28Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Difficile intervistare Stefano Baldini. Almeno per me. Difficile perchè, come mai mi capita, ho fatto fatica a tenere a bada quel tifoso che dieci anni fa mentre lui entrava nel Panatinaikò era praticamente in piedi su una scrivania della redazione con un altro paio di colleghi. E chi se la scorda più quella maratona? Quando l’Italia vinse il mondiale con la banda Bearzot fu Nando Martellini dal Bernabeu a incorniciare la storia ripetendo per tre volte quel “Campioni del mondo” che segnò la gioventù di molti. Quella domenica 29 agosto di dieci anni fa toccò invece a Franco Bragagna fermare […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
27Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La storia è sempre quella. E c’è anche un proverbio: “Non tutti i mali vengono per nuocere…”. Che può sembrare una banalità però è sempre una bella botta di fiducia quando qualcosa non gira come dovrebbe. E capita. Nello sport ma anche nella vita. E allora si riparte. Si ricomincia sempre nonostante tutto. E così suona un po’ ad esempio la vicenda di James Costello più noto al mondo per una foto che non per il suo nome. Costello è quel signore che, sfortunatamente per lui, si trovava all’arrivo dell maratona di Boston quando esplosero le bombe della strage. La sua […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
26Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Non ci penso nemmeno… Dicono tutti così e invece ci pensano, eccome se ci pensano. Però si fa fatica anche a pensarci: 4 chilometri a nuoto, 180 in bici e 42 di corsa sono davvero “tanta roba”. Sette o otto ore per chi fa l’Ironman di mestiere, dodici, tredici anche quattordici per tutti gli altri. Quelli normali, o “pazzi da legare”, dipende dai punti di vista. Che fa più impressione cambiandolo, il punto di vista. E cioè salendo in piedi sul banco come insegnava il professor John Keating. Così un Ironman diventa una mezza giornata a sudare, imprecare, sfinirsi mentre nella […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
25Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Dura è dura. Anzi. Dicono sia la più terribile tra le granfondo che si pedalano sulle Alpi. Ma si sa come vanno queste cose. Uno si iscrive, macina salite su salite, chilometri su chilometri e poi magari ha anche la sfortuna di beccare la giornata storta perchè piove o nevica. E con questa estate non è che sia un’ipotesi così fantasiosa. E allora quando arriva al traguardo non riesce a credere che sia finita. Così quando la racconta un po’ esagera…Ma non va così per la Ötztaler Radmarathon. Chi l’ha fatta non se la dimentica più. E’ davvero una fatica anche […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
24Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Tira un buon Vento. Con la ” v” maiuscola. E speriamo che porti qualcosa di buono. Magari un pista ciclabile lunga 700 chilometri che scorrendo sugli argini del Po colleghi Torino a Venezia. Un sogno? Probabilmente sì perchè la maggior parte delle volte nel nostro Paese questi restano sogni. Altrove no, sul Danubio, sul Reno si traducono in filanti tratti d’asfalto con segnaletiche e servizi che portano turismo e tanto lavoro. E senza investimenti da fantascienza. Normali opere viabilistiche che potrebbero essere fatte ad esempio anche sui Navigli milanesi dove serebbe sufficiente risfaltare e mettere un po’ di indicazioni. Opere che erano state […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
23Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Nello sport ci sono fenomeni e fenomeni. Dovrebbero essere il campo, la vasca, la strada a stabilire se un campione è un campione. Così se non ci sono dubbi su Federica Pellegrini per la storia che ha scritto nel nuoto o su Vincenzo Nibali per quella che ha cominciato a scrivere in bici qualche perplessità in più la lasciano campioni, o presunti tali, come Mario Balotelli e Antonio Cassano che sono finiti sulle prime pagine dei giornali in queste ore. Il primo ha appena indossato la nuova maglia del Liverpoool, l’altro sta per togliersi dopo l’ennesima sceneggiata quella del Parma. I due hanno […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
22Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Nei giorni dove l’acqua è “bollente”, ai campionati europei di nuoto piovono medagli azzurre con Paltrinieri, Pellegrini e Cagnotto, o dove è tremendamente ghiacciata per l’Ice Bucket che raccoglie fondi per la Sla e che ormai è diventato un po’ una forma di protagonistmo, è giusto raccontare un oro olimpico di cui non parleranno in tanti. Giusto raccontare l’impresa di due ragazze che non passerà nè dai tg nè dalle prime pagine dei giornali. La coppia azzurra del Ciclismo, Sofia Beggin e Chiara Teocchi, si aggiudicata oggi la medaglia d’oro agli Youth Olimpic Games di Nanjing in Cina al termine […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
21Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Ci vuole il fisico per fare certe cose. E spesso non basta perchè se non c’è la testa a darti una mano non ci si deve neppure provare. Salire in sette giorni due cime di 8mila metri e usare per i trasferimenti dai campi base solo mountainbike senza ossigeno supplementare non è impresa da poco. E’ una di quelle sfide che spesso ti fanno chiedere perchè? Ma chi glielo fa fare? E non c’è risposta o meglio c’è eccome. E ognuno ha la sua che arriva nel momento momento in cui nella testa scatta gli scatta la scintilla di una sfida […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
20Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Si fa presto a dire mamma volante. Ma per Sara Tavecchio, milanese che si fa in tre tra famiglia, lavoro e sport mai aggettivo sembra più adatto. Ma non sport tanto per fare sport. La Tavecchio è atleta sul serio, gareggia per il Triathlon Cremona Stradivari e, dopo che il mese scorso sul lago di Como ha messo dietro tutti negli Assoluti, è la nuova campionessa italiana di Tri Cross, uno sport dove si deve nuotare, correre e pedalare ma che sta al triathlon come il ciclocross sta al ciclismo. Cioè più duro. Due figli di due e sette anni, il […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
19Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Gianni Poli, vincitore alla maratona di New York, Jenny Fletcher modella e triathleta americana, Giovanni Storti comico e appassionato di trail, Giorgio Calcaterra, campione del mondo di 100km, Joe Bastianich, giudice inflessibile di MasterChef e Migidio Bourifa ex campione italiano dimaratona. Ma sono anche tanti, tantissimi altri i testimonial. Campioni, quasi campioni, ex campioni, amatori e semplici appassionati che corrono per dare una mano a chi è meno fortunato di loro e che hanno accettato di partecipare alle sfide del Monza marathon team (www.monzamarathonteam.it) Oltre 80mila euro raccolti in 5 anni cioè da quando durante la New York city marathon […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
18Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
L’assessore al traffico del Comune di Milano Pierfrancesco Maran va contromano. Vorrebbe andarci in bici nei sensi unici, come fanno in mezza Europa -dice lui- e per questo ha scritto al ministro dei trasporti Maurizio Lupi perchè il governo si dia da fare. Va detto che, anche se l’assessore non chiede un liberalizzazione selvaggia ma il via libera alle due ruote solo in strade che abbiano determinate caratteristiche di sicurezza, questa ennesima battaglia della giunta sta sollevando parecchie polemiche. C’è chi, come il presidente di Ciclobby Eugenio Galli sta con Maran perchè il provvedimento accorcerebbe di […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
17Ago 14
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
L’ingegner Meucci da Pisa, o il soldato Meucci come preferite, ha il senso del dovere. Chi vince una maratona che vale un titolo europeo deve averla per forza quella “roba” lì. Non si corrono 42 chilometri tutti di un fiato se non hai qualcosa di solido a cui aggrapparti. E Daniele Meucci, che otto dopo anni prende dalle mani di Stefano Baldini la corona di re della maratona azzurra vincendo i campionati Europei a Zurigo, è un atleta che a 28 anni ha già costruito un bel pezzo della sua vita di affetti, di studi e di vittorie. L’ha detto lui stesso piangendo al traguardo: “Gli […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026