10Gen 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La Roma-Ostia l’ho sempre corsa nei racconti di mia nonna che, tanti anni fa, abitava a Roma e spesso andava a trovare sua sorella al Lido. Storie a cavallo della Guerra, di povertà e poi di Fiat 600 Fiat comprate a cambiali. Storie di ombrelloni color prugna, di costumi interi, di bagni a giugno e di pic-nic in spiaggia senza spendere una lira. In realtà la Roma-Ostia non l’ho mai fatta ma, se non quest’anno, prima o poi capiterà perchè mi affascinano le corse che vanno verso il mare. Che è sempre una bella sensazione. Questa mezza maratona fa ormai parte della […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
09Gen 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Ieri notte sono arrivati i primi camion e stamattina chi si è alzato di buon’ora per andare a correre al Parco Sempione l’ha trovato imbiancato. Neve a Milano come nei titoli di un film. Anche se, in un inverno che sembra primavera, i fiocchi non arrivano dal cielo mai sui camion. E tanti. Cinquemila metri cubi per la precisione importati dalla Val Seriana e dalla Val Brembana che faranno da pista e da cornice alla «Race in the city», la gara di sci da fondo che si disputerà sabato 14 e domenica 15 nel Parco Sempione e che è valida […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
08Gen 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Prendi una domenica mattina di gennaio di quelle che dovrebbe far freddo, freddissimo, e invece sembra primavera. Prendi una ventina di chilometri, 23 ad essere precisi, e spalmali tra i campi di Albairate, Cassinetta, Robecco, il Naviglio e le salitelle di Casterno. Poi aggiungi un bel gruppetto di amici che corrono tutti a ritmi diversi ma per un paio di ore decidono di andare allo stesso passo. Due ragazze che se la chiacchierano e due fratelli che si “beccano” perchè quello più cicciotto ora è magro come un’acciuga e l’altro, complici le feste, qualche chiletto l’ha messo sù. E allora “pallone aerostatico sarai […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
06Gen 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Non c’è la sorpresa nella calza della befana. È sempre dominio keniano, anche nelle campestri. Anche al Campaccio. La cinquantacinquesima edizione di uno dei cross più classici nel panorama mondiale delle campestri a San Giorgio su Legnano (Milano), ha visto tra gli uomini vincere Edwin Soi, già trionfatore nel 2008, seguito da Vinceny Chepkok e dall’etiope Kinde Atanau. Tra le donne larga vittoria della keniana Mercy Cherono, seguita dalla connazionale Sylvia Kibet e dall’etiope Afera Godfay. Tra gli italiani il primo a tagliare il traguardo è stato Stefano La Rosa (settimo), mentre tra le donne è stata Silvia Weissteiner (sesta).
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
05Gen 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Da più di mezzo secolo c’è una corsa classica nel giorno della Befana. Un cross per la precisione che ha fatto la storia dell’atletica nonostante il suo nome, “Il campaccio”, riporti alla mente non certo immagini bucoliche. E infatti qui spesso si lotta con gli avversari ma anche con il fango, la pioggia e il freddo. Domattina dal campo “‘Angelo Alberti” di San Giorgio su Legnano via alla 55ma edizione del Cross del Campaccio organizzato dall’Unione Sportiva Sangiorgese , quarta tappa del Iaaf Cross Country Permit Meeting, Dal 1957 questa corsa campestre è entrata a far parte della storia sportiva italiana con […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
04Gen 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
[youtube lF3sF8EdU28] Vestitevi bene, le donne si mettano un filo di trucco e sorridete. Sorridete sempre anche dopo il 35chilometro. Anche se non ne avete più, anche se l’unico pensiero è arrivare il più in fretta possibile sotto l’arco del traguardo per mettere fine a quel tormento. Chi il prossimo 18 marzo parteciperà alla Maratona di Roma rischia infatti di diventare il protagonista di un film. Non uno spot, un trailer o roba simile. Ma un vero e proprio lungometraggio che sarà il “sequel” di un’opera prima già passata sugli schermi qualche anno fa. Prodotto dalla società cinematografica statunitense «26.2 […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
