi le corsa più frequentate stiano diventando quelle di chi poco pensa al crono e più alla gioia di passare qualche ora facendo sport con gli amici. La memoria poi […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
25Feb 17
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Non è la prima volta che il centro sportivo Carraro, in via dei Missaglia nel quartiere di Gratosoglio, conquista (tristemente) la ribalta delle cronache. Degrado, erba alta, pista d’atletica a pezzi, strutture fatiscenti, topi e anche serpenti. Se ne parlava, proprio sul «Giornale», già tre anni fa con una denuncia che diventò un’interrogazione in Comune dell’allora consigliere grillino di Zona 5 Massimiliano Toscano. Tre anni fa e poco o nulla è cambiato. Anzi. Il centro polisportivo costruito nel 1987, ed allora considerato un gioiello oggi è al limite della praticabilità, sempre più precario e sempre più insicuro. Utilizzato da una […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026