02Giu 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Mauro Fumagalli è un milanese “pentito”. E ce ne sono tanti. Ma non tutti pedalano e forse questo fa un po’ la differenza. Così lo incontri una sera a cena all’Isola nei locali del “Tronco” di Alfredo Zini, ristoratore con la fissa della bici, e realizzi che a volte, se uno trova il coraggio, cambiare aria è davvero un toccasana. Lo svelano i dettagli. Coasì lo vedi sollevare con orgoglio la mezza manica della sua maglietta da bici per mostrarti il segno dell’abbronzatura e capisci che sta facendo quello che ha voglia di fare. Si vede subito quando qualcuno è felice […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
01Giu 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Duecentoventisei chilometri tra mare e terra. Che poi ad un certo punto andranno tutti insieme in un frullato di fatica vera e vai a capire se sta nuotando, se pedali o se stai correndo. Quattro giorni al Challenge di Venezia che, se si toglie l’Elbaman che si corre da sempre, è il primo full che si corre in Italia. A Venezia poi… Duecentoventisei chilometri che per chi ama le divisioni sono la distanza classica dei traithlon di lunga distanza: 3,8 chilometri di nuoto, 180 in biciletta e 42,195 di corsa. Di corsa…Ognuno fa ciò che può. Non Massimo Cigana e […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
31Mag 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il ciclismo è salita. E lì che i campioni fanno la differenza ma è sempre lì che la fatica diventa un premio. E chi non può capire non giudichi e non dia di gomito. Si arrenda, non sa cosa si perde. La salita è l’essenza della bicicletta prchè più si va su più la strada si stringe e più i colori e le sensazioni si fanno forti. E nonostante il carbonio, nonostante l’elettronica, nononstante le alchimie del doping la salita resta la sfida di ognuno. Che senso ha barare se poi i conti si fanno con se stessi? E’ il suo […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
30Mag 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il doping non finisce mai o, come recitava qualche anno fa lo spot di un un gioiello, è per sempre? Forse no ma dura più di quanto si possa pensare. Un recente studio condotto da scienziati dell’Università di Oslo sugli effetti di sostanze negli sport di resistenza e pubblicato pochi giorni fa dal sito Cicling Today http://cycling-today.com/ conferma infatti ciò che forse già si sapeva. I ricercatori svedesi hanno scoperto infatti che i muscoli degli atleti possono mantenere il vantaggi di una pratica dopante che migliora le prestazioni con steroidi, e anabolizzanti anni o anche decenni. “Penso che sia probabile che […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
29Mag 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Tutti fenomeni. Tutti dal primo all’ultimo quelli che sono arrivati in fondo al Passatore. Cento chilometri da Firenze a Faenza non sono come dirlo o raccontarlo. Bisogna farli. Così tutti i 2.037 atleti che hanno tagliato il traguardo suscitano un po’ di invidia. I francesi direbbero chapeau, da queste parti si alzano i calici di un buon rosso che dopo tutta quella fatica è anche una buona scusa per reintegrare. Tutti fenomeni quindi, ma la 44ma edizione va in archivio con l’ undicesima vittoria consecutiva di Giorgio Calcaterra che già si sapeva che era un fenomeno e quindi dev’essere per forza qualcosa […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
28Mag 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Vincenzo Nibali oggi si è guadagnato l’Olimpo. Ma il Giro lo hanno vinto i genitori di Esteban Chavez. Un abbraccio, che avevano preparato per il figlio, regalato al suo avversario nel giorno che doveva regalare un sogno. Ai sacrifici di una vita, al loro ragazzo, alla Colombia intera che non aspettava altro. Invece lo stesso abbraccio e gli stessi baci la mamma di Esteban li ha regalati a Vincenzo. Subito, senza indugio, senza pensarci e senza aspettare perchè il cuore le ha detto così. E’ solo un gesto. Ma è un gesto che spiega cos’è il ciclismo. Che spiega l’essenza, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
