Il Tour “salvaciclisti”

La Francia ai francesi? Forse. E comunque i cugini ci provano a disegnare un Tour per il loro paladino Romain Bardet, predestinato ma non troppo.  Eccola l’edizione numero 105 della Grande Boucle, tra le più brevi di sempre, tra le più dure, con tanto pavè e pochissimi chilometri a  cronometro. Solo due tappe “contre la montre” come dicono loro che fa tutto un altro effetto:  una sessantina,  una metà a squadre e l’altra con un tracciato che è tutto un su è giù e che proprio per specialisti non è.  Il velo sul percorso è stato tolto con una cerimonia […]

  

Milano, 18anni di maratona

A diciotto anni una maratona diventa grande. E pensa in grande. Pensa che 20mila iscritti siano un obbiettivo possibile, che un marathon village in Fiera da oltre 5mila metri quadrati sia il giusto biglietto da visita, che  più di un milione di euro raccolti nel charity program dell’anno passato siano un buon punto da cui ripartire. E allora i conti tornano, nel senso che anche una città come Milano dopo 18 anni con la “sua” maratona sotterra, forse per sempre, l’ascia di guerra e impara a conviverci. Non si capisce ancora bene se la ami o la sopporti ma poco […]

  

L’ironman di Luca…

Così una mattina decidi. Punto in bianco e chissà come ti salta in mente. Così una mattina, mentre tutto il resto del mondo pensa ai fatti suoi, ti alzi all’alba e ti tuffi in mare là dove la baia delle Trentova  e le colline  attorno strizzano l’occhio alla lontana Castellabate. Da solo, bracciata dopo bracciata per 3800 metri che sono la stessa  distanza che  che Frodeno e compagni nelle stesse ore stanno  nuotando alle Hawaii dall’altra parte del mondo. Ma è un caso, pura coincidenza. Non c’entrano niente gli altri, anzi chissenefrega degli altri.  Qui l’ironman è un conto in […]

  

Doping e microchip: lo sport è un videogioco?

Un chip sottopelle per capire se un atleta si dopa.  Come in un videogioco. Come dei replicanti, come delle macchine che interagiscono con uno smartphone trasferendo informazioni e dati in tempo reale. Mike Miller, ex-capo esecutivo della World Rugby Association e oggi alla guida della World Olympians Association, organizzazione che raggruppa 48 associazioni nazionali in rappresentanza di 100mila sportivi ha le idee in fatto di lotta al doping: «Noi mettiamo i chip ai nostri cani – ha spiegato qualche giorno fa sulle pagine del Guardian – e la cosa non sembra crear loro alcun problema. Quindi perché non ci prepariamo a fare […]

  

Scritto in Varie -
1 Commento »  

Ironman Hawaai, mito e business

“Correre un Ironman a Kona è diverso in tutto e per tutto. E se questa gara è diventata un mito per i triatleti il motivo c’è…Il livello tecnico è altissimo, le difficoltà ambientali enormi e poi ci sono tutti i migliori al mondo con cui confrontarsi. Qui si diventa grandi. Diciamo che è l’ombelico del triathlon…>. Così un paio di anni fa  Fabio Vedana , uno dei tecnici mondiali più apprezzati in circolazione nel triathon, spiegava cosa significa correre un campionato del mondo di Ironman alle Hawaii. Così’ due anni fa,  così (credo) confermerebbe riga per riga oggi. Così sarà  sabato mattina quando a Kona […]

  

Tre moschettieri alle Hawaii

Athos, Porthos ed Aramis, i tre moschettieri  di un romanzo che tra pochi giorni rileggeremo su una spiaggia delle Hawaai . Daniel Fontana, Alessandro Degasperi e Giulio Molinari tre moschettieri azzurri nelle sfida più affascinante del triathlon lungo, la finale mondiale  di Kona, tutti al servizio del re, tutti per uno ma soprattutto tutti per giocarsi una chanche che ha storoie e prospettive diverse. Che può essere il degno finale di una carriera luminosa, la conferma di quanto di buono si è già fatto o la consacrazione  tra i grandi di una specialità che mai come questa volta ha molte sfumature […]

  

