04Mag 11
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Numero 3242. Non il pettorale ma quel numero adesivo che si attacca sulla borsa che poi si consegna sui camion della partenza e ti ritrovi all’arrivo. Rettangolare, bianco e azzurro era il segno della prima maratona della mia vita: Milano, undici anni fa, 3 ore e 50 minuti più o meno. L’avevo tenuto in un cassetto con i pettorali e con le medaglie quasi fosse una reliquia. Poi otto anni fa la decisione di attaccarlo su una borsa laterale della mia nuova Gs appena uscita dal concessionario. Le borse di una moto sono un po’ come le pagine di un […]
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03Mag 11
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Da Venaria Reale a piazza Vittorio Veneto, 19 chilometri e 300 metri sul percorso ufficiale del Giro di Italia. E’ il cronoprologo a squadre, quello che assegna la prima maglia rosa e apre le tre settimane di fatica su e giù per l’Italia. Una volata, da dividere con altri 11 compagni di squadra che si daranno cambi e coraggio fino a pochi metri dalla linea del traguardo dove sul quintultimo verrà preso il tempo finale. Perchè parlo del cronoprologo? Perchè quest’anno a fare da apriprista a Nibali, Contador, Scarponi e a chi si giocherà sul serio il Giro ci saranno ben […]
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02Mag 11
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Non so se sia un modo di dire o una verità scientifica: forse un po’ l’una e un po’ l’altra cosa. Sta di fatto che con il teorema che i muscoli hanno memoria e si ricordano perfettamente di ciò che gli si chiede credo abbiano fatto i conti diversi atleti; dai più bravi ai più scarsi. Banalizzando, in una sintesi assolutamente poco rigorosa, succede che i nervi, il collegamento tra muscoli e cervello, imparano a indirizzare le informazioni più velocemente dopo aver imparato un determinato esercizio. Così dal cervello parte l’ ordine che attiva ai muscoli: “Sapete di cosa si tratta. Fatelo!”. E’ un po’ […]
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29Apr 11
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Se uno va a correre a New York pensa alle ore al freddo nel campo di Staten Island, ai 40mila, alla musica sparata a palla dai camion quando si parte, all’applauso che ti attende quando scendi dal Queensboro bridge, all’arrivo di Central park, alla medaglia e poi alla doccia nella stanza della Sheraton. Isomma pensa alla maratona. Reset. Domenica prossima 8 maggio nella Grande mela si torna a correre ma per la prima volta si farà in bici. Una gran fondo che porterà sulle strade newiorchesi più di 8mila di ciclisti sulle 105 miglia – 170 km circa- che separano il George […]
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28Apr 11
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Qualcosa vorrà pur dire. Se a più di un anno di distanza per i Giochi olimpici di Londra non si trova più un biglietto. Se a più di un anno di distanza ci sono già richieste per venti milioni di ticket; se le prenotazioni per assistere alle cerimonie di apertura e di chiusura ma anche alle gare sono già tre volte la capienza degli stadi; se c’è la fila per guardarsi una prova d’atletica, di triathlon di pentathlon o di cross country. Se insomma le Olimpiadi 2012 sono già non da record, ma di più, significa che non è verò […]
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27Apr 11
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Forse se la sentivano. Gli organizzatori olandesi avevano capito che era arrivata l’ora, il momento giusto perchè qualcuno fosse profeta in patria. E così è andata. Il debuttante olandese Michel Butter ha vinto la maratona di Utrecht, interrompendo così il dominio keniota che durava da quattro anni . Butter ha superato il keniota Kipkorir Mutai con il tempo di 2 ore 17,35 minuti. Terzo posto per l’altro olandese Olfert Molenhuis. Gli organizzatori della gara avevano promesso che un vincitore olandese avrebbe guadagnato 100 volte in più rispetto ad uno straniero, e per questo sono stati accusati di discriminazione. Il bonus era […]
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22Apr 11
