Maratona di pace, il re del deserto fermato a Gaza

[photopress:calderan.JPG,thumb,alignleft]Il <re del deserto> costretto ad abdicare. Si è infranto a Eretz, al confine con la Striscia di Gaza, dinanzi a un varco israeliano sbarrato, il sogno di Max Calderan  di completare una maratona della pace di 540 chilometri sul percorso Gerusalemme- Monte Sinai.  Calderan, 41 anni di Portogruaro non è nuovo ad imprese estreme soprattutto nei deserti e soprattutto a temperature proibitive e ha stabilito diversi record tra cui 202 chilometri percorsi in 90 ore sulla sabbia del Qatar. L’avventura aveva come fine quello di portare una speranza di dialogo in territori di guerra ed era partita sulle orme del pellegrinaggio […]

  

Salta la maratona di Milano, se ne riparla nel 2010

[photopress:marat.jpg,full,centered] La decisione ufficiale arriverà lunedì mattina ma ormai è cosa fatta: la maratona di Milano del 22 novembre non si farà, tutto slitta al 2010. Così dopo la tappa finale del Giro del centenario che arriverà a  Roma, Milano perde anche la sua maratona. Questo 2009 è proprio un anno nero dal punto di vista sportivo. A confermarlo è Gabriele Rosa, uno degli organizzatori: < Si, è così e non si tornerà indietro- spiega- Ci è stata fatta una richiesta da parte delle istituzioni e quindi la manifestazione slitta ad aprile, in pratica al prossimo anno>. C’è il rischio che questo possa essere […]

  

100 km del Passatore, al via anche un ottantenne

Vista l’ondata di caldo di questi giorni  c’è solo da incrociare le dita o impegnarsi in una bella danza della pioggia. Se la temperatura non s’abbassa un po’ la 37ma edizione della cento chilometri del Passatore che partirà sabato 30 maggio sarà dura davvero. Da Firenze a Faenza superando ben due passi appenninici  ( la Vetta Le Croci dopo una ventina di chilometri e il Gran Premio della Montagna del Passo della Colla al 50 km) e correndo per buona parte durante la notte. Al via circa 1200 atleti fra professionisti e amatori. Nutrita la schiera di italiani, tra cui oltre […]

  

Palazzo dello sport, tocca al Vigorelli?

[photopress:vigo5.jpg,thumb,alignleft][photopress:vigo6.jpg,thumb,alignleft][photopress:vigo4.jpg,thumb,alignleft][photopress:vigo3.jpg,thumb,alignleft]Sulla pista del Vigorelli ha sprintato Maspes, sul prato hanno suonato i Beatles. Poi la Sei Giorni e le riunioni pugilistiche che appassionavano una Milano in bianco e nero. Gli anni sono passati e per la pista milanese è cominciato il declino anche se  qualche anno fa l’anno anche rifatta,  sbagliando però la misura per ottenere l’omologazione. Così il tempio del ciclismo è inesorabilmente diventato un contenitore confuso in cui è finito di tutto: dalle gare di footbal americano, ai campionato di tiro con l’arco, agli snow park con la neve finta, alle esibizioni di mountainbike. Lo scorso anno ha ospitato anche la […]

  

Giro, scioperi e pagliacciate

[photopress:GIRO_D_I.JPG,full,centered]E’ un’incazzatura trasversale. Dai nostri lettori a quelli di Repubblica, a quelli dei blog dei tifosi più accesi, agli innamorati di ciclismo. Tutti furibondi con la <banda> del Giro che ieri ha scioperato nella tappa milanese. Doveva essere uno <show> è venuta fuori una pagliacciata da dimenticare il più in fretta possibile. Volevo scrivere due righe anche io su questa storiaccia ma poi, come faccio ogni mattina per mestiere, ho letto i giornali e , soprattutto, ho letto l’articolo di Cristiano Gatti sul Giornale. Una settantina di righe scritte col cuore e da chi in bici ci va e sa quali sono […]

  

Zurigo sotto il sole, staffetta da sogno

[photopress:sola.jpg,full,alignleft]Ebbene sì, anche gli svizzeri perdono colpi. Precisi finchè si vuole ma ieri hanno completamente sbagliato previsioni . Vabbè  che i Giuliacci dei Cantoni parlavano tedesco ma i simbolini di nuvolette e  rovesci su Zurigo non lasciavano la minima speranza. Così stamattina ci aspettavamo il diluvio e invece a sopresa ci ha svegliato un sole splendente. Meglio così. La staffetta partiva alle 8 e si è conclusa pochi minuti dopo le 18 nel parco dell’Università. Sono 114 chilometri indimenticabili. Perchè è bella l’atmosfera da evento internazionale che si respira, perchè ogni cambio finisce in un campus universitario organizzato alla svizzera dai rifornimenti alle […]

  

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Zurigo, una staffetta di 114 chilometri

