Il buon manager è «imprenditore»

Visione strategica, orientamento al risultato e internazionalità sono le prime tre caratteristiche richieste ai manager da inserire nelle società target, tanto da essere state valutate importanti al 100% da parte degli operatori di private equity al momento della selezione dei candidati. Subito dopo, con percentuali comunque intorno al 97%, ci sono leadership ed etica. Seguono credibilità e reputazione, adattabilità e tensione all’innovazione. La classifica è stata stilata da Wyser, la società di Gi Group di ricerca e selezione di profili di middle e senior management sulla base di un sondaggio che ha coinvolto un campione del mercato italiano del private equity, […]

  

L’Italia spompata del Def

I lettori del Giornale sanno già che il Def 2015-2019 del governo di Matteo Renzi è una boiata pazzesca. Glielo ha spiegato con dovizia di particolari il nostro ottimo collega Antonio Signorini svelando da una parte l’incubo di 63 miliardi di tasse in più nel triennio 2017-2019 (dando per assodato che l’anno prossimo si eviti lo scatto delle clausole di salvaguardia con un aumento monstre delle aliquote Iva). Antonio vi ha anche fatto sapere che l’Ufficio Parlamentare di Bilancio (il guardiano dei conti che opere nelle due Camere) ha sottolineato che le previsioni di crescita sono troppo ottimistiche e, se […]

  

Quanto valgono le (ex) case chiuse

Gli italiani che hanno comprato l’abitazione vicino a una delle ex case chiuse sovente hanno fatto un affare, perchè la zona nei decenni successivi è stata completamente riqualificata,  ma all’opposto non mancano i casi in cui ha vinto il degrado. A misurare il mercato è immobiliare.it, prendendo come punto di riferimento un trilocale da 80 metri quadri, in buono stato, sito al secondo piano di un edificio residenziale. Con questi parametri l’analisi si è concentrata su otto delle principali città italiane: Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo. A Torino le vie più conosciute per la presenza delle dame disposte […]

  

«Camusso e Landini vivono nella preistoria»

Che bel bacio quello tra il segretario della Cgil, Susanna Camusso, e il leader della Fiom, Maurizio Landini, alla manifestazione romana di Piazza del Popolo lo scorso 28 marzo! Sembrava di rivivere veramente gli anni ’70! Il numero uno dei metalmeccanici ha lanciato una piattaforma politica, la cosiddetta «Coalizione sociale» per incalzare la politica sui temi più cari ai rappresentanti dei lavoratori: abolizione del Jobs Act (cioè ripristino in toto dell’Articolo 18 e del divieto di licenziamento senza giusta causa), maggiore tutela per le fasce deboli, investimenti pubblici e aumento delle tasse sulla ricchezza. Ma quel bacio era anche una forma […]

  

Quanto guadagnano Big Pharma e il farmacista

Molti italiani quando hanno bisogno di un farmaco sono indecisi, soprattutto se è tra quelli da pagare per intero perché non previsto dal Servizio sanitario nazionale (Ssn),  se optare per quello di marca o piuttosto per il più economico “generico”. Scatola anonima, in bellavista il nome scientifico del medicinale e non quello commerciale che il martello della pubblicità ci ha conficcato nei timpani, ma medesima composizione chimica e quindi efficacia di quello con il blasone. Così deve essere per legge. Resta quindi da chiedersi come sia composto il prezzo di un farmaco e quindi in ultima analisi se il suo […]

  

Pasqua amara con le banche

Quest’anno la sorpresa nell’uovo di Pasqua se la sono regalata le banche. A spese nostre, ovviamente. Colpa del circuito elettronico Sepa, quello che ci consente di inviare bonifici ovunque (spesso attraverso il nostro conto online). Ebbene, se dovevate ricevere una somma di danaro e chi ve l’ha inviata non vi ha bonificato il primo aprile, dovrete aspettare quanto meno martedì prossimo 7 aprile per avere materialmente l’accredito del danaro (a meno che non si tratti di un giroconto, ovvero di un trasferimento di danaro tra due correntisti della stessa banca). Come ricordato da Comitas, l’associazione delle piccole e microimprese italiane, «il […]

  

Tassano pure l’hobby della pesca

Vi piace trascorrere il tempo libero prendendo la vostra canna da pesca e andando in barca oppure sedendovi comodamente in riva al mare o al fiume? Beh, tra qualche tempo anche questo hoby potrebbe costarvi più caro. Il testo base unificato per gli interventi sul settore ittico – adottato la scorsa settimana dalla commissione Agricoltura della Camera – prevede dal primo gennaio 2016 il «pagamento di un contributo annuo pari a 20 euro se si intenda esercitare la pesca sportiva da imbarcazioni a motore e pari a 10 euro negli altri casi». Saranno esentati, comunque, gli under 16, gli over 65 […]

  

La crisi ci spacca i bicchieri

Dall’inizio della crisi è sparito dalle tavole degli italiani un bicchiere di vino su cinque ed i consumi di vino sono scesi al minimo storico dall’Unità d’Italia nel 1861. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata al Vinitaly. «Se all’estero i problemi vengono dalle imitazioni, in Italia sono crollati gli acquisti di vino delle famiglie e i consumi nazionali – sottolinea la Coldiretti – sono scesi attorno ai 20 milioni di ettolitri, dietro Stati Uniti e Francia, con un taglio del 19 per cento dall’inizio della crisi nel 2008». Se la media di consumo è al di sotto dei 37 litri a persona, solo il 21 per cento degli […]

  

Casa, un sogno lungo una vita

  Ah, la casa! Questo piccolo grande sogno borghese dell’italiano medio. Tanto amata da noi comuni mortali quanto odiata da una classe dirigente miope che in poco più di tre anni (dalla fine del 2011 a quella del 2014) ha aumentato il prelievo fiscale di oltre 29 miliardi. Imu e Tasi non solo hanno rovinato i piccoli proprietari costringendoli a subire un’altra stangata, ma hanno anche devastato il mercato perché hanno deprezzato il rendimento di questo bene. E la nuova riforma del catasto non promette per niente bene giacché si stima un aumento medio delle rendite del 25%, con inevitabili ricadute su Imu, Tasi e canone […]

  

«Renzi, giù le mani dalle pensioni!»

  Siamo alle solite! Le elezioni regionali si avvicinano ed è il momento giusto per fare promesse che possano convincere gli elettori a scegliere un partito piuttosto che un altro. Naturalmente, chi ha qualcosa da perdere (ma soprattutto da guadagnare) è l’attuale compagine di governo, cioè il Partito Democratico del premier-segretario Matteo Renzi e i suoi «satelliti» della maggioranza. E, considerata la composizione demografica del Paese, c’è qualcuno da convincere a recarsi alle urne: i pensionandi che vorrebbero anticipare di qualche anno l’uscita dal mondo del lavoro, procrastinata dalla «devastante» (lo mettiamo fra virgolette, perché si tratta di considerazioni elaborate dai detrattori del […]

  

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