13Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Si corre domenica la maratona di Torino. E ci sono parecchie novità. La più importante riguarda il percorso che è stato letteralemnete stravolto. Contrariamente agli anni scorsi e a quanto capita in molte maratone cittadine la Turin marathon si correrà per tre quarti all’interno della città. Il tracciato è stato ridisegnato e infatti ben 30 dei 42 chilometri della maratona si correranno a Torino, mentre il resto si snoderà fra Moncalieri, Nichelino, Grugliasco e Collegno. La partenza sarà da Piazza San Carlo, il “salotto buono” della città, che per un giorno sarà totalmente dedicato alla corsa mentre l’arrivo è quello classico di piazza […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
12Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Quella di Atene è la madre di tutte le maratone. Certo tutto è cambiato, ma il percorso originale di Filippide più o meno resta lo stesso. E anche se non lo è, per un maratoneta Atene è una di quelle maratone da fare almeno una volta nella vita. Correre qui è come per un ciclista scalare il Tourmalet o il Gavia, per calciatore giocare a Wembley, per un tennista calcare l’erba di Wimbledon. E per noi italiani ancora di più dopo il trionfo di Stefano Baldini oro olimpico nel 2004. Chi non se la ricorda quella gara, gli ultimi chilometri finali, l’ingresso al […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
11Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il ventello non è un’unità di misura. Ci si avvicina ma è tutta un’altra cosa. E’ una filosofia di corsa, un bel po’ di chilometri, diciamo una ventina, che si corrono a spanne. Un paio d’ore più o meno forte, più o meno a 5, 5.30 senza orologi, gps, cardio e “bim-bum-bam”. Ad annunciare il ventello è solitamente un giro di telefonate. “Domani ci sono gare in giro? E se facessimo un ventello…”. Uno chiama uno, l’altro chiama l’altro e l’altro ancora. Non c’e’ sanzione per chi la mattina dopo non si presenta: vale la regola del chi c’e’…c’è. Così […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
10Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Domani mattina si corre la mezza di Cesano. Sotto l’acqua, perchè il meteo annuncia sfracelli, la protezione civile è già in allerta e se tutto ve bene esonderanno Seveso e Lambro. Come sempre quando piove. Ma per chi corre la pioggia è un dettaglio. Chi corre davvero ama l’acqua e il fango soprattutto in una gara come quella di Cesano Boscone che riporta ai tempi eroici della maratona. Qui qualche anno fa si correva una maratona. E di quelle famose, di quelle internazionali dove si facevano i tempi buoni firmati dai campioni. E basta entrare nella sede del Runnig club […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
09Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Corri cinque volte la settimana? E dove lo trovi il tempo?” Si trova, si trova… Basta volerlo e basta organizzarsi. E’ un taglia e cuci, un raffinato gioco di incastri. Così chi non è “del mestiere” , cioè chi non corre, resta stupito. E si sorprende se trova un collega che durante un convegno in un’altra città si alza alle sei del mattino, scarpette, calzoncini e via. Si sorprende se nella pausa pranzo, anzichè mangiare, racconti che vai al parco a correre. E si soprende se spieghi che la corsa non è puramente un esercizio fisico ma una vera filosofia, un […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
08Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Ormai è otto mesi che sono in carcere. I due marò Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, arrestati dai poliziotti indiani, dopo aver causato la morte di due pescatori durante un’azione antipirateria, sono rinchiusi a Kochi, nello Stato di Kerala. Aspettano di essere processati ma chissà quando. E la loro storia è diventata un caso diplomatico ad essere sinceri anche un po’ imbarazzante per il nostro governo. Così, mentre i due militari molto dignitosamente resistono in cella, attorno a loro in tanti si muovono. Lettere, manifestazioni di solidarietà e iniziative. Due settimane fa fu la Ferrari a correre il gran […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
07Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
[youtube WvoP7Nflzug] Cinque minuti. Bastano cinque minuti per dare il senso di una maratona? Guardando il video ufficiale della Milano City marathon sembrerebbe di sì. Non so se vale il fatto che l’anno scorso quella maratona con pioggia e freddo l’ho corsa e quindi le immagini in un certo senso le trovo familiari ed emozionanti. Non se se vale il fatto che il “corto” racconta la maratona della mia città alla quale sono particolarmente affezionato. E non so conta che belle immagini e buona musica quando raccontano lo sport sono quesi sempre una miscela perfetta. Il film che fa da spot […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
06Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Mi ha colpito nei giorni scorsi la notizia che uno sponsor abbia intenzione di chiedere i danni all’Uci , lUnione ciclistica internazionale, perche’ i recenti scandali che hanno devastato il ciclismo dal doping di Armstrong alla combine di Vinokourov avrebbero nociuto all’immagine dell’azienda. E la colpa dell’Uci sarebbe quella di non essersi accorta di nulla o di aver fatto finta di non accorgersene. Non c’è pace per l’Uci, ma sarebbe meglio dire non c’è più pace per il ciclismo. L’Unione ciclistica internazionale, pochi giorni dopo aver chiuso il capitolo Armstrong, è cosi’ costretta a fare i conti con un’altra spinosa […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
05Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
New York conta ancora i danni di Sandy e gli organizzatori della Nycm si preparano a contare quelli che arriveranno dalla cancellazione della maratona. Un gran pasticcio che si doveva evitare di mettere in piedi prendendo subito una decisione ovvia. Come mi hanno detto molti degli italiani che sono andati fin là si capiva subito che non si doveva correre anche se è ovvio che a posteriori siamo tutti bravi a non sbagliare. Resta la beffa per chì è andato dall’altra parte dell’Oceano e si è dovuto accontentare di una corsetta a Central Park ma ora per Mary Wittemberg la situazione si […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
04Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La maratona di New York non c’è stata. Ma leggo sulle agenzie di stampa che nonostante l’annullamento in moltissimi hanno corso lo stesso. Chi a Central Park, chi nelle vie della città, chi con il pettorale, chi per sostenere la buona causa per cui era andato là, chi per dare un senso al suo viaggio. Molti runner hanno invece deciso di andare a dare una mano ai soccorsi consegnando vestiti e coperte nelle zone più colpite da Sandy. Giusto così, ognuno fa ciò che si sente. Ma New York, sportivamente parlando, ora va in archivio. E chi si era preparato per correre si […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
03Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Certo che l’annullamento della maratona di New York si doveva decidere subito. Certo che chi ha sborsato un sacco di soldi e si è allenato per mesi adesso è furibondo. E certo è che Micheael Bloomberg e Mary Wittemberg da questa storia non ne escono benissimo. Forse a pezzi. Ma questo è il caso in cui la posta era alta e la scommessa si doveva fare. Per New York la maratona del dopo Sandy significava molte cose. Business innazitutto ma anche riscatto, orgoglio, prova muscolare contro le avversità, anche le più terribili. E c’era il precedente dell’11 settembre: lì i […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
03Nov 12
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Non so se sia giusto o sbagliato. New York, la martona di New York per la prima volta nella sua storia non si corre. Il sindaco Bloomberg si arrende. Si arrende alla realtà di una uragano che ha lasciato ferite ancora aperte. Da buon sindaco dà retta alle grida di dolore di chi sta ancora raccogliendo i morti, di chi è ancora senza luce, di chi non ha più una casa. Così dopo una lunga giornata di polemiche ha scelto di annullare la maratona per cui erano attesi 47mila runner da tutto il mondo. “Non vorremmo che una nube si […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026