[photopress:SDC11499.JPG,thumb,pp_image][photopress:SDC11500.JPG,thumb,pp_image][photopress:SDC11491.JPG,thumb,pp_image][photopress:SDC11487.JPG,thumb,pp_image]Piove anche quest’anno. E’ la seconda volta che veniamo in  Svizzera per questa staffetta di 114 chilometri  e sembra un replay già visto: cielo plumbleo che col riflesso del lago sembra ancora più scuro, freddo e pioggia. Boh! Incrociamo le dita e speriamo che domani si apra qulache spiraglio d’azzurro. La gara è tutta da correre. Nasce come sfida tra le università svizzere poi negli anni è diventata <open> , cioè corre chi vuole. Nel 2008 al via c’erano più di novemila persone arrivate da mezza Europa. Noi siamo un bel gruppetto e siamo qui per Smarathon, cioè raccogliamo fondi per Rebecca che […]

  

Salamelle, corsa e buonumore

Quando sono entrato in contatto col gruppo podistico delle <salamelle> il sospetto che prendessero la corsa con molta filosofia e si divertissero anche parecchio devo dire che ce l’ho avuto subito. Poi ho sentito al telefono Annalisa ed il sospetto è diventato certezza. <Sono presidente perche la sede del gruppo è a casa mia..> ha esordito. Ovvio che non è così, o almeno non è solo cosi. Le <salamelle> nate una sera di due anni fa durante una grigliata oggi sono un gruppo di oltre cento atleti che si diverte corre e vince pure. Hanno trovato uno sponsor, hanno un […]

  

Eroe di guerra, eroe di maratona

[photopress:paker.JPG,full,pp_image]Il maggiore Phil Paker ce l’ha fatta e in due  settimane ha finito maratona di Londra. Mai mollare soprattutto quando la vita non  fa sconti. Il maggiore lo scorso anno aveva perso l’uso delle gambe per le terribili ferite riportate  durante un attacco a Bassora nel sud dell’Iraq. Storie di guerra che ti toccano ma poi svaniscono, insieme a tante altre, e finiscono per essere dimenticate.  Non tutte.  Quella di questo ragazzo alto, dai capelli a spazzola e il fisico d’atleta resterà per sempre ed è la prova che con la  volontà e la tenacia  si può osare qualsiasi cosa. L’ufficiale, pettorale numero 1150, si è iscritto alla maratona […]

  

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Aldo rock, rincorso da settemila donne

[photopress:aldo_1.gif,full,pp_image]Pare di sentirlo con quella sua voce sussurrata e le braccia che gesticolano: <Uomo, tu non ci crederai…ma domenica a Milano c’era un’afa incredibile. Io ero solo con i miei aminoacidi e dietro di me settemila donne che mi rincorrevano…>. Firmato Aldo Rock, un uomo una storia che va in onda il venerdì dalle frequenze di radio Deejay e che , ieri mattina ha dato il via all’Avon Running, la corsa delle donne . Così non è andata ovviamente. Aldo Rock ha fatto solo da apripista ad un <mare> di atlete che hanno invaso il centro di Milano nella tappa conclusiva […]

  

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Un Giro, senza prenderci in giro

[photopress:giro6.JPG,thumb,pp_image][photopress:giro7.JPG,thumb,pp_image][photopress:giro3.JPG,thumb,pp_image][photopress:giro1.JPG,thumb,pp_image][photopress:giro4.JPG,thumb,pp_image]Cento anni, 198 corridori, 31 squadre, 31 nazioni rappresentate, ventuno tappe e quattro o cinque favoriti. Con una crono sul Lido di Venezia è partito il Giro d’Italia del centenario. Ad oltre 56 all’ora ha vinto Mark Cavendish l’inglesino dell’Isola di Man che è la prima maglia rosa. Non c’è altro da dire: tra tv, giornali, siti e blog c’è tutto e di più basta andare a leggere. Solo una preghiera, da appassionato di ciclismo che nonostante le tante (troppe) delusioni di questi ultimi anni crede ancora che questo sarà l’anno della svolta contro il doping, l’anno in cui si correrà […]

  

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Parco Ticino, un paradiso in mountainbike

[photopress:parco.jpg,full,alignleft]Sessantotto chilometri, le spalle cotte dal sole e un Mud Xcr della Michelin nuovo fiammante tagliato in un lato dalla scheggia di un ramo che l’ ha affettato come un pezzo di bresaola. Il bilancio della prima uscita in mountainbike della stagione 2009 è tutto qui. Strana la bici. La lasci lì in garage per quasi tutto l’inverno e pensi che la corsa sia la sola fatica che valga la pena di fare. Invece no.  Ci risali sopra e scatta la scintilla.  Effetto immediato: il rumore sordo dei copertoni sull’asfalto,  il  <clak> preciso dello Shimano che fa ballare la catena sulle moltipliche, il sibilo dei […]

  

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