Il paradosso della democrazia

Richard ThalerNudgeKarl_Marxbancoalimentarecasapound

Navigando per il web (trawling the Internet, direbbero gli inglesi) mi sono imbattuto in una notizia che, per motivi personali, mi era sfuggita anche se di notevole rilevanza: il premio Nobel 2017 per l’economia è stato assegnato a Richard Thaler dell’Università di Chicago. È un riconoscimento a uno studioso eterodosso nel tempio del liberalismo economico. Thaler è, infatti, un discepolo del Nobel 2002, Daniel Kahneman, pioniere della finanza comportamentale. Devo ammettere una doppia ignoranza. Da filosofo pensavo che le teorie di John Watson, fondatore del comportamentismo, fossero confinate nella ridotta della pedagogia o, tutt’al più, del marketing. Lo psicologo statunitense […]

  

Liberali all’amatriciana

Amatriciana

Potevamo concludere l’anno con le solite previsioni sulle asset class da privilegiare nel 2017 (e comunque a questo link ci sono i suggerimenti di Franklin Templeton per gli investimenti multi-asset). Dopo quanto successo nelle ultime settimane in ambito bancario (Mps) e  radiotelevisivo (Mediaset), questa ci pare l’occasione giusta per parlare di liberalismo. Non sono pochi gli esperti della materia che negli ultimi giorni hanno espresso la propria personale visione del mondo relativamente a questi ambiti. Sul Giornale, Luigi Zingales della Chicago Booth ci ha spiegato che non è un problema l’intervento pubblico nel comparto bancario, perché si tratta di una forma […]

  

Consigli non richiesti

Margaret Thatcher

Da semplici cittadini che, politicamente, si sono sempre sentiti più affini al centrodestra, vorremmo esprimere qualche suggerimento visto lo sconfortante dato del Pil nel secondo trimestre. Eviteremmo di chiedere dimissioni del premier o contestare eccessivamente. Non perché crediamo che l’opposizione sia responsabile di questa situazione, ma perché il dramma (perché di un dramma si tratta) richiede senso di responsabilità. Lascino governo e maggioranza a cercare un rimedio se vi riescono. Evitino di collaborare se non su eventuali e improbabili misure di stampo liberale. Il centrodestra si prepari inoltre a una traversata del deserto ancor più lunga e difficoltosa. Se mai tornerà […]

  

La nostra eredità

email marino - marino -Palazzo Chigi, conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri1978902-eurotowerThatcher1Indro Montanelli

Da poco più di una settimana abbiamo perso un amico, un collega, un maestro: Gian Battista Bozzo, per tutti Lello. Il nostro Massimiliano Scafi ne ha già tratteggiato, con la sua penna piena di colori, un ottimo ritratto. Quello che noi possiamo fare con il nostro piccolissimo blog è, invece, cercare di recuperare, sia pure in maniera sommaria, la sua eredità culturale. Per farlo, abbiamo pensato di chiedere un breve ricordo a Giulio Tremonti, già ministro dell’Economia e delle Finanze, che Lello ha sempre seguito come imparziale testimone sia a Via XX Settembre che nei meeting del Fondo Monetario Internazionale. […]

  

Una manovra anticrisi: tagliare 52 miliardi di tasse!

Essere di centrodestra significa tagliare le tasse. Questo paradigma ve l’abbiamo già raccontato in un recente post. Dalla teoria alla pratica, però, il passo non è breve. Soprattutto quando ci si riferisce alla situazione italiana perché, come sappiamo, la massa enorme del debito pubblico e i vincoli imposti dall’adesione all’unione monetaria europea non consentono margini di manovra sufficienti a tradurre principali liberali in determinazioni politiche. Oltretutto, e anche questo ve l’avevamo detto, una politica economica liberale si deve adottare riferendosi all’ambiente circostante. Poiché i liberali sono amanti dell’equilibrio del bilancio e non del deficit è chiaro che ai tagli si […]

  

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