Oscar del cicloturismo: via alle candidature

Si aprono oggi le candidature per Italian Green Road Award 2021, sesta edizione dell’Oscar italiano del  cicloturismo che viene assegnato alle «vie verdi» di quelle regioni italiane che si sono particolarmente distinte nell’attenzione al turismo «lento» e che hanno saputo valorizzare i percorsi ciclabili completandoli con servizi idonei allo sviluppo del turismo slow. Il premio si svolge in un momento d’oro per la bicicletta, sia in termini di vendite (2.010.000 bici vendute nel 2020, + 17% vs il 2019, dati ANCMA), sia per l’andamento in crescita del  cicloturismo: l’esigenza del distanziamento sociale, una maggiore attenzione all’ambiente, il desiderio di spazi […]

  

Il kenia fa le scarpe ai campioni

C’era una volta il Kenia che, con i suoi corridori simili alle gazzelle per velocità ed eleganza, dominava le maratone del mondo. C’era una volta il Kenia colonizzato dai grandi marchi sportivi e dagli organizzatori delle grandi gare che qui venivano a ingaggiare gli atleti per dare la caccia a record e medaglie. E c’era una volta il Kenia che con i suoi campioni da Paul Tergat a Martin Lel, dal compianto Samuel Wanjiiru a Dennis Kimetto ai primatisti di oggi Eliud Kipchoge, Brigid Kosgei e chissà quanti altri ancora ha scritto la storia della sfida più affascinante dell’atletica tenendo alta […]

  

Quanta retorica intorno alla borraccia…

Premessa: l’Uci , l’unione ciclistica internazionale, avrebbe questioni più importanti da trattare e da normare che non i lanci di borracce fuori dalle zone consentite.  A cominciare dalla sicurezza nelle corse dei professionisti ma soprattutto in tutte le altre gare che ogni domenica ( quando non c’era l’emergenza Covid) si svolgono i giro per il mondo. Avrebbe ora da trattare e da normare tutte le competizioni applicando i protocolli di sicurezza per il virus che non è cosa da poco, stabilendo regole, distanze, sanzioni. Insomma di cose serie di cui occuparsi ce ne sono. Però dal primo aprile oltre al […]

  

Kasper Asgreen, il cavallerizzo che vince il Giro delle Fiandre

A Kolding in Danimarca c’è un castello che un paio di secoli fa i militari spagnoli incendiarono e distrussero. Poi fu ricostruito più bello di prima ed ora, oltre a mettere in mostra antichi tesori, è un gioiello dove tutti i bimbi della zona vanno per giocare travestiti da principi o principesse o per imparare  a giocare a bowling in una delle piste più antiche della regione  di Syddanmark. Va così a quelle latitudini dove le giornate sono brevi, fa parecchio freddo e dove ci sono forse più campagne per andare a cavallo che strade per allenarsi in bici.  Kasper […]

  

Ghisallo, 90 anni di Maglia rosa in un clic

Basta un clic. Basta andare sul sito del Museo del Ghisallo per rincorrere e rivivere novant’anni di storia del ciclismo, di Giro d’Italia e di Maglie Rosa. Così se il Museo non può riaprire come sempre a marzo perchè i divieti non lo permettono, si «inventa» una riapertura virtuale che, come dice la sua direttrice Carola Gentilini, «É un segno di resilienza» in attesa di tempi migliori. [/TESTO]Ma è anche un cambio di linguaggio per coinvolgere chi il ciclismo di un tempo l’ha conosciuto solo nel racconto dei nonnni e un modo per dare continuità ad una narrazione di uno […]

  

Fiandre, come il rock suonato in chiesa

Sul Giro delle Fiandre  si scrivono ormai quasi sempre le stesse cose. Ma quelle sono,  per fortuna. Che ogni volta  viene la pelle d’oca, che un conto è raccontarle, un altro andar là viverle sulla pelle, annusarle, pedalarle,  berle e mangiarle… Si sa quasi tutto: il Giro delle “Fiandre”  è un monumento. Sono i muri, sono la storia del ciclismo, sono un Paese che pedala, che sta sui bordi delle strade ad applaudire, sono birra e panini  aspettando la corsa, sono il pavè che non è un fastidio da asfaltare.  Sono i paesini che vivono addormentati per un anno tra […]

