11Lug 22
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Renzo Monti pedalava su una bici da venti chili. Anche qualcuno in più. Tubi pesanti, bacchette, raggi, parafanghi, fanali, selle di cuoio e un trionfo di ferro e di lamiere. Ma il gesto era lo stesso, quello si sempre, quello di oggi. Salire in sella, raccomandarsi al cuore e ai muscoli e liberare la mente. Funziona sempre così. Perché la bici muove l’anima. Viaggi e passione, avventure da vivere e raccontare. Un secolo fa sulla strada di Chiavenna per Colico il viaggio era da Como a Vienna, sfida di un pioniere del cicloturismo che oggi è diventato un business. Un cappello […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
10Lug 22
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Renzo Monti pedalava su una bici da venti chili. Anche qualcuno in più. Tubi pesanti, bacchette, raggi, parafanghi, fanali, selle di cuoio e un trionfo di ferro e di lamiere. Ma il gesto era lo stesso, quello si sempre, quello di oggi. Salire in sella, raccomandarsi al cuore e ai muscoli e liberare la mente. Funziona sempre così. Perché la bici muove l’anima. Viaggi e passione, avventure da vivere e raccontare. Un secolo fa sulla strada di Chiavenna per Colico il viaggio era da Como a Vienna, sfida di un pioniere del cicloturismo che oggi è diventato un business. Un cappello […]
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09Lug 22
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Purtroppo lo sport viene ancora considerato da chi amministra come un divertimento di cui si può fare benissimo a meno e quindi, se c’è da «tagliare» o da «stangare» per far tornare i conti, si comincia proprio da lì. A Milano, come ha fatto capire il Comune qualche settimana fa nella Commissione che riguardava le sue società Partecipate, il rischio che ad agosto molti dei suoi impianti e delle sue piscine possano restare chiusi e che le tariffe vengano aumentate negli altri è più che concreto. É una pessima notizia, soprattutto un pessimo biglietto da visita per una città che […]
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08Lug 22
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Comunque non è ancora successo niente quindi meglio non esagerare con gli aggettivi se no poi, quando il bello verrà, sarà difficile trovarne. Ma se due anni fa, nella crono finale sulla Planche des Belles Filles, Tadej Pogacar si era preso il Tour che Primoz Roglic e la Jumbo Visma, il suo squadrone, avevano corso da pistoleri e pensavano già d’aver vinto, oggi il ragazzo col ciuffo ha vinto la sua seconda tappa in maglia gialla su una salita dove, più che in bici, si sarebbe dovuto salire con i ramponi. Sono due tappe che il Tour fa il Tour, […]
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07Lug 22
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Nel giorno in cui Tadej Pogacar prende dalle mani di un immenso Wout Van Aert la maglia gialla e spiega una volta per tutte che la differenza che rende grande il Tour e un po’ più piccolo (un bel po’ più piccolo) il Giro la fanno campioni come loro, Giuseppe Saronni viene nominato ambasciatore di Milano nel mondo. Pogacar alla Uae un lustro fa l’aveva portato lui, grazie ad una “dritta” di Andrej Hauptmann, ex corridore Lampre e amico suo che gli aveva segnalato quell’adolescente terribile con il motore di una fuoriserie. C’aveva visto lungo e non è mai un […]
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06Lug 22
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Una ciclabile in montagna è un gesto di coraggio. E’ il modo più diretto per combattere tanta retorica ambientalista che in questi giorni si spreca e che per qualcuno è solo marketing utile a promuovere improbabili Tour di decine e decine di migliaia di persone che di ambientalista non hanno proprio nulla. Ci sono luoghi che vanno rispettati nei fatti e non a parole e la montagna è uno di questi, che non vanno “violati” con la promessa di rimettere poi tutto a posto. E basta andare a pedalare una domenica per capire cosa sono diventati i passi di montagna […]
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05Lug 22
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E’ il giorno degli eroi, c’è il pavè al Tour. Che fa tremare polsi e manubri, che fa sussultare l’anima, che spezza ruote e a volte sogni. Domani frazione numero cinque, una mini Roubaix di 156 chilometri. Partenza da Lille e arrivo a Wallers-Arenberg. E’ una delle frazioni più attese dell’intero Tour de France 2022 con 11 tratti di durissimo pavé per un totale di 19,4 chilometri. Tra questi ci sono anche quelli classici della Parigi-Roubaix, ovvero Wandignies, Brillon, Sars et Rosieres, e Wallers a 6 km dall’arrivo. Il traguardo sarà posto in prossimità della foresta di Arenberg, che non […]
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04Lug 22
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E vuoi vedere che il problema di chi pedala nelle città stanno diventando le ciclabili? Se non ci sono fanno discutere; se ci sono fanno discutere ancora di più; se sono con i cordoli sono pericolose; se sono solo disegnate sull’asfalto ancora peggio e si potrebbe andare avanti all’infinito. Milano è uno degli esempi lampanti. Il Comune annuncia in Municipio 7 l’inizio dei lavori per una nuova ciclabile in via Novara e il dibattito si riaccende. E si riaccende perchè se da una parte c’è chi ideologicamente i ciclisti non li sopporta, dall’altra c’è chi sempre un po’ ideologicamente i […]
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03Lug 22
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Scriveva pochi mesi fa il Sole 24Ore che in Italia a regolare la burocrazia ci sono 160 mila norme di cui 71.000 a livello centrale e le rimanenti a livello regionale e locale. Un sistema tutto italiano e per rendersene conto basta fare un confronto con i dati di altri paesi europei: in Francia le leggi sono 7mila, in Germania 5.500 e nel Regno Unito 3.mila. La burocrazia è un mostro che si autoalimenta e purtroppo è uno degli ostacoli principali all’intrapresa privata ma non solo, perchè quando uno ci si imbatte nella quotidianità, spegne iniziative e passioni. Spegne anche […]
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02Lug 22
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“Il fatto che la Prosecco cycling sia stata ospite in Svezia della Vatternrundan l’evento ciclistico più famoso e partecipato del Nord Europa, è un passo fondamentale per la definizione di rapporti e accordi commerciali con l’organizzazione svedese ma soprattutto per la presentazione ad una vasta platea internazionale di giornalisti del World Cycling Monuments Meeting che, dal 30 settembre al 2 ottobre, riunirà a Valdobbiadene gli organizzatori dei più partecipanti appuntamenti ciclistici del pianeta. Grandi eventi e sostenibilità ambientale possono andare a braccetto: lo abbiamo visto in Svezia, dove esiste una cultura ambientalista particolarmente sviluppata”. Massimo Stefani, organizzatore della Prosecco Cycling, guarda avanti. E […]
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01Lug 22
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In bici faccio più o meno ottomila chilometri ogni anno. Caldo, freddo, sole, pioggia: pedalo appena posso e quando non pedalo un po’ soffro. Anzi parecchio. Ciò detto non per vanto ma per togliere ogni dubbio sul fatto che possa avercela con i ciclisti. Però a Milano i ciclisti e le bici (alcuni ciclisti e alcune bici) stanno diventando un problema ed è bene che il sindaco (lui pure ciclista) e i suoi collaboratori se ne rendano conto in fretta se non si vuole trasformare la mobilità «dolce» in mobilità «amara». In questi anni in tanti<CJ1> hanno iniziato a pedalare […]
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30Giu 22
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Il Milan campione d’Italia, l’Inter che mette in bacheca la Coppa Italia e la Supercoppa, l’Olimpia che conquista il titolo Tricolore nel basket. C’è di che gioire: Milano capitale dello sport e Milano che torna a vincere. Ma non è tutto oro ciò che riluce: «No, infatti non lo è- spiega il professor Franco Ascani, membro italiano della commissione cultura del Cio- Tutte queste vittorie che sono strameritate e ovviamente portano prestigio alla città rischiano però di farci illudere che per lo sport a Milano non ci siano problemi, che non ci sia nulla da fare perchè se abbiamo vinto […]
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