03Gen 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Correre una maratona costa fatica. Costa sudore, rinunce e un sacco di sacrifici. Ma ultimamente (e neanche tanto ultimamente) costa anche un sacco di soldi. In verità ci sono un sacco di organzizzazioni che, a chi si iscrive per tempo, fanno sconti e agevolazioni. Basta pensarci prima e si risparmia insomma. Non sempre però è possibile così puo capitare che per avere un pettorale di una maratona italiana si arrivi a spendere anche oltre i 50 euro. E se quella è la gara della tua città la spesa finisce lì. Però una maratona è quasi sempre l’occasione di una gita, magari con […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
02Gen 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Non ho avuto la fortuna di veder correre Fausto Coppi. Non ero nato. Però ho imparato a conoscerlo e ad amarlo prima dai racconti di mio padre poi dai libri e dalle immaggini in bianco e nero della tv. E la stessa cosa credo capiterà ai miei figli. E’ la differenza che c’è tra i campioni che passano e i miti che restano. D’altronde il Mito narra spesso di eroi, creature soprannaturali con poteri straordinari, coraggiose e proiezione di tutto quanto l’uomo comune aspira ad essere. E diventano leggenda. Così come Coppi quando si alzava sui pedali . Ogni occasione diventa buona […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
01Gen 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
L’anno è bisestile quindi qualcuno correrà con le dita incrociate. Però come tutti i capodanni è tempo di programmi, progetti e nuovi obbiettivi. Così nel 2012 c’è chi comincerà a correre, chi si iscriverà alla sua prima maratona, chi si allenerà per migliorare il suo “personale”, chi finalmente debutterà nel triathlon o proverà l’ebbrezza di salire su una mountain bike. Ognuno il suo piccolo grande sogno. Ognuno farà di tutto per portarselo a casa. Lunghi, tabelle, ripetute e diete. Ci sarà chi prenderà appunti su un’agenda, chi confronterà i tempi sui foglietti annotati dell’anno prima, chi seguirà una tabella e chi […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
29Dic 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il salmone, i ravioli ripieni di spinaci e ricotta di mia madre, l’arrosto, un pezzetto di bollito e la mostarda. Poi la frutta secca e il panettone di Cova con la crema pasticcera calda da metterci sopra anche se è un mezzo scarilegio. Vino, caffè e ammazzacaffè. Alzi la mano chi in queste mattine correndo all’alba non ha pensato ai suoi menù di Natale e Santo Stefano. Chi per i primi 15 minuti, cercando di scaldarsi, non ha fatto un rapido conto delle calorie accumulate in due giorni di festa sottraendo la somma al suo tempo di maratona: due minuti? […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
26Dic 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Belle le storie e belli i racconti. Soprattutto quando toccano i sentimenti e quando ti fanno riflettere. Nelle grandi citta si va di corsa, nel senso che si va di fretta, e tutto si consuma molto più velocemente. Anche il Natale. Si perde il gusto delle piccole cose, non c’è più pazienza per apprezzare la noia, c’è un prezzo per tutto. E tutto vola via. Così può capitare che, proprio correndo, uno ritrovi un po’ di tempo fermarsi a riflettere, per rimettere in ordine i suoi pensieri oppure incontri uno sconosciuto che ti racconta una storia che sembra incredibile. Quella che segue mi è arrivata […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
22Dic 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
A qualcuno Babbo Natale porterà un paio di scarpe nuove per la prossima maratona. Altri troveranno sotto l’albero un crono, un satellitare, una maglia tecnica o l’iscrizione alla prossima fatica lunga 42 chilometri. Chi corre nella sua “letterina” ha scritto chissà quale dei suoi sogni. Patrick Makau, il 26 enne keniano che pochi mesi fa a Berlino ha sbriciolato il record del mondo di maratona Haile Gebrselassie fermando il crono sul tempo stratosferico di 2h3’38”, sotto l’albero ha trovato il sigillo alla suo primato. La Iaaf ha infatti ratificato la sua impresa firmata a Berlino il 25 settembre scorso. Nulla di […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026