Swimrun Cheers, il tris parte da Stresa

Si fa più fatica a raccontarla che a farla. O Forse no. Comunque la spiega dell’ edizione 2018 della Swimrun Cheers, presentata stamattina nel club Accadueò a Milano, richiede del tempo.  Correre e nuotare, correre e nuotare e poi ancora correre e nuotare… Per una sfida  che porterà un bel gruppo di coraggiosi a scoprire angoli nascosti del lago Maggiore e di quello di  Mergozzo, ad attraversare l’Isola Bella, l’isola Madre e l’Isola dei pescatori,  a far chilometri in 4 comuni  tra Verbania Pallanza, Stresa, Baveno e Mergozzo. “La terza edizione si presenta con una grandissima novità- spiegano gli organizzatori- partenza ed arrivo a Stresa con tracciato antiorario.  […]

  

Cinque anni senza Mennea

[youtube zAu1_wNEvSU] Cinque anni fa moriva Pietro Mennea. Il più grande. L’immagine che resta, e che resterà per sempre nella memoria, è quella del 28 luglio 1980: Stadio Lenin di Mosca,  XXII Olimpiade. Finale dei 200metri. Forse una delle medaglie olimpiche più belle della storia dell’atletica italiana: la gara, nella telecronaca di Paolo Rosi, racconta in 20 secondi e 19 centesimi l’essenza stessa della vita di Mennea,  ragazzo del sud,  di famiglia modesta, caparbio, geniale, campione, avvocato, commercialista, scrittore, politico. Tutto.   Non ricorderemo Pietro Mennea solo per il suo 19″72, record del mondo imbattuto per oltre 17 anni e  ancora oggi primato italiano […]

  

Triathlon, bici e corsa: Chia si fa in tre

A Chia, in Sardegna,  si nuota, si corre e si pedala. Si fa anche da altre parti nel mondo ma sulle strade della costa meridionale di quest’isola formidabile è   tutta un’altra storia. La strada costiera che arriva a Porto Pino passando da Domus de Maria e Teulada costeggia il mare. E questo già basterebbe. Poi però ci sono spiagge e mare color cobalto, c’è una natura incredibilmente intatta, c’è il profumo dei ginepri che ti fa dimenticare il vento, le salite e che Cagliari è a solo a 40 minuti ma sembra lontanissima…Da Chia sono passati (e passano) un sacco […]

  

Zanda: “Tornerò a fare sport”

«Mi sento un paziente impaziente, che non vede l’ora di andarsene via da qui, di tornare a fare sport». A parlare è Roberto Zanda, l’ultrarunner sardo che durante ula Yukon Artic Canada ha riportato il congelamento di mani e piedi. Lo scorso 19 febbraio, dopo un volo di quindici ore, l’atleta cagliaritano era atterrato all’ospedale Umberto Parini di Aosta, dove ha subito l’amputazione degli arti. Da oggi si apre per lui la nuova fase del percorso di riabilitazione. È giunto, infatti, oggi a Torino, ricoverato al 15mo  piano del Cto nel centro specializzato per la ricostruzione degli arti, in particolare della […]

  

Ora Nibali pensa a Liegi e Fiandre ( e al mondiale)

“La Liegi-Bastogne-Liegi è una corsa che ho avuto sempre l’ambizione di portare a casa: il miglior risultato che ho fatto è stato secondo perché sono stato ripreso proprio all’ultimo chilometro e quella è stata una delle sconfitte più beffarde, che mi è rimasta un po’ sullo stomaco”. Vincenzo Nibali, smaltita la sbronia della “sua” Sanremo, racconta  a “Tutti Convocati” sui su Radio 24 che intenzioni ha nei mesi a venire. Gira e rigira il pallino è quello del mondiale di Innsbruck a settembre, il  più duro degli ultimi 25 anni, una corsa adatta ai grandi scalatori, un percorso tosto quanto […]

  

In bici inseguendo il sole…

Sarà un lungo giorno. Dall’alba al tramonto inseguendo il sole che accarezza i dolci appennini e dalle coste dell’Adriatico  scavalla fino a toccare il Tirreno. Inseguendo il sole nel giorno del solstizio, inseguendo la propria fatica che sarà  ben ripagata. Duecentosettantadue chilometri, tanti sono dal faro di  Cesenatico alla spiaggia di Tirrenia.  Duecentosettantadue chilometri da fare ognuno col proprio passo, con la propria voglia, con le proprie gambe che dovranno fare i conti con tremila e 300 metri di dislivello. Sedici ore di luce per venirne a capo, non per vincere perchè qui la gara non c’è e vincono tutti […]

  

Nibali, dove eravamo rimasti?