Macchè mamil, la bici è passione

Non lo sapevo ma  sono un Mamil. O almeno dovrei. L’ho scoperto pochi giorni fa  leggendo un articolo del Dailymail che girava in rete. Ma dei “middle age man in lycra“, gli uomini di mezza età con le magliette in Lycra, ne ha parlato anche la Bbce chissà quanti altri ancora. Amen. Che male c’è ad amare la bicicletta, a mettersi in  body anche se si è abbondantemente sopra i 50?  Ma i mamil sono qualcosa in più. Sono allenati, tirati e forse un po’ fissati e per una bicicletta si venderebbero l’anima. E un po’ se la vendono. Ma mica per una […]

  

La bici è emozione, macchè mamil…

Non lo sapevo ma  sono un Mamil. O almeno dovrei. L’ho scoperto pochi giorni fa  leggendo un articolo del Dailymail che girava in rete. Ma dei “middle age man in lycra“, gli uomini di mezza età con le magliette in Lycra, ne ha parlato anche la Bbc e chissà quanti altri ancora. Amen. Che male c’è ad amare la bicicletta, a mettersi in  body anche se si è abbondantemente sopra i 50?  Ma i mamil sono qualcosa in più. Sono allenati, tirati e forse un po’ fissati e per una bicicletta si venderebbero l’anima. E un po’ se la vendono. […]

  

Bliss run, atlete arabe sfidano l’estremismo

A Gedda, in Arabia Saudita, le donne non possono fare sport all’aria aperta. Solo in strutture chiuse e in sale separate dagli uomini. Solo così. A raccontarlo è l’emittente araba Al Arabiya   spiegando che ciò è stabilito dalla dottrina wahabita, un’interpretazione fondamentalista del Corano.  Per questo la sfida di “bliss run”, una squadra composta da sole donne che ogni settimana si incontrano per fare esercizi sportivi per le strade di Gedda è enorme.  Il gruppo è stato fondato da Rasha el Behery e Abeer Al Bayouk mette insieme un gruppo di atlete coraggiose che lancia una sfida all’estremismo islamico. Tra di loro […]

  

Io c’ero: un Giornale “eroico”

Sono rare la volte in cui vale la pena di dire “io c’ero”. Soprattutto ora, nell’epoca dei social, dove si condivide di tutto e di più e dove “io c’ero”  è per ogni cosa,  abusato e svilito. Perchè dire “io c’ero” significa sottolineare un evento che ha un valore assoluto. E non solo per sè.  Essere sugli spalti di uno stadio in una finale di Champions, al traguardo di un mondiale vinto da Peter Sagan,  ieri sul Civiglio quando è scattato Vincenzo Nibali tanto per fare qualche esempio. E ovviamente ognuno ha i suoi di esempi. Un buon criterio però potrebbe […]

  

Nibali? Bisognerebbe fargli un monumento

E due. Più i Giri, più il Tour, più la Vuelta. Foglie vivissime quelle del Lombardia. Più vive che mai come le emozioni di uno scatto secco sul Civiglio e i brividi in discesa. Tutto perfetto come due anni fa. Perfetto Vincenzo Nibali che chiude la stagione nel migliore dei modi pensando già al 2018 anno di un mondiale ( ad Insbruck) che fa gola e che vale magari la rinuncia ai grandi giri per concentrarsi solo sulle classiche. Due volte il Lombardia comunque sono storia. ” E quest’anno ancora meglio che nel 2005…” spiega all’arrivo.  Che  è tutto dire.  […]

  

Scritto in Varie -
1 Commento »  

Il doping non esiste

Premesso che è una porcheria ma chissà perchè un caso di doping nel ciclismo fa più rumore che negli altri sport?  Vale per tutti ma se succede nel ciclismo allora è doping con la “d”maiuscola.  Quello vero. E vale doppio.  Si fanno titoloni sui giornali, si discute , si dibatte, ci si strappa le vesti  come se il ciclismo fosse l’ultimo girone infernale di un mondo, quello sportivo, popolato da verginelle. E gli altri? Sì certo, c’è doping anche negli altri sport ma vuoi mettere il ciclismo? C’è doping anche nella marcia ma poi lì, per fortuna, ci sono allenatori che […]

  

il blog di Antonio Ruzzo © 2026
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>