10Mar 18
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“San Carlos de Bariloche è un luogo speciale tra foreste millenarie cime innevate e laghi cristallini. E’ ai piedi delle Ande in pieno parco Nazionale di Nahuel Huapi, nella provincia del Rio Negro ed è la fotografia della Patagonia che tutti si immaginano…”. Daniel Fontana comincia la sua stagione 2018 a casa sua in Argentina in un 70.3 che si annuncia freddo, difficile e combattuto: ” Comincio da qui perchè questa terra mi dà energia- spiega- e perchè è il posto dove ho maggiormente gareggiato da ragazzo. Sono molto emozionato all’idea di tornare qui dopo tanti anni. Mi sono preparato […]
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09Mar 18
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“Lasciami la vita…Prenditi mani e piedi ma lasciami la vita…” questo era il patto con Dio. Roberto Zanda, “Massiccione” per gli amici lunedì mattina entrerà nella sala operatoria dell’ospedale di Aosta e verrà amputato. Le sue mani e i suoi piedi congelati dopo 14 ore di tormento nel ghiaccio della Yucon Artic Ultra in Canada non si sono risvegliati. Non sono servite la terapia iperbarica e le più avanzate tecniche di vascolarizzazione. Non è servito nulla. Tornerà a vivere con delle protesi, con mani e piedi bionici che un’azienda sta mettendo a punto e che sono l’ultimo ritrovato di tecnologia […]
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08Mar 18
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Che poi un “pro” lo vedi nei dettagli. Giulio Molinari, oggi il più forte atleta azzurro sulle distanze lunghe del triathlon, ci mette più di un quarto d’ora a mettere a posto la sua bici da crono sui rulli. Alza, svita, riavvita, controlla, sale, si posiziona le borracce, scende e risale… Anche se non deve gareggiare. E’il testimonial di “Garmin We tri”, il nuovo appuntamento del primo weekend di giugno sul Lago di Garda che “spacchetta” un ironman in tre giorni facendolo diventare quella festa di sport che può essere una gara così quando non diventa un’ossessione. Nuoto, bici e […]
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07Mar 18
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Si affannano in molti cercando di dare un senso alla maratona. Ed è un affannarsi scomposto perchè un senso non c’è. Meglio, non ce n’è uno solo. Chi decide di affrontare la fatica enorme di una 42 chilometri ha sempre dentro qualcosa di speciale. Di speciale per se stesso. C’è chi parte per vincere, chi per migliorarsi, chi per arrivare, chi per dimostrare che quasi sempre è la volontà che muove le cose e la vita. E la maratona, nel racconto personale di ognuno, è la metafora perfetta della vita che non sempre è rose e fiori, che spesso è in salita, […]
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06Mar 18
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Il mondo del calcio renderà onore alla memoria di Davide Astori. Domenica scorsa si è fermato ora si riprenderà a giocare come è giusto che sia. Però val la pena di leggere con attenzione le parole dette poche ore dopo la sua morte dal professor Filippo Crea, direttore del Dipartimento scienze cardio-vascolari del Policlinico Gemelli: “Quello di Davide Astori è un caso di morte improvvisa che purtroppo può verificarsi anche in osservazione di tutte le procedure di controllo- aveva spiegato – Presumere di poter prevenire tutte le morti improvvise è ipocrita e improponibile. L’unica arma di prevenzione in questo caso, è costituita […]
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05Mar 18
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«Pane, salame e pedalare, questo qui è uno che va lontano…», Ernesto Colnago capisce al volo quando la stoffa è buona. E un paio di anni fa a Cambiago, festeggiando il fresco mondiale di ciclocross che Wout Van Aert aveva vinto a Zolder con la sua bici e i suoi colori lo battezzò all’istante. Poi di campionati del mondo ne sono arrivati altri due senza contare i titoli nazionali e le vittorie nel superprestige. Dalle sue parti nelle Fiandre, dove la bici è più sport nazionale del calcio, è gloria nazionale e lo fermano per strada: «Sì, da quando ho vinto il titolo […]
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04Mar 18