28Mag 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Vincenzo Nibali oggi si è guadagnato l’Olimpo. Ma il Giro lo hanno vinto i genitori di Esteban Chavez. Un abbraccio, che avevano preparato per il figlio, regalato al suo avversario nel giorno che doveva regalare un sogno. Ai sacrifici di una vita, al loro ragazzo, alla Colombia intera che non aspettava altro. Invece lo stesso abbraccio e gli stessi baci la mamma di Esteban li ha regalati a Vincenzo. Subito, senza indugio, senza pensarci e senza aspettare perchè il cuore le ha detto così. E’ solo un gesto. Ma è un gesto che spiega cos’è il ciclismo. Che spiega l’essenza, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
28Mag 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La maratona di Rio potrebbe parlare bresciano. Il Kenya ha scelto infatti i sei atleti che gareggeranno nella maratona olimpica di Rio e tra di loro ci sono anche tre atleti allenati da Gabriele Rosa, il medico bresciano che ha fatto la storia della maratona mondiale: Stanley Biwott, Jemimah Sumgong e Visiline Jepkesho. Tre su sei, il cinquanta per cento. «E Jemimah ha buone possibilità di vincere- spiega Rosa- Ma gli altri possono giocarsi le loro chanche perchè ogni maratona fa storia a sè e soprattutto una gara olimpica…». Un anno di vittorie quello del team bresciano che da 25 […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
27Mag 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Capita di piangere in bici. A volte anche per la fatica. Oggi hanno pianto in tanti. Ha pianto Vincenzo Nibali che con la sua impresa di oggi a Risoul in terra francese che si vede che gli porta bene, ha dato senso a un Giro mediocre. Ha pianto ricordando Rosario, il ragazzo suo tifoso e compaesano, morto in bici pochi giorni fa e ha pianto anche ( forse) per scaricare una tensione che si teneva dentro da giorni. Ha pianto Esteban Chaves, il colombiano rosa. Lui che di solito ride ha pianto perchè magari domani corona un sogno più grande […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
27Mag 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Capita di piangere in bici. A volte anche per la fatica. Oggi hanno pianto in tanti. Ha pianto Vincenzo Nibali che con la sua impresa a Risoul in terra francese che si vede che gli porta bene, ha dato senso a un Giro mediocre. Ha pianto ricordando Rosario, il ragazzo suo tifoso e compaesano, morto in bici pochi giorni fa e ha pianto anche ( forse) per scaricare una tensione che si teneva dentro da giorni. Ha pianto Esteban Chaves, il colombiano rosa. Lui che di solito ride ha pianto perchè magari domani corona un sogno più grande di lui. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
26Mag 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Onore a Steven Kruijswijk, l’olandese della Lotto che, dopo la 18ma tappa del Giro d’Italia, da Muggiò a Pinerolo, resta in rosa con 3’ di vantaggio sul colombiano Esteban Chaves e 3’23« sullo spagnolo Alejandro Valverde e 4’43” sul nostro Vincenzo Nibali. “L’olandesone”, come lo chiamano i telecronisti Rai perchè come tutti non sanno come si pronuncia, se continua a pedalare così potrebbe anche vincere il Giro. Onore quindi. Ma basta guardare la faccia di Eddy Merckx quando Alessandra De Stefano gli chiede di commentare l’impresa per rendersi conto che Kruijswijk, qualsiasi cosa combini nei prossimi tre giorni, non è una […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
25Mag 16
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Si può investire e produrre in Italia. Si può fare soprattutto in Lombardia. . Lo schema è semplice. La Regione dà una mano con un bando, l’azienda ( in questo caso Enervit) ci mette il resto creando un centro di ricerca e sviluppo per alimenti funzionali dimagranti, proteici, energetici e salutistici e prevedono lo sviluppo di un nuovo insediamento produttivo che darà lavoro a 34 dipendenti da subito. «Ma prima del prossimo anno saranno 50- spiega il presidente di Enervit Alberto Sorbini– Éd è fondamentale andare in questa direzione. Ricerca, sviluppo, qualità e territorio sono le parole chiave per garantire […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026