08Giu 25
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«Sì, sono abbastanza ottimista. Mi pare che il peggio sia alle spalle e credo ora il mercato delle bicicletta possa solo crescere…». Nicola Rosin, 54 anni padovano, dal 2021, cioè da quando Aurora Vision Group di Abu Dhabi ha acquisito la Colnago, è consulente strategico Cycling del gruppo ma soprattutto amministratore delegato di una delle aziende più iconiche dell’industria ciclistica italiana, un pezzo di storia sportiva e industriale del nostro Paese Dopo la pandemia e mesi di inattività forzata il mercato delle biciclette ha vissuto un paio di stagioni di boom con la produzione che non riusciva a star dietro […]
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07Giu 25
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Stamattima da Castel del Monte in Abruzzo sono partiti in centinaia per la quarta edizione di Nova Eroica Gran Sasso. Che non è solo un sfida tra ciclisti, un’avventura in gravel, una rimpatriata di “eroici”, una pedalata in un piccolo angolo di paradiso. Eroica Gran Sasso è un mondo a sè, “Un mondo a parte” verrebbe da dire ricordando un film, in cui la bici è lo strumento perfetto per fare i conti, alla pari, tra il nulla e l’infinito. L’Eroica è nata a Gaiole in Chianti, da lì è cominciato tutto, ma sul Gran Sasso è come se rinascesse […]
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06Giu 25
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L’industria della bici, grazie alle e-bike, riattacca la spina e torna lentamente a pedalare. La pandemia è fortunatamente morta e sepolta, gli incentivi statali pure. E così dopo un boom che ha prima «drogato» e poi depresso il mercato con due anni di segni meno a doppia cifra, la bici in Italia interrompe la sua discesa. Lo scorso anno si è chiuso infatti con oltre 1,3 milioni di pezzi venduti, pari a un moderato -0,7% sull’anno precedente. Un risultato che allontana in qualche misura gli effetti di una congiuntura lungo la quale hanno operato alternativamente i benefici e i contraccolpi […]
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05Giu 25
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La storia siamo noi, siamo noi padri e figli…Padri e figli che fanno sport. Che poi i figli se ne vanno e tu resti lì a guardare. E forse è giusto così. Non so se è meglio, ma sicuramente è giusto. Per stare a ruota ai ragazzi bisognerebbe “scannellare” come va di moda dire desso, come continuavano a ripetere gli speaker del DeejayTri pochi giorni fa all’Idroscalo di Milano. Quando si parla di bici e di triathlon, servirebbe un po’ di sana “ignoranza” agonistica e quando ti si chiude la vena ( perchè la vena si chiude sempre, anche se […]
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03Giu 25
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Ridendo e scherzando si dicono tante verità. E allora, a un «Giorno da Pecora» il programma di RadioUno condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, Giuseppe Sala ha provato a dire la sua sul fatto che Milano, la città ciclabile, che pedala, che ha messo la bici al centro, in realtà abbia perso il grande ciclismo sportivo. Giro d’Italia e «Sanremo» sono andati in «fuga» e, vista l’andatura che il sindaco e la sua giunta stanno tenendo in testa al gruppo, sarà difficile andare a prenderli, andare «chiudere il buco» si dice per chi sa di ciclismo. «Certo, l’anno prossimo […]
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01Giu 25
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Nella vita bisogna avere qualcuno di cui fidarsi. E, di questi tempi, è il miglior messaggio possibile. Oggi finisce il Giro con l’emozione della benedizione in Vaticano di Papa Leone XIV che ha ricevuto il gruppo spiegando quanto lo sport faccia bene al fisico e allo spirito e quanto gli atleti siano d’esempio. Bisogna fidarsi di ciò che dice il Papa: lo sport è davvero una via sicura per crescere bene, per trasmettere qualche valore in più, Ciò detto il Giro finisce con Simon Yates in rosa che è una bella storia di riscatto, di rivincita, che vince perchè è […]
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31Mag 25