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Pietro Giovannoni, consigliere leghista della provincia di Padova, tempo fa aveva lanciato il sasso. Aveva detto che non bisognava più dare soldi alle maratone perchè tanto a vincere erano sempre gli extracomunitari in mutande. Una boutade, una provocazione, una stupidaggine chiamatela come volete. Ma intanto era finito sulle prime pagine dei giornali della sua zona e anche su qualche quotidiano nazionale che poi aveva ripreso la sua sparata. Ed era quello che cercava forse. Ma fortunatamente la storia era finita lì. E all’estero qualcuno avrà pensato: i soliti politici che cercano una vetrina , i soliti provinciali, i soliti italiani insomma. […]
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21Apr 11
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Switch on, ora si pedala. Da oggi sul canale 866 di Sky nasce Bikeshow Tv la prima tv che parla di ciclismo e di tutto ciò che gira intorno alle due ruote, triathlon compreso. Tecnica, allenamenti, gare, personaggi , finirà in video e diventerà attualità, storia o racconto tutto quello che ha una vocazione olimpica e una declinazione verso il divertimento, lo spettacolo, la pratica, le attrezzature. Lo show sarà come lo intende Danilo Gioia, il suo ideatore. “Volevamo dare una risposta alla passione della gente – spiega il direttore di produzione e ideatore di questo progetto – Raccontare il ciclismo, 24 ore al giorno, […]
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20Apr 11
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Gli organizzatori della Maratona di Boston non mollano. Non ci stanno a buttare nel cestino due primati del mondo. E così sottoporranno alla Iaaf, la federazione internazionale dell’atletica leggera, il record mondiale stabilito da Geoffrey Mutai, che ha vinto la gara in 2 ore, 3 minuti e 2 secondi seguito a tre secondi dal connazionale Moses Mosop lui pure sotto il record del mondo di Gebre. La disputa è tutta tecnica. Le regole Iaaf dicono che la corsa di Boston non può portare record in quanto tecnicamente è una gara in discesa con un valore negativo di oltre tre metri per chilometro che supera […]
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19Apr 11
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Ieri guardando la maratona di Boston su Raisport m’è venuta un po di invidia. Avessi dato retta a mia moglie probabilmente anzichè in poltrona sarei stato anche io lì a sudare…ma questa è un’altra storia. L’invidia (quella buona) però è rimasta soprattutto quando sul traguardo di Boyton street davanti alla J.F kennedy library ho visto sprintare Geoffrey Mutai e Moses Mosop, tutti e due keniani manco a dirlo. Se la sono giocata in un pugno di secondi e l’ha spuntata Mutai ma questo è un dettaglio. I due ( tutti e due) hanno polverizzato il primato del mondo di maratona […]
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18Apr 11
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Ieri è stato il giorno della maratona Londra. Della vittoria un po’ inattesa del keniano Emmanuel Mutai perchè tutti aspettavano l’etiope Tsegaye Kebede. E di quel 2h04 e 40, che non sarà il record del mondo che aveva un po’ da sbruffone annunciato alla vigilia Kebede, ma è il primato della gara londinese e la quarta prestazione di sempre sulla distanza della maratona. Quindi tanto di cappello al ventiseienne Mutai, come si dice in questi casi. Ma ieri per gli appassionati di atletica è stato soprattutto il giorno dei ritorni. Due per la precisione. Quello del keniano Martin Lel che […]
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16Apr 11
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Non è giornata. Paolo un ragazzo di 36 anni è morto perchè il suo cuore non ha retto dopo la maratona di Milano. Alla fatica, al caldo, alla sua sorte chissà. Resta il fatto che purtroppo non c’è più e qualche riflessione mi va di farla. Fino a che punto val la pena di osare? Fino a che punto si deve correre, allenarsi, faticare? Qual è è il limite da non superare, quale il margine di sicurezza? Io credo che ci sia una linea rossa precisa e ben tracciata al di là dei controlli medici. Una linea che ha un […]
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