  

Cento chilometri da “criceto” per un ospedale in Nepal

«Eravamo in una pizzeria appena tornati da una spedizione e con Mario Merelli ci dicevamo, un po’ in italiano ed un po’ in dialetto, che sarebbe stato bello fare qualcosa per lasciare un segno in Nepal, che negli anni ci aveva dato tanto…». Marco Zaffaroni, alpinista di lungo corso, racconta così la nascita del progetto che ha portato al presidio sanitario di Kalika, nel basso Dolpo una delle zone più povere del Nepal. Inaugurato nel 2009 l’ospedale, non ancora terminato, entrò in funzione solo un anno dopo con un medico, un medico di laboratorio, due infermiere e un inserviente. Nel […]

  

Au revoir Roubaix: se ne riparla il 3 ottobre (Speriamo…)

Arrivederci Roubaix.   La storia si arrende e  l’edizione 118, che lo scorso anno è saltata e si sarebbe dovuta correre domenica 11 aprile, slitta al 3 ottobre ovviamente augurandosi e sperando che il delirio pandemico dia una tregua. E così saranno due anni, 5 mesi e 59 giorni senza quello che per il ciclismo è il rito laico da santificare. Festa di popolo e di sport  che vale una stagione e spesso una vita. Monumento insieme col Lombardia, con il Fiandre, con la Liegi e la Sanremo. Monumento che , senza mancare di rispetto, però è un po’ più monumento […]

  

Vietato rischiare: ma che ciclismo è?

Da ieri per i ciclisti è vietato sedersi sul tubo del telaio e utilizzare gli avambracci sul manubrio, tranne che nelle gare a cronometro. Una decisione dell’UCI, l’Unione ciclistica internazionale, adottata per ragioni di sicurezza. Se un corridore  si mette in una  di queste due posizioni nelle gare del World Tour, ai Mondiali o ai Giochi sarà passibile di una multa di 1.000 franchi svizzeri, una perdita di 25 punti nella classifica UCI o addirittura l’esclusione dalla competizione o squalifica. Strana voglia questa di vietare posizioni che fanno parte dell’abilità di andare in bici. Che possono far vincere o perdere […]

  

Realizzare tre sogni di sport: il nuovo “format” di Enervit

«Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo perchè il miracolo non è arrivare al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire…» Jesse Owens,  il leggendario velocista e lunghista statunitense che alle Olimpiadi del 1936 nella Berlino nazista conquistò 4 medaglie d’oro davanti a Hitler,  fu per molti fu un simbolo antinazista. Ma fu  anche molto altro perchè la sua storia e le sue imprese  hanno rappresentato nel tempo e  continuano a farlo la  voglia di mettersi in gioco seguendo l’istinto per realizzare un sogno o un’avventura sportiva. Vale sempre, […]

  

Il calcio va su Internet e il ciclismo tornerà lo sport più popolare

E una bella scommessa quella di Dazn che, in asse con Tim, si è presa tutto il campionato di calcio. Sky si lecca le ferite ma la rivoluzione che si prospetta con un calcio “digitale” che si potrà vedere su tablet, telefonini, aggeggi vari e sui televisiori smart che faccio sempre un po’ fatica a spiegarlo a mio padre, è un passo avanti parecchio audace in un Paese che ancora fa fatica a connettere i computer per far studiare i ragazzi. Ma Dazn, la piattaforma streaming che fa parte di Perform Group la società del miliardario di origine ucraina  Len […]

  

Giro ( in bici) della Barbagia: l’antipasto è virtuale

La Sardegna pedala in avanscoperta. E così l’antipasto del Giro d’autunno in bici che si farà  in Barbagia sarà  virtuale in attesa di replicare poi ad ottobre sulle strade vere e proprie di un’ Isola pronta ad accogliere ciclisti e  turisti . Il  “Giro Autunno in Barbagia” in modalità Virtual Cycling è una bella idea che spiega, più di tante chiacchiere, come emergenze e pandemie possano anche essere l’occasione per percorrere nuove strade. E nasce grazie alla partnership dell’assessorato del Turismo, dalla camera di commercio di Nuoro, Aspen e Pedalitaly, la startup  che vuole portare i ciclisti di tutto il mondo […]

  

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