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Per sette anni quei trentotto minuti gli sono girati e rigirati per la testa. E per duemilacinquecentoventi giorni, un minuto e mezzo ogni giorno il pensiero è volato lì, a quello sterrato sul Colle delle Finestre quando stava dominando il Giro d’Italia è poi crollò sotto i colpi di uno scatenato Chris Froome che, ormai fuori classifica, partì a più di 80 chilometri dall’arrivo andandosi a prendere la maglia rosa con una impresa capolavoro. Il tormento di Simon Yates oggi non è stata la fatica, non sono stati Isaac del Toro e Richard Carapaz che lo inseguivano e bisticciavano. Il […]
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30Mag 25
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Nessun topolino…La montagna resta la montagna e bisogna andarci su una bici per capire che a volte scattare, allungare rincorrere o anche solo provarci va la di là della volontà. Non è che non si ha coraggio e non si vuole…Non si può. E anche se oggi, a Champoluc, poco è successo domani è un altro giorno, quello di altre salite, quello della cima Coppi, quello del Colle delle Finestre. Cima di indiani e di cow boy, di pellerossa e pistoleri, di bici che sembrano cavalli da domare, di buoni e cattivi che nel ciclismo si fa per dire perchè […]
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29Mag 25
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Ridendo e scherzando si dicono tante verità. Succede sempre così ad un “Giorno da Pecora” il programma di RadioUno condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. E stamattina a dire le sue verità e a togliersi qualche sassolino dalle scarpe c’era il sindaco di Milano Giuseppe Sala che ieri ha festeggiato i suoi 67 anni ( ” ma me ne sento 57…”) e ha parlato di molte cose che riguardano Milano e che lo riguardano. E così dallo stadio di San Siro che sarà venduto entro settembre a Milan e Inter che ne costruiranno uno nuovo proprio davanti per poi […]
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27Mag 25
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Non sceglie mai giorni banali il ciclismo di Primoz Roglic che, nonostante tutto e nonostante tutti, nonostante qualcuno dica che abbia uno stile da amatore, resta il ciclismo di un campione. E allora nel giorno della prima vittoria italiana, della tripletta, delle “cotte” di Jan Ayuso e un po’ anche di Isaac Del Toro, della stilettata di Richard Carapaz, che si candida a un bis, altro che cacciatore di tappe a cui il gruppo pochi giorni fa avrebbe fatto una concessione…Ebbene in un giorno così Roglic, dopo l’ennesima caduta, decide di mettere fine alla sua sofferenza in questo Giro che […]
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26Mag 25
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Bisogna aver coraggio per correre il Passatore o forse essere un po’ folli. E, oltre ad allenarsi, bisogna anche essere un po’ fenomeni. Tutti fenomeni, dal primo all’ultimo, quelli che partono, corrono, soffrono, resistono e alla fine arrivano. Ma anche chi non arriva merita una lode, se non altro per aver avuto il cuore di provarci. Cento chilometri da Firenze a Faenza non sono come dirlo o raccontarlo. Bisogna farli. Così tutti i 3mila e 332 atleti che ieri hanno tagliato il traguardo suscitano un po’ di invidia. I francesi direbbero chapeau, da queste parti si alzano i calici di […]
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24Mag 25
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Il triathlon fa bene all’ambiente. Mercoledì prossimo in Val d’Aosta, nella frazione di Valnontey, si svolgerà infatti la giornata di piantumazione degli alberi di abete rosso donati a tutti gli atleti vincitori delle medaglie in occasione dei ultimi Campionati del Mondo di winter triathlon che si sono svolti a Cogne lo scorso febbraio. Il progetto nasce da un’ idea. Una bella idea: piantare sessanta alberi vinti dagli atleti in gara per far nascere il “il bosco dei campioni” proprio nelle zone e nell’area in località Bouva, una delle più colpite dall’alluvione del giugno scorso. Ogni albero è quindi una vittoria […]
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