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Quello di Davide Astori sembra un caso di morte improvvisa che purtroppo può verificarsi anche in osservazione di tutte le procedure di controllo. “La medicina dello sport in Italia funziona in maniera eccellente ed è invidiata da molti Paesi. La messa a fuoco del cuore degli atleti è di alto profilo basata sull’elettrocardiogramma, sull’ecocardiogramma, sull’esame obiettivo accurato. Diciamo che in Italia una causa prevedibile di morte improvvisa è estremamente difficile che possa succedere. Però accade, come in questo caso, ci sono delle cause di morte improvvisa che non sono assolutamente prevedibili come l’infarto, una coronaria può essere sostanzialmente normale anche […]
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03Mar 18
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Tiesj Benoot ha vinto la dodicesima edizione delle Strade Bianche. E’ la sua prima vittoria da professionista e a 23 anni potrebbe anche essere un segno del destino. Da Siena a Siena, dalla Fortezza Medicea a Piazza del Campo, 184 chilometri per un arrivo in solitaria. Come una volta, come spesso succede in questa che è la classica del Nord più a Sud dell’Europa. Primo davanti a Romain Bardet e a Wout Van Aert, uno che ha già vinto tre tappe al Tour e che quest’anno corre per arrivare in giallo a Parigi e un altro che è il campione del mondo […]
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02Mar 18
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Il maltempo non esiste. E così mentre il gelo siberiano non molla le temperature sono rigide e nevica anche sulle spiagge. Sulla rete ferroviaria circola un treno su due quando va bene, con quelli ad alta velocità che viaggiano con ritardi da regionali per una legge del contrappasso che fa capire ai manager che si lamentano quando non hanno la connessione wifi cosa succede tutti i giorni ai pendolari. Un casino il maltempo. Perchè nella logica di mondo che va veloce costringe un po’ tutti a rallentare ed è uno sforzo culturale complicato accettare che i ritmi della nostra giornata […]
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01Mar 18
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La Cortina-Dobbiaco è una bella fatica. Anche se chiedere a chi l’ha corsa di raccontare com’è , come diceva la mia nonna “è un po’ come invitare un’oca a bere”. C’è chi quei trenta chilometri li ha fatti in mountain bike o con gli sci da fondo e chi ( tantissimi) di corsa in una sfida che è forse più un viaggio, un’esperienza naturalistica tra i silenzi delle Tre cime Lavaredo. Trenta chilometri che sembra di essere dentro una cartolina. Cortina, Ospitale, il passo di Cimabanche e poi giù verso Carbonin, il lago di Landro e quello di Dobbiaco. Una gara tutta da godere perchè le Dolomiti ti lasciano senza […]
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28Feb 18
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La luminosità della cultura contro le tenebre della barbarie. C’era un Rinascimento nel XIV secolo e ce n’è uno anche oggi fatto di linee e angoli che incrociano telai, di rapporti e pedivelle, di titanio, di carbonio, di tecnologia e di stile che si fonde in quel mezzo “non solo di trasporto” che è (e sarà sempre di più) la bicicletta. Quindici bici per raccontare duecento anni di storia. Per testimoniare la vitalità delle due ruote vanto industriale e artigianale italiano. La bicicletta celebra alla Triennale di Milano il suo rinascimento con «The Bicycle Renaissance», una mostra che racconta un […]
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27Feb 18
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“Io la borsa ce l’ho sempre in macchina, non si sa mai…” mi diceva pochi giorni fa un “ragazzo” sui quaranta che lavora in una società di intermediazione immobiliare e che ho incontrato negli spogliatoi della palestra. Anche io borsa e scarpe le ho sempre nel bauletto centrale della mia moto. Due chiacchiere, una sintonia quasi perfetta. Stessi ritmi, stessa situazione, stessi problemi. I figli a scuola la mattina, il lavoro, la riunione, la cena, i compiti dei ragazzi da controllare e buonanotte…E il lungo che serviva per la maratona? E le ripetute e gli scatti in salita per potenziare gambe e […]
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