03Lug 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Jannik Sinner dice no alle Olimpiadi di Tokyo. Il tennista azzurro lo ha annunciato sui social che sono diventati ormai lo specchio virtuale della nostra esistenza: «Non è stata una decisione facile da prendere – scrive – ma ho deciso di non partecipare ai Giochi Olimpici quest’anno. Rappresentare il mio Paese è un privilegio e un onore e spero di poterlo fare per tanti anni. Non ho giocato il mio miglior tennis negli ultimi tornei quindi devo concentrarmi sulla mia crescita….». Fine. Con buona pace del barone De Coubertin che diceva che ai giochi si va soprattutto per partecipare. Ma […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
02Lug 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Si torna a pedalare tra La Villa e Corvara. Si torna ad ammirare dal vivo la potente bellezza dei Monti Pallidi, straordinarie opere d’arte della natura. Si torna dopo la “pausa forzata” dello scorso anno a celebrare la Maratona dles Dolomites che non è una corsa ciclistica ma molto di più. E’ la madre di tutte le granfondo, forse la più spettacolare, forse la più epica, forse la più agognata. Ma in trentaquattro anni è diventata anche molte altre cose, il biglietto da visita di una montagna che, soprattutto sulle Dolomiti, cerca di conservare un suo equilibrio che numeri, motori, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
01Lug 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Ho lavorato durante tutta la mia carriera per avere la possibilità di guidare un marchio e un’azienda del livello di Colnago, Come chiunque nel mondo del ciclismo, ho sempre rispettato ciò che Ernesto ha costruito e mi sento fortunato ad assumere questo ruolo di leadership. Vorrei ringraziare Melissa Moncada per avermi scelto. Devo anche dire che Ernesto Colnago mi ha supportato e mi ha dato ottimi consigli entrando nell’azienda che ha letteralmente costruito con le sue stesse mani”. Nicola Rosin, 50 anni, è il nuovo Amministratore Delegato della Colnago Ernesto & C. S.r.l. e della consociata Colnago America. Rosin manterrà […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
30Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Lo scorso anno Lachlan Morton aveva deciso di correre il Giro d’Italia per fatti suoi, un po’ per sport e un po’ per avventura ma poi la sua squadra, la Ef Education First, lo aveva convocato e gli era toccato correrlo sul serio con un bel pettorale cucito sulla schiena . Per la cronaca, alla fine era arrivato 111mo a 5 ore e qualche minuto dal Tao Geoghegan Hart che aveva messo dietro tutti un po’ a sorpresa. Ma quella di Morton , australiano di Port Macquarie, una città costiera del Nuovo Galles, è una storia di ciclismo che porta […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
29Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Vincenzo Nibali che va alle Olimpiadi, oltre che essere una scelta giusta tecnicamente, è anche una scelta giusta eticamente perchè è un segno di rispetto e di riconoscenza per un campione che al ciclismo e allo sport italiano ha dato moltissimo. Con il siciliano a Tokyo ci saranno il suo conterraneo ragusano Damiano Caruso secondo in generale nell’ultimo Giro , il fiorentino Alberto Bettiol primo al Giro delle Fiandre 2019 e vincitore di una stupenda tappa a Stradella al Giro, il trentino Gianni Moscon che è un alfiere fidato di Davide Cassani in gare di questo tipo e Giulio Ciccone abruzzese […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
28Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Chris Froome che torna al Tour. Che dopo lo schianto di un anno e mezzo fa al Delfinato dove ha rischiato la pelle si rimette in piedi e riparte. Chris Froome che alla prima tappa di un Tour dove non corre da capitano, che non vincerà ma che in realtà ha già vinto, va di nuovo in terra è una immagine che si vorrebbe cancellare. Froome cade ma si rialza ancora. Si può dire tutto di Chris Froome e si è detto tutto, compresi i sospetti, ma un atleta che vince quattro Tour e vince un GIto come l’ha vinto […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
26Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il Tour sono due cadute a sessanta all’ora perchè “mademoiselle” a bordo strada si mette in favore di telecamere e col suo cartonato abbatte praticamente tutto il gruppo e perchè a cinque chilometri dall’arrivo le bici s’incastrano, impazziscono e succede il finimondo. Il Tour è un’altra cosa e forse un altro ciclismo. E’ un fuoco d’artificio che, pronti via, regala un finale sontuoso con una “cote” di una durezza assurda che sbriciola il gruppo e permette a un fuoriclasse assoluto come Julian Alaphilippe di mettersi la maglia gialla sopra a quella di campione del mondo. Il Tour sono campioni che […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
25Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il messaggio è uno solo: “mai mollare”. E questa volta più che mai. Arriva nelle sale italiane il 28, 29 e 30 il docufilm “La Grande staffetta” che, ad un anno dall’incidente di Alex Zanardi, racconta il viaggio in Italia degli atleti paralimpici di Obiettivo3, la onlus creata dall’ex pilota di Formula Uno, e realizzato proprio in quei giorni quando il campione olimpionico andò a schiantarsi contro un camion sulla strada che da Pienza porta a San Quirico d’Orcia. “Il progetto originale era un altro e doveva esserci Alessandro fare da filo conduttore – racconta il regista Francesco Mansutti – […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
24Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Dopo un anno e mezzo di pandemia, di quarantene e lockdown ora si torna con prudenza a vivere. Si torna a muoversi liberamente, tra un po’ si toglierà anche la mascherina e si torna a viaggiare. Si torna per fortuna anche a fare sport, ci si scrolla di dosso un po di ruggine e magari ci si mette anche un pettorale. E forse bisognerebbe ricominciare a fare la capriole. Anzi la capriola, come facevano i bimbi una volta e adesso non usa più…Bisognerebbe darsi una mossa in un mondo dove le parole d’ordine sembrano essere Facebook, twitter, instagram, youtube, whatsapp, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
23Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Chris Oberhammer di mestiere fa lo chef stellato a Dobbiaco. Ma con Gianni Poli, che nell’86 ha vinto la maratona di New York e da queste parti organizza quel gioiello della corsa che è la Cortina Dobbiaco, si è inventato Monslive, un viaggio della sua cucina tra montagne, vette e rifugi per riscoprire territorio e prodotti. C’è un pochino di sport, molta arte e tantissima poesia e c’è un cubo di vetro proprio di fronte all’ingresso dell’ex Grand Hotel di Dobbiaco: tutto comincia da qui. Dalle vetrate, ovunque si giri lo sguardo, si vedono le montagne, le albe e i […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
22Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Un sabato a sera di qualche tempo fa un amico che di fare sport ma anche due passi non ne ha mai voluto sapere a cena mi disse: “Alzarmi all’alba per andare a correre o per uscire in bici? Ma figurati…Per me la domenica è un giorno di riposo. Però anche io come voi mi metto il pettorale, poi mi sdraio sul divano e mi guardo il gran premio di formula uno…”. Punti di vista, stili di vita, filosofie diverse. C’è chi gode a far fatica e chi invece no. Ma lo sport è benessere se diventa pratica quotidiana. E […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
21Giu 21
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Una festa dedicata a tutti gli amanti dello sport. Una festa che dopo un anno e mezzo di pandemia e lockdown finalmenete ritorna alla ricerca di una normalità che stiamo faticosamente riconquistando. La ventitreesima edizione di Sport in Festa, kermesse multisportiva organizzata da Friesian Team nel comune di Cesate, a nord di Milano, ha preso il via giovedì scorso e continuerà fino a domenica 27. Undici giorni di attività sportive, dalla corsa su strada all’aquathlon, senza dimenticare la mountain bike, il duathlon e il triathlon, oltre al torneo di beach volley, all’insegna del divertimento assoluto senza limiti di età. Lo […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026