L’avevamo lasciato sul Civiglio dove aveva vinto l’ultimo Lombardia, l’abbiamo ritrovato giù dal Poggio e tutto di un fiato fino a Sanremo senza mai girarsi, senza curarsi di chi lo rincorreva, di Sagan e Kwiatokwsky che  erano i favorirti e si sono annullati. Vince Vincenzo Nibali. E chi se no? Vince tra gli applausi e le lacrime di tutti i suoi tifosi che forse speravano ma non immaginavano. Vince e riapre una stagione che porterà al mondiale di Innsbruck proprio come aveva chiuso quella passata con un capolavoro che solo un campione come lui poteva firmare. Si ricomincia proprio da […]

  

C’era una volta la Sanremo (e c’è ancora…)

C’era una volta la Milano Sanremo. E c’è ancora. Era un’altra vita, un altro ciclismo quello che si metteva in sella all’inizio del secolo. Quello che partiva per la Riviera nel 1907 davanti all’osteria della Conca Fallata lungo il Naviglio Pavese. Al primo via, si presentarono trentatré dei sessantadue corridori iscritti. Eroi davvero. Pioveva e faceva freddo come spesso capita a marzo e come probabilmente capiterà anche domani mattina quando partirà l’edizione numero 109 della classica di Primavera.  Ora a decidere chi vincerà, se ci saranno dubbi in volata, sarà la Var che dopo il calcio debutta anche nel ciclismo. […]

  

Caos olimpico

Caos olimpico, altrochè tregua. Siamo un Paese strano che trova sempre il modo di ingarbugliarsi. Le candidature olimpiche sono l’esempio e senza neppure il bisogno di scendere nei dettagli dei dossier che le sostengono. Così dopo la figuraccia romana per i Giochi 2024  che poi sono finiti a Parigi  e che sarebbe con tutta probabilità finiti in Francia anche se la Capitale si fosse candidata, ora lo stesso scenario si apre sulla possibilità di ospitare i Giochi invernali 2026. Ha cominciato Beppe Grillo a sparigliare le cartee candidando ( ricandidando) Torino. il garante Movimento 5 stelle ha preso in contropiede […]

  

Stramilano solidale e “blindata”

La Stramilano è la solidarietà di una città che corre. E’ la voglia di partecipare, di provarci, di camminare, di correre e magari anche di andar forte perchè  c’è una Stramilano per tutti. Quasi su misura. La Stramilano è un pezzo di storia e non solo della corsa. I 60mila, i record sulla mezza maratona, i campioni che la città si ferma ad applaudire ma soprattutto la magia di una gara che quasi cinquant’anni fa, quando correre era davvero «strano», ha messo in scarpe e calzoncini generazioni di atleti più o meno improvvisati. «Fai la Stramilano?» era la domanda di rito. Ripetuta a casa, a scuola, in […]

  

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La corsa è di destra o di sinistra?

Ci si può provare anche se è partita persa. Perchè  tutto ciò che viene dopo Gaber è poco più che inutile. Cos’è di destra e cos’è di sinistra? Oggi forse non lo sa davvero più nessuno spersi (e dispersi)  a correre dietro ad ogni cosa che faccia salire audience e sondaggi. Però qualche caposaldo resta. Vado a memoria. E così se fare il bagno nella vasca, il culatello e la cioccolata svizzera sicuramente stanno a destra, lavarsi nella doccia, la mortadella e la Nutella  sono tutte cose di sinistra. Certezze che hanno segnato la gioventù di tanti che svaniscono però quando a dettare le differenze e a […]

  

Nello sport il fango è il cacio sui maccheroni

Nello sport il fango è un po’ il cacio sui maccheroni. Non solo nella corsa. Il fango è la storia del ciclismo stampata sulla faccia piena di goia di Franco Ballerini che alza le braccia sul traguardo del Velodrome di Roubaix. E il pugno alzato di Alessandro Troncon sotto una pigna di azzurri e gallesi che nel 2007 in uno stadio Flaminio esaurito firma la meta che dà all’Italia la seconda vittoria nel miglior Sei nazioni di sempre. E’ la maglia sporca di Vincenzo Nibali che pedala sul pavè verso Arenberg nella giornata in cui fa capire a tutti che […]

  

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