Ascani: “Le medaglie di Tokyo non devono abbagliare”

«Le 40 medaglie azzurre di Tokyo sono quanto di più fantastico sportivamente potesse capitare al nostro Paese, un’ubriacatura meravigliosa che però nasconde un pericolo enorme e cioè l’illusione che lo sport italiano sia il migliore, e in un certo senso lo è, e che quindi non ci sia nulla da fare perchè se abbiamo vinto così tanto siamo a posto così. Invece da fare c’è moltissimo per i giovani, per le tante società sportive che annaspano e che non hanno le certezze dei gruppi militari e per la diffusione di una cultura dello sport che da noi ancora non c’è…». […]

  

I Giochi, la Davis e la volèe di Panatta che dà una lezione a Sinner

I Giochi, le vittorie, la coppa Davis vinta in Cile che oggi Raisport ha ritrasmesso in un revival in bianco e nero, le priorità. C’è un senso delle cose che evidentemente assume un valore diverso a seconda delle generazioni. Pochi giorni fa Jannik Sinner  ha vinto il tormeo Atp 500 di Washingto al termine di una finale infinita,contro lo statunitense Mackenzie McDonald. L’altoatesino ovviamente esulta ma c’è chi non dimentica il suo rifiuto di andare a Tokyo con la spedizione azzurra per partecipare al torneo olimpico. E dopo le “bacchettate” di un grande del tennis come Corrado Barazzutti l’altra sera […]

  

Lombardia da podio ma lo sport di base “boccheggia”

La più grande olimpiade azzurra di sempre è anche lombarda. Parecchio lombarda. Senza nessuna volontà di distinguere perché, ciò che non fa l’inutile retorica, ha fatto senza troppi proclami lo sport che unisce, mescola, globalizza, mette insieme e d’accordo tutto e tutti. Però basta guadare il medagliere per scoprire una Lombardia primatista indiscussa tra le regioni con 19 podi: sette medaglie d’oro, 4 d’argento e otto di bronzo. Un bottino che ha i volti e le braccia al cielo di Marcel Jacobs, Filippo Tortu e Eseosa Desalu imprendibili sulla pista dello stadio olimpico di Tokyo. Che ha la leggiadria e […]

  

Fine dei Giochi. Non ci resta che Lukaku…

Fine delle trasmissioni. Dopo tre settimane di ubriacatura olimpica oggi in tv  andavano le repliche del Giro e del Tour con Egan Bernal e Tadej Pogacar a tirare il gruppo. Che tristezza. E adesso che si fa? Non ci sono più le finali da seguire, i magici 100 metri,  la staffetta più veloce del mondo, il volo d’oro del salto in alto, il Frecciarossa azzurro che in pista sbriciola i danesi. Fine. Niente più pugilato,  niente più nuoto , karate,  scherma, vela. Non ci sono più neanche il tiro con l’arco, il canottaggio, il judo.  E mancano già. Mancheranno  le […]

  

Pozzovivo perseguitato dalle cadute: ancora una frattura

Brutto infortunio per Domenico Pozzovivo. Il ciclista di Policoro, del Team Qhubeka NextHash, dopo il secondo posto di giovedì nella terza tappa della Vuelta a Burgos dove si era classificato al secondo posto, alle spalle di Bardet, ieri è stato coinvolto in una caduta nelle fasi conclusive della quarta frazione ed è giunto attardato al traguardo. Oggi non si è presentato alla partenza della quinta tappa. Il Team Qhubeka NextHash ha chiarito tutto su Twitter: «L’atleta dopo la caduta di ieri ha ricevuto apposite cure mediche in ospedale. Gli è stata riscontrata una frattura al ginocchio sinistro, che continuerà a […]

  

Gli ori olimpici spazzano via pulci e dottori

E’ ancora il giorno delle olimpiadi che si tingono d’azzurro con tre medaglie d’oro che sono tutte storie da raccontare. Quella nel karate con Luigi Busà  che, nella specialità kumite 75 kg, sconfigge in finale l’eterno rivale il 35enne azero Rafael Aghayev , oggi avversario, in realtà uno dei suoi migliori amici con il quale condivide spesso la quotidianità degli allenamenti.  Quella nella 20 chilometri di marcia che, sulle strade di  Sapporo, vede  lo stupendo trionfo di Antonella Palmisano  che si regala un oro olimpico proprio nel giorno del suo trentesimo compleanno. E quella della staffetta 4×100 maschile che fissa […]

  

L’oro di Consonni, Ganna, Lamon e Milan: in ordine alfabetico

Un oro incredibile, il sesto della spedizione italiana a Tokyo. Quella di ieri all’Izu Velodrome è stata una giornata perfetta e quella serviva al quartetto azzurro dell’inseguimento a squadre di ciclismo su pista per battere la favorita Danimarca. Serviva una prestazione perfetta, bisognava ancora migliorare il record del mondo realizzato appena 24 ore prima, nella «semifinale» contro la Nuova Zelanda. E, trascinati da un fantastico Filippo Ganna ciò hanno fatto Simone Consonni, Francesco Lamon e Jonathan Milan. Ce l’hanno fatta, togliendo dal crono altri tre decimi: 3’42«032 è il nuovo primato mondiale e il tempo buono per recuperare nel tratto […]

  

Eroica fa i conti col virus e si “divide” nei due giorni del week-end

“La responsabilità a cui siamo chiamati nell’avvicinamento a L’Eroica, ci impone costanti monitoraggi con le Autorità Locali e le Istituzioni preposte alla sicurezza e alla salute pubblica. La nostra sintonia con questi livelli, a partire dal Comune di Gaiole in Chianti, ci muove a cercare tutte le soluzioni per rendere possibile e autorizzabile la nostra e la vostra Eroica in totale sicurezza. Tra le misure organizzative e logistiche che dovremo adottare a Gaiole per gestire e garantire la diluzione di numeri imponenti, stiamo verificando quella di porre al sabato 2 ottobre lo svolgimento dei percorsi lunghi (209 e 135 km) e alla domenica 3 gli […]

  

In bici sulla ciclovia dell’Appennino

Duemilaseicento chilometri dalla Liguria alla Sicilia, quattordici regioni e più di 300 comuni attraversati, 44 comuni tappa, 26 parchi e aree protette. La ciclovia dell’Appennino è il viaggio che non ti aspetti o meglio il viaggio che sogni pedalando sulla spina dorsale di un Paese che custodisce ” nel bel mezzo delle sue montagne” storia, cultura tradizioni e luoghi intatti un po’ come  la “carretera austral” fa con la storia dell’america latina. Un viaggio in bici in gran parte su strade secondarie tra Parco dell’Appennino Tosco Emiliano, Gran Sasso e Maiella, Parco della Sila, Aspromonte e Pollino, Parco delle Madonie […]

  

Un giro in bici per aiutare i bimbi prematuri

«Sin da bambina ho sempre detestato la routine, seguire gli stessi percorsi, andare in vacanza sempre nello stesso luogo, frequentare gli stessi ambienti. Oggi riscopro quella voglia e quel desiderio di lasciare sempre una porta aperta sull’ignoto, uno spiraglio per l’incerto, pedalando in luoghi nuovi e su strade sconosciute…». Sabrina Schillaci, architetto di Besana Brianza, da qualche anno è salita in bici per reinventarsi la vita, obbligata da un destino che l’ha messa nella condizione di non poter scegliere. Spalle al muro di fronte ad un incidente il giorno di Ferragosto che, dopo un tuffo in mare, ha cambiato per […]

  

Corri come Marcel Jacobs…

Pietro Mennea tutti quelli che hanno la mia età lo ricorderanno per un modo di dire che starà lì per sempre a testimoniare quanto è stato grande, perchè nulla è più definitivo e scolpito di un modo di dire. “Corri come Mennea…” era ciò che ognuno di noi almeno una volta da piccolino si è sentito dire quando la sensazione era di andare veloce: su un campetto di calcio, giocando in strada, uscendo di fretta dalla scuola o anche scappando dalla sculacciate della mamma…Perchè Pietro Mennea correva davvero forte, spesso in direzione ostinata e contraria ed è sempre stato nella […]

  

A nuoto da Pola a Cervia, 140 km per difendere il mare dai rifiuti

«L’idea mi frullava in testa da un po’, da quando più o meno cinque anni fa, conla mia compagna Lisa  siamo tornati a nuoto sulle coste pugliesi dalle Isole Tremiti. L’ho lasciata lì a macerare poi una mattina mi sono alzato è mi sono detto: è ora, si va…». Andrea «Pelo» Di Giorgio, 54 anni romagnolo di Cervia di imprese estreme, tra Ironman e ultramaratone nei deserti, nelle sua vita sportiva ne ha firmate parecchie ma la traversata a nuoto dell’Adriatico, 140 chilometri da Pola a Cervia in meno di quattro giorni, forse è un’avventura che spiega, meglio di ogni